Jessica Jones, i primi 5 Episodi della Seconda Stagione – Recensione

Da quel Novembre 2015 che ci portò negli uffici dell’Alias Investigations al fianco di Jessica Jones, sono passati ormai tre anni, e grazie a Netflix si sono susseguite numerose produzioni dedicate agli eroi urbani di casa Marvel.

Dopo gli scivoloni di Luke Cage, di Iron Fist e parzialmente anche quello di The Defenders, abbiamo assistito ad una sorta di rinascita con The Punisher, in grado di lavarsi di dosso la maggior parte dei difetti che avevano afflitto i propri predecessori.
La seconda stagione di Jessica Jones vuole continuare su questa strada, cercando di dare nuova linfa vitale all’eroina nata dalla penna di Brian M. Bendis, e interpretata da una splendida Krysten Ritter. Jessica e i suoi problemi torneranno su Netflix a partire dal prossimo 8 Marzo, con tredici nuovi episodi disponibili, come da tradizione, tutti in un colpo.

Abbiamo visto le prime cinque puntate e possiamo darvi un’opinione, sebbene parziale, sul ritorno dell’investigatrice privata .

Start at the beginning

Avevamo lasciato Jessica conscia di non essere l’unica Super di New York, su una strada che l’ha divisa dagli altri Defenders e che l’ha riportata, volente  o nolente, nel suo ufficio mezzo distrutto dopo gli eventi della prima stagione.

Sulle spalle dell’investigatrice grava il peso dell’aver ucciso il terribile Killgrave (David Tennant) per salvare l’amica di sempre Trish (Rachel Taylor), oltre ad un passato che si fa sempre più presente ogni giorno che passa.

Malcom (Eka Darville) ormai ripulito, aiuta la stessa Jessica con i casi dell’Alias Investigations, mentre nuovi personaggi secondari iniziano ad interagire con la nostra eroina.
Nel mentre, Trish è impegnata in un’indagine sull’IGH, l’azienda ospedaliera che, apparentemente, è la causa dei poteri di Jessica.
Tra un caso minore e l’altro, la trama di questa seconda stagione comincerà ad affacciarsi sullo schermo: una nuova criminale, dotata di poteri simili a quelli di Jessica, sta uccidendo chiunque abbia a che fare con la IGH.

Toccherà quindi alla nostra investigatrice fermarla e allo stesso tempo fare luce sulle ombre del proprio passato.

Freak Accident

Leviamoci subito il dente, se avete apprezzato la prima stagione di Jessica Jones,  questi cinque episodi vi scorreranno senza particolari problemi, nonostante qualche story line secondaria poco convincente come quella dedicata a Jeri (Carrie-Anne Moss).

Certo, è ancora presto per bocciare certe trame e per promuoverne altre, ma i primi cinque episodi riescono in ogni modo a ritrasportarci nelle atmosfere urbane che  erano uno dei punti di forza della prima serie.

Anzi, la ricerca del passato di Jessica intriga e continua a delinearne il personaggio, anche grazie al rapporto con Trish, Malcom e coi nuovi personaggi.
C’è però un lato negativo, o che lo è almeno in parte, la prima stagione si reggeva principalmente sul carisma di Tennant, e su come era stato portato in scena Killgrave e il suo rapporto con Jessica.

È questo che manca per ora alla seconda stagione di Jessica Jones: un cattivo capace di tenerci incollati allo schermo e di farci bramare un altro episodio.
David Tennant è già confermato nel cast, quindi non  resta che divorarci gli altri 8 episodi il prossimo 8 Marzo e scoprire se la stagione verrà salvata o meno.