Recensioni Videogiochi

Micro Machines World Series – Recensione

Versione testata: Playstation 4

Il fattore nostalgia si è rivelato elemento vincente in più di un’occasione. Basta fare un resoconto di quelle che sono state le ultime uscite videoludiche ma anche dare uno sguardo a quello che ci aspetta. Il concetto è semplice e lo conosciamo per bene: riproporre qualcosa che ci ha divertiti da bambini, inevitabilmente, attira. Non sempre, però, il prodotto offerto a tanti anni di distanza può rivelarsi valido e divertente come un tempo. Chi non ha mai avuto a che fare con le leggendarie Micro Machines? Si, proprio loro, quei modellini in miniatura capaci di far impazzire un’intera generazione. Ce n’erano per tutti i gusti: automobili, elicotteri, motoscafi, sottomarini, camper, set a tema. E come vuole la tradizione, fin da subito, il marchio venne utilizzato per dare a vita a svariati videogiochi. A partire dal 1991 si susseguirono una serie di titoli aventi come grandi protagoniste le celebri Micro Machines. Buoni passatempi, alcuni più che validi (ricordo ancora con piacere Micro Machines V3 su Playstation) altre, invece, mere trovate commerciali. Cosa ci aspetta con Micro Machines World Series? Ve lo raccontiamo subito!

MICRO MACHINES ON-LINE

Partiamo da un concetto semplice e che, in teoria, potrebbe facilmente effettuare una primissima scrematura della fetta di pubblico interessata al titolo: Micro Machines World Series è completamente multiplayer e necessita, quindi, di abbonamento ai servizi Playstation Plus e Xbox Live Gold nel caso di acquisto su console. Dopo il breve tutorial che ci farà comprendere in maniera rapida le nozioni base e i controlli del gioco, avremo la possibilità di cimentarci in una serie di partite veloci per poter prendere dimestichezza con il sistema di guida e con le tre principali tipologie di competizione: Gara, Battaglia ed Eliminazione. Partiamo col parlarvi della Gara, la più classica delle tre modalità presenti. I giocatori dovranno sfrecciare ad altissima velocità su tracciati fantasiosi e pieni di insidie, il feeling con i comandi della vettura è immediato, con un po’ di allenamento, e conoscendo al meglio i percorsi, sarà estremamente piacevole avere la meglio sugli avversari. Durante le gare non mancheranno casse bonus da raccogliere in grado di fornirci potenziamenti ed armi in grado di mettere in difficoltà le Micro Machines avversarie e rendere più agevole il nostro tagliare il traguardo. La modalità Battaglia mette in scena, attraverso le quindici arene disponibili, il più classico dei cattura la bandiera. Due squadre si contenderanno una sorta di esplosivo, l’obiettivo sarà quello di rubarlo e portarlo nella base avversaria per un tot di secondi accumulando sempre più punti. Nella modalità Eliminazione, invece, il nostro obiettivo sarà quello di restare quanto più possibile in gara, sarà fondamentale stare al passo degli avversari ed evitare di essere tagliati fuori dalla schermata e quindi dalla competizione.

L’EFFETTO NOSTALGIA NON BASTA

Correndo e battagliando in Partita Veloce raggiungeremo il fatidico livello 5, questo ci permetterà di avere accesso alla modalità Partita. In questa modalità competitiva avremo il piacere di affrontare delle vere e proprie stagioni e, negli intermezzi, di provare a superare gli Eventi Speciali, gare quotidiane che ci metteranno alla prova con sfide sempre diverse. Il garage iniziale ci permette di scegliere tra 12 veicoli, ben differenziati tra loro soprattutto grazie alle abilità speciali utilizzabili in partita e nei 10 tracciati, tutti più o meno ispirati. Salendo di livello non mancheranno alcune ricompense, l’esempio più fulgido è dato dagli strabusati forzieri che, una volta aperti, ci permetteranno di collezionare skin per le nostre auto, effetti sonori e tanto altro. Un ruolo più o meno importante ma di sicuro impatto, giocano le licenze come NERF (ovviamente utilizzata per le armi utilizzabili in gara) e Hasbro. In Micro Machines World Series abbiamo avuto diverse difficoltà nel reperire utenti online e molto spesso ci siam ritrovati ad affrontare gare con numerosi bot e una presenza irrisoria di utenti reali. Nonostante questo, l’IA delle vetture avversarie si è sempre dimostrata all’altezza e con il coltello tra i denti. A livello tecnico, il gioco è gradevole e a tratti, soprattutto nel design delle piste, particolarmente originale.

Tirando le somme Micro Machines World Series si è dimostrato un titolo divertente, un buon passatempo estivo ma che, vista la scarsità di contenuti e l’assenza di modalità single-player, verrà presto dimenticato. Ci si aspettava di più da Codemasters!

Micro Machines World Series

Micro Machines World Series
6.7

Pros

  • Ci sono le Micro Machines!
  • Controlli semplici ed immediati
  • Prezzo budget

Cons

  • Nessuna modalità single-player
  • Scarsità di contenuti
  • Difficoltà nel reperire utenti online

Commenti

Commenti

About the author

Christian Mazza

Christian Mazza

Laureato in Filosofia e specializzato in Scienze Filosofiche, ama il videogioco in ogni sua forma e materia. Grande appassionato di tecnologia, cinema e fumetti, strumenti semplici al servizio della nostra mente e della nostra fantasia.