Articoli

C’era proprio bisogno di Harry Potter e la maledizione dell’erede?

Ok, ammetto che quando l’anno scorso fu annunciato che sarebbe uscita una nuova opera di Harry Potter, il Potterhead che è in me ha urlato e si è messo a piangere dalla gioia (ora sta ancora piangendo ma dal dolore) però adesso dopo l’uscita ufficiale anche in Italia di Harry Potter and The Cursed Child/Harry Potter e la maledizione dell’erede mi sono più volte soffermato a domandarmi: “Ma ce n’era veramente bisogno??”. 

Ora io non sono assolutamente contro i sequel, penso che universi come quelli di Harry Potter, Star Wars, Il signore degli anelli, siano talmente vasti e con così tanti personaggi che si potrebbe parlare di qualsiasi cosa (infatti Animali Fantastici e Dove trovarli lo approvo di base). Il problema però è quando si crea un sequel che va a sputtanare totalmente anni di storia passata, a cominciare dai protagonisti e dal loro Background. Harry Potter e la maledizione dell’erede fa esattamente questo, prende l’universo e i personaggi creati dalla Rowling (che continuerò a chiedermi come abbia potuto approvare sta roba) e se ne frega, dando vita ad un’opera insulta che sembra scritta da una fangirl ubriaca di burrobirra (si lo so che non è alcolica).

Ora sono consapevole che lo spettacolo teatrale sia una figata, sono anche consapevole del fatto che il libro non sia un romanzo ma la trasposizione su carta del copione dello spettacolo teatrale, il problema di fondo qui è la trama, le scelte che fanno i personaggi e le leggi magiche imposte dalla Rowling in anni di libri buttate nel cesso. (*coff* Giratempo che tornano indietro di anni *coff*) 

Io come fan leggendo il libro sinceramente mi sono sentito preso in giro, come mi sento preso in giro dalla Rowling quando vuole farci credere in tutti i modi che Hermione sia sempre stata di colore solo per giustificare la scelta dell’attrice dello spettacolo teatrale. Onestamente se voleva continuare a guadagnare sul franchise poteva percorrere numerose vie (tipo puntare su Animali Fantastici e BASTA!!!) , poteva scrivere sui malandrini, su Grindelwald, poteva continuare ad espandere l’universo su Pottermore o poteva semplicemente non fare nulla e lasciar vivere Harry Potter così com’era. Come puoi prendere il tuo lavoro di anni, darlo in mano ad altri e poi metterci solo il timbrino con scritto: $$$ APPROVED $$$!! anzi sono inglesi: £££ APPROVED £££

Perchè cara J.K Rowling si vede lontano un miglio che il libro non l’hai scritto te, è uno stile totalmente diverso e personalmente reputo alcune trovate di Jack Thorne e John Tiffany (coloro che hanno scritto la storia) veramente ridicole e senza alcun senso logico (tipo il plot twist di Delphi!!! AAAAAAAAAAAAA, mi sanguinano ancora gli occhi).

A questo punto la mia preoccupazione più grande è che, nonostante in molti so che la pensino come me, il libro sta avendo comunque successo e spero vivamente che questo non porti la Rowling e company a continuare su questa strada e soprattutto a farci sopra un film anche se so che andrà così (££££).

Quindi tornando alla domanda iniziale: “C’era proprio bisogno di un sequel di Harry Potter?” ma soprattutto “C’era proprio bisogno di QUESTO sequel?”

La mia risposta è NO! Perchè vi ricordo che essere fan di una saga non vuol dire dover approvare sempre e comunque a mani basse quello che ci viene messo sotto il naso!

Se volete sentire nel dettaglio cosa ne penso con Spoiler sulla trama vi rimando al video:

Commenti

Commenti

About the author

Andrea Bellusci

Andrea Bellusci

Sono un appassionato di Serie tv, videogiochi, cinema e fumetti che ha deciso di riversare le sue passioni su Facebook e Youtube!!