Recensioni Videogiochi

Horizon Zero Dawn – Recensione

Horizon Zero Dawn

È finalmente giunto il primo marzo l’ora di poter finalmente toccare con mano la nuova esclusiva PlayStation, da molto tempo oggetto del desiderio di ogni giocatore. Horizon Zero Dawn, sviluppato dal talentuoso team Guerrilla Games, è un brutale e avvincente mix di action e GDR, in uno sterminato e splendido open-world. Ci abbiamo messo qualche giorno in più a sviscerarne la recensione, ma questo è alla fine il nostro parere su uno dei giochi che farà la storia delle console di casa Sony (o almeno ce lo auguriamo).

Horizon Zero Dawn

LA TERRA NON E’ PIU’ NOSTRA

Questa è la semplice ma efficace frase che leggiamo sul retro di copertina di Horizon Zero Dawn, ed è un invito a esplorare il nostro ormai mutato e avverso pianeta. Senza alcun tipo di spiegazione, la Terra come la conosciamo oggi non esiste più, ma dei nostri palazzi e monumenti non sono rimasti che rottami e immobili carcasse arrugginite. I pochi uomini rimasti sono divisi in tribù, proprio come in un ritorno ad una pseudo-Preistoria. Alcuni abitanti del nuovo Mondo vengono chiamati Emarginati, o “senza-madre”, e senza svelarvi troppo sulla trama del titolo, proprio da un Emarginato verrà adottata la nostra bellissima protagonista: Aloy. In Horizon Zero Dawn il comparto narrativo è straordinariamente intrecciato, per essere sempre avvincente e criptico. Molti saranno i personaggi che Aloy incontrerà, alcuni buoni, altri cattivi, e molte saranno le diverse vie che la storia usa per spiegare agli occhi del giocatore la verità sul nuovo Mondo. Inoltre Aloy potrà talvolta prendere alcune decisioni, divise in scelte di cuore, di cervello o “cattive”. Il tutto purtroppo ci è parso un po’ fine a sé stesso, senza vere conseguenze per la storia.

Horizon Zero Dawn

DONNE E MOTORI

La Terra non è più nostra. In tutta la sconfinata e variegata mappa di Horizon avremo a che fare con comuni animali (tacchini, cinghiali, volpi, conigli…) ma soprattutto coi veri protagonisti del titolo, ossia le Macchine. Queste sono creature meccaniche, di cui si ignora origine e scopo, dalle fattezze animalesche, che vagano senza paura nella Terra. Le Macchine però non sono imbattibili mostri metallici, ma posseggono dei punti deboli che una volta individuati (con un meccanismo che Aloy acquisirà da piccola, ossia un dispositivo radar chiamato “Focus”) renderanno più semplice la loro uccisione. Esplorando senza una meta la mappa, è stupendo vedere queste mandrie di macchine pascolare tranquillamente, o addirittura assistere senza intervenire ad un attacco da parte di una tribù. Con l’avanzare della storia sarà anche possibile prendere il comando di questi robot, per usarli al proprio servizio (un po’ quello che accade su Shadow of Mordor con la possessione degli Orchi).

Horizon Zero Dawn

UN GIOCO A PIU’ FACCE

Horizon Zero Dawn è prima di tutto un titolo con una grande componente action-adventure, e in minor parte GDR. La nostra Aloy durante le missioni userà diversi tipi di armi e stratagemmi per far fronte alle Macchine, ma una è sicuramente la sua (e la nostra) preferita, ossia l’arco. Infatti per colpire le delicate e minuscole parti deboli delle bestie metalliche, l’arco sarà un nostro fidato e amorevole compagno, con diversi tipi di modelli (acquistabili da mercanti) e di frecce. Il gameplay basato sull’utilizzo dell’arco è ben congeniato, e usufruire di questa splendida ma difficile arma sarà fulcro della vostra esperienza in Horizon. Un comparto più denso di armi sarebbe stato forse più bello, ma diciamo che tutto sommato la varietà c’è, e quasi sempre sarà possibile applicare diversi approcci all’azione. Interessante anche la vulnerabilità delle macchine, che sarà possibile osservare tramite il nostro dispositivo-radar, e ci consente di capire che tipo di freccia o arma utilizzare.

Horizon Zero Dawn

E la componente GDR invece? Come quasi tutti i giochi moderni, Aloy potrà accumulare punti esperienza e salire così di livello. L’aumento di livello comporta una maggior quantità di vita, unito all’acquisizione di punti abilità. Le abilità in Horizon sono ben variegate, e apprenderne una non è cosa semplice. Si passa da semplici mosse, a bonus durante il drop delle risorse dalle macchine uccise, e così via. In generale comunque la componente GDR di Horizon è meno densa rispetto a quella Action, ma comunque apprezzabile.

Horizon Zero Dawn comprende ovviamente una storia principale, realizzabile attraverso delle “missioni” che consentono l’avanzamento della story-line. Vicino a queste inoltre il mondo di Horizon è costellato di molte missioni secondarie, che vengono evidenziate sulla mappa con dei punti esclamativi. Mentre le missioni principali riescono sempre a divertire e emozionare, non si può certo dire lo stesso delle secondarie, considerando che molte di esse possiedono un’impalcatura comune, senza grande varietà se non quello di far scoprire la grande mappa di gioco. Avete presente la poca varietà delle missioni secondarie di The Witcher 3? Ecco, il punto critico è più o meno lo stesso. Nulla di terribile, siamo chiari, ma a lungo andare possono annoiare l’utente.

Horizon Zero Dawn

UN MONDO DIFFICILE

Le voci che provenivano dai primi insiders di Horizon parlavano di un titolo molto difficile, quasi paragonabile alle opere di From Software, e compagni. In realtà il titolo di Guerrilla è impegnativo (alle difficoltà maggiori) ma mai frustrante o impossibile. Il tutto dipende anche da come pianifichiamo le azioni, e non capita di rado che qualche macchina perda un po’ della propria intelligenza, e finisca per essere banalmente uccisa in maniera quasi ridicola. L’IA di uomini e Macchina è però quasi sempre di altissimo livello, e servirà molto ingegno e pazienza per superare alcune delicate missioni.

… E BELLISSIMO!

Chiudiamo la nostra recensione di Horizon con il lato tecnico e grafico del titolo. Su PlayStation 4 standard il titolo gode di un comparto grafico eccezionale, e salire su un’altura col Sole che ci bagna i capelli, per ammirare una mandria di macchine regala un panorama strepitoso, degno di una foto (c’è la modalità apposta, infatti!). Inoltre anche nelle sezioni più concitate, il titolo non perde la propria stabilità, e il frame-rate non desta alcun tipo di preoccupazione. Un grande lavoro di Guerrilla, per un gioco che spinge la console Sony a livelli altissimi, che ci auguriamo venga ben sfruttato anche da altri titoli.

Horizon Zero Dawn

CONCLUSIONI

Horizon Zero Dawn è sicuramente una delle esclusive di punta per la console di casa Sony. Non si tratta di un titolo rivoluzionario, ma la perfetta alchimia fra gameplay, storia e lato tecnico rende il gioco di Guerrilla una perla imperdibile per gli utenti PlayStation. Una protagonista eccellente, una trama tutt’altro che scontata, e una grande libertà di azione. Ecco quello che Horizon ci ha regalato, e non vogliamo per nulla al mondo staccarci dalla console prima di aver esplorato ogni minimo angolo della strepitosa mappa, stando molto attenti alle Macchine, padroni di questo nuovo Mondo. Imbracciate l’arco, perché Horizon è davvero un grande gioco.

Horizon Zero Dawn

Horizon Zero Dawn
0

Pros

  • Straordinario mondo di gioco
  • Una grande protagonista
  • Gameplay astuto e adrenalinico

Cons

  • Poca varietà nelle missioni secondarie

Commenti

Commenti

About the author

Luca Di Muni

Nato nel 1992, scopre il mondo videoludico grazie alla mitica Playstation One. Tra le casse esplosive di Crash Bandicoot, e i diamanti di Spyro, si affaccia al mondo PC, e espande la propria collezione di console Sony con la Playstation 2, 3 e 4. Prediligi i titoli in terza persona, soprattutto action-adventure e GDR, ma non disdegna platform, sportivi e simulatori. Adora da sempre i fumetti Marvel, con un amore incondizionato per Spider-Man e Captain America.