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Railway Empire – Recensione PS4

Railway Empire è un titolo manageriale e strategico ambientato durante la rivoluzione industriale americana. I punti di forza di questo titolo sono una cura al dettaglio storico e un ottimo comparto tecnico.

Railway Empire è l’ultimo titolo manageriale realizzato dagli sviluppatori di Gaming Minds Studio ed edito da Kalypso Media. L’ambientazione è quella americana durante uno dei traguardi più importanti della sua storia industriale ovvero la costruzione di alcune ferrovie quali la Union Pacific Road e la First Transcontinental Railroad avvenuto verso la fine del’ottocento. Il nostro compito sarà quello di realizzare questa grande rete ferroviaria che rappresentò non solo una grande crescita industriale, ma anche uno sviluppo economico statunitense non da poco.

Gameplay

Vi sono a disposizione quattro modalità di gioco: la Campagna, gli Scenari, la Modalità Libera e la Modalità Sandbox, una vera e propria modalità di “test” con tempo e denaro illimitati un numero di avversari scelti dal giocatore e nessun particolare obiettivo se non quello di vincere. Una volta scelta una modalità, dovremo soltanto inserire il nostro nome e della nostra compagnia di treni e inizieremo subito a giocare. Partiremo da una regione ed epoca predefinite e ci ritroveremo di fronte ad un territorio, con visuale dall’alto, – ovviamente riducibile tramite zoom o la bellissima prospettiva in prima persona – dove potremo avvistare diverse città, campi di grano, fattorie, oltre che varie bellezze paesaggistiche. Tutte queste cose, ovviamente, non sono collegate fra loro e dovremo essere noi a farlo.

La complessità del gioco non è banale, proprio per questo motivo abbiamo a disposizione un ampio e lungo tutorial che ci permetterà di imparare le principali meccaniche di gioco. Dopodiché saremo subito pronti a creare la nostra linea ferroviaria e connettere le varie stazioni. Come ogni manageriale che si rispetti, bisogna sempre tener conto del tempo che passa e che ci permette sia di guadagnare soldi che di perderli in base alle scelte da noi compiute. Inoltre, a mano a mano che passa il tempo, Railway Empire ci chiederà di seguire alcuni obiettivi più o meno complessi. Il gioco comunque, soprattutto le prime volte, ci aiuterà anche in queste cose attraverso video che ad esempio mostrano come realizzare due binari paralleli per evitare il passaggio di due treni su un unico binario principale. Interessante l’idea di premiare il giocatore con dei guadagni bonus nel momento in cui effettua delle ottime connessioni tra diversi punti della mappa di gioco così come è divertentissimo sfidare altre compagnie ferroviarie usando banditi, spie o effettuare sabotaggi.

Purtroppo dal punto di vista del gameplay ci sono delle cose da correggere assolutamente. Innanzitutto si possono realizzare solo binari rettilinei o curvilinei, nessun incrocio che in alcuni casi aiuterebbe non poco. Poi l’uso dei segnali per far scambiare i treni da un binario all’altro è davvero problematico perché non è raro osservare il passaggio di più treni dallo stesso binario nonostante la stazione possa, ad esempio, ospitarne quattro e il segnale di scambio sia impostato a “verde”. Infine da rivedere l’interfaccia utente, poco intuitiva e per nulla immediata soprattutto per coloro i quali sono alle prime armi con questo genere di giochi. Questo perché nonostante prima abbia affermato che il tutorial è abbastanza completo, in realtà lo è solo per i comandi base e le prime azioni da compiere. A lungo andare, le cose si complicano, i suggerimenti scarseggiano e alcuni comandi importanti presenti nella confusionaria interfaccia utente non si conoscono perché non ritenuti basilari nel tutorial. A quel punto o un giocatore lo capisce perché abituato a questo genere di giochi o impazzisce.

Comparto tecnico

Tecnicamente il gioco è davvero ben fatto. Generalmente un manageriale non deve essere famoso per la grafica, basti pensare ai vari Tycoon. Se, però, vi sono degli elementi di ottima realizzazione tecnica, non si può non apprezzarli. I treni sono realizzati in maniera egregia, con un accorgimento ai dettagli quali le meccaniche di movimento e la fedeltà storica. La visuale in prima persona ci permette, inoltre, di scorgere dei panorami molto interessanti, nonostante possiamo farlo solo per breve tempo.

Simpatica la scelta di rendere i personaggi simili ai cartoon e con dialoghi volutamente goffi. I personaggi, infatti, ci derideranno quando ad esempio si guasta un treno o saranno altamente infastiditi quando ritarda. Purtroppo, però, le frasi sono ripetitive, quindi le prime volte ci faremo qualche risata, poi risulterà frustrante. Le canzoni sono in stile country, stranamente a quanto si possa immaginare dal menù di gioco che presenta delle canzoni più rockeggianti e “militari”. I suoni ambientali sono molto realistici per quanto concerne, sempre, la tipologia di gioco.

Conclusione

Railway Empire è un gioco con tanto potenziale e di un genere che non si vedeva praticamente dal 2006 con Sid Meier’s Railroads!. Potrebbe essere un gran ritorno di fiamma di questo genere apprezzato da tantissimi videogiocatori, anche se considerato di nicchia. Servirebbe una migliore gestione del gameplay e una semplificazione dell’interfaccia utente per avvantaggiare anche i neofiti che approdano a questa tipologia di giochi. Poi, perché no, non dispiacerebbe vedere qualcosa anche dei nostri giorni come accadeva in Railroad Tycoon 3, ma al momento accontentiamoci di questo.

Railway Empire

Railway Empire
8

Railway Empire

8.0 /10

Pros

  • Tecnicamente di alto livello
  • Divertente e vario, ci sono davvero molte cose da fare
  • Livello di sfida bilanciata e lineare
  • Complessità ottima per i veterani del genere...

Cons

  • ...ma frustrante per i neofiti
  • Interfaccia utente da miglioare
  • Tutorial e suggerimenti un po' scarni
  • Qualcosa da rivedere nel gameplay

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About the author

Giovanni Arestia

Studente di Ingegneria Informatica che tra un libro e un altro trova sempre il tempo per un film, un fumetto o un videogioco.