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Knack 2 – Recensione

Massacrato dalla critica e da una abbondantissima fetta di pubblico, Knack, è stato uno dei titoli più discussi al lancio di Playstation 4. Il gioco, ideato e creato da Mark Cerny, non impressionò per qualità e personalità. I difetti erano tra i più disparati: il protagonista, Knack, non stupiva per carisma e caratterizzazione, il sistema di combattimento risultava fin troppo semplicistico, la trama poco ispirata e tecnicamente, ad essere onesti, ci si sarebbe aspettati di meglio. C’è da dire anche che il titolo fu criticato più del dovuto, le lacune erano palesi ma si è visto di peggio, ciononostante, buona parte degli addetti ai lavori aveva convinto il pubblico a starci ampiamente lontano. Japan Studios decide di raccogliere i cocci, rimettersi in discussione e con tanta umiltà, rimboccarsi le maniche e smentire quanto di negativo si sia detto in questi anni dell’IP meno riuscita di casa Sony. Il risultato? Ve lo raccontiamo qui, ecco la nostra recensione di Knack 2!

IL MONDO DI KNACK

Knack, per chi non lo conoscesse, è il risultato di un esperimento condotto dal Dottor Vargas. Lo scienziato, servendosi di antiche reliquie, dapprima utilizzate come una delle principali fonte di energia, ha dato vita al nostro protagonista. Parleremo in seguito di quali siano le doti di Knack, doti su cui si basa gran parte del gameplay e delle meccaniche di gioco del titolo. Con la breve presentazione vi abbiamo rinfrescato la memoria sulle origini del piccolo agglomerato di reliquie, ora, invece, cercheremo di spiegarvi, senza svelarvi troppo, quali siano le vicende che faranno da sfondo al viaggio di Knack e Lucas. Per chi non avesse giocato il primo capitolo, Knack racconta di un mondo abitato da esseri umani e goblin eternamente in conflitto tra loro. Il piano di conquista del mondo da parte dei goblin, passa dalla creazione di aggressive creature robotiche in grado di mettere in crisi l’umanità. Nello specifico, in questo secondo episodio, si indagherà sul risveglio dei primi robot utilizzati dagli antenati dei goblin, gli Alti Goblin. Il viaggio di Knack e Lucas avrà inizio in un vecchio villaggio di montagna per poi proseguire visitando foreste, rovine, fabbriche e chi più ne ha più ne metta. Knack 2, da questo punto di vista, ci ha stupito per varietà di luoghi da visitare e contesti ambientali sempre vari. La trama, essendo un gioco dedicato ad un pubblico composto maggiormente da bambini, non resterà impressa a lungo nelle nostre menti. Un utente più smaliziato capirà con largo anticipo alcuni risvolti della trama e la possibilità di eventuali colpi di scena. Il gioco si porta a termine in circa 9 ore, quindi piuttosto buona la longevità.

TANTI PASSI IN AVANTI

Parlando di gameplay nudo e crudo, Knack 2 è un platform con elementi action. Come anticipato precedentemente, le meccaniche di gioco si focalizzano soprattutto sulla possibilità che ha Knack di aumentare o ridurre le proprie dimensioni. Questa particolare abilità è resa possibile dalla capacità del nostro protagonista di attrarre al proprio corpo antiche reliquie sparse per i diversi mondi di gioco. Ovviamente, maggiore sarà la quantità di reliquie trovate, più importante diverrà la stazza di Knack. Le dimensioni del nostro particolare personaggio saranno indicate in alto a sinistra dello schermo. Più imponente sarà la nostra stazza, più facile sarà avere la meglio sui nemici che dovremo affrontare durante i livelli. Le novità non finiscono qui poichè, Knack, sarà in grado di attrarre a sé particolari materiali che ci permetteranno di risolvere diversi enigmi ambientali, elementari, è vero, ma ben congegnati. Un esempio: il Knack ricoperto di metallo può essere un buon conduttore di energia elettrica ed attivare particolari interruttori. Tramite la pressione del tasto R1 poi, Knack tornerà alle dimensioni originali, mini ed in grado di infilarsi un po’ ovunque. Tanti i passi in avanti rispetto al primo capitolo. La mobilità del piccolo (o grande) ammasso di reliquie è nettamente migliorata, i movimenti sono di gran lunga più fluidi e, anche nelle fasi di combattimento si notano diverse ottimizzazioni. Il combat system, pur rimanendo piuttosto semplice ed intuitivo, si arricchisce di diverse novità: dai calci rotanti allo sblocco di nuove abilità una volta acquisite delle sfere di energia (punti abilità), da combo più variegate alla diversificazione degli attacchi speciali. Da questo punto di vista un notevole balzo in avanti. Non mancheranno quick time event e trovate per rompere il ritmo di gioco.

CONCLUDENDO

Tecnicamente, Knack 2 si difende piuttosto bene. Gli ambienti seppur non particolarmente ispirati, godono di una cura maggiore rispetto al predecessore, i tratti di Knack e degli altri personaggi sono stati migliorati e la palette di colori utilizzata restituisce un feedback piuttosto gradevole. I difetti sono da ricercare nella telecamera, fissa e in una qualità generale, migliorata è vero, ma non da strapparsi i capelli. Il gioco risulta, però, un buon passatempo soprattutto se giocato da un pubblico giovanissimo.

Knack 2

Knack 2
7.5

Knack 2

7.5/10

Pros

  • Tecnicamente gradevole
  • Tanti passi in avanti rispetto al primo capitolo
  • Combat system più profondo nonostante la semplicità di base

Cons

  • Trama non particolarmente ispirata
  • Telecamera non comodissima

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About the author

Christian Mazza

Christian Mazza

Laureato in Filosofia e specializzato in Scienze Filosofiche, ama il videogioco in ogni sua forma e materia. Grande appassionato di tecnologia, cinema e fumetti, strumenti semplici al servizio della nostra mente e della nostra fantasia.