Always Convention: Q&A con SEAN BIGGERSTAFF (Oliver Baston)

Always Convention: Q&A con SEAN BIGGERSTAFF (Oliver Baston)

Durante le giornate del 19 e 20 maggio 2018, presso il Marriott Park Hotel di Roma, si è tenuta la Always Convention, un appuntamento unico per tutti i fan della saga di J.K. Rowling, organizzato da Fantasy in Touch.

Due giorni all’insegna della magia e del divertimento, in cui i numerosi partecipanti hanno potuto vivere momenti immersi nel mondo di Harry Potter, prendendo parte ad attività e giochi a tema, dibattiti, set tridimensionali dove scattare bellissime foto ricordo ed inoltre, hanno avuto l’occasione di incontrare alcuni attori della saga!

Scopri la nostra esperienza cliccando QUI.


 

Nel corso della prima giornata della Always Convention si è tenuta la sessione di domande e risposte con l’ospire regular Sean Biggerstaff, Oliver Baston nella saga di Harry Potter.
Alla sessione hanno potuto partecipare solo i possessori di pass ed oggi noi abbiamo deciso di rendervi partecipi delle risposte dell’attore alle “nostre” domande.

 

 

1. Quale pensi sia il tuo patronus ed il tuo molliccio? E quelli di Oliver?

Il mio personale patronus sarebbe un LEVRIERO IRLANDESE, ma il mio molliccio non lo dico.
Il patronus di Oliver credo che sarebbe un drago, mentre il molliccio rappresenterebbe una partita persa contro serpeverde, o addirittura la coppa del Quidditch.

2. Quale ruolo avresti voluto interpretare se non fossi stato Oliver Baston? Ti identifichi con il tuo personaggio?

Mi sarebbe piaciuto interpretare TOM RIDDLE, in realtà ho fatto il provino per questo ruolo, ma non mi hanno preso! Con Baston non mi identifico molto, abbiamo sogni e passioni diverse.

3. La tua casata?

Ho fatto il test su Pottermore e…sono Grifondoro!

4. Parlaci un pò della tua relazione con Alan Rickman…

La prima volta che lo incontrai avevo 11 anni, fu per un atto teatrale ed è stata un’esperienza magnifica!
Alan mi ha aiutato ad incontrare il mio primo agente e ad entrare nel cast di Harry Potter.
Alan era una grande star ma anche una grande persona, sia a livello personale che lavorativo. Era sempre naturale e disponibile.
Per me è stato sempre presente, nonostante i suoi mille impegni.

5. Che relazione hai con gli altri membri del cast?

Siamo ancora in contatto ma non ci vediamo molto.
E’ bello prendere parte a questi eventi ed incontrarci in giro per il mondo.

6. Com’è stato girare la scena del bolide del primo film?

E’ stato doloroso…molto doloroso! Il bolide era vero, in ferro e quindi molto duro.
Ho fatto 100 ciak e alla fine avevo lividi per tutto il corpo.

7. Materia e professore preferito?

Difesa contro le arti oscure, semplicemente perchè si avvicina molto alle arti marziali che ho praticato. Il professore preferito sarebbe stato sicuramente Piton, nonostante sia molto severo.

8. Con quale degli attori della saga di Harry Potter hai legato di più?

Oltre Alan Rickman, Daniel (Harry) è quello con cui ho stretto più amicizia, forse perchè avevamo più scene condivise e, di conseguenza, maggiore tempo da passare insieme.
Devo dire che anche Emma è una persona piacevole.

9. Ci sono molte persone che giocano realmente a Quidditch ma non hanno visto Harry Potter. Cosa ne pensi?

E’ bello che sia diventato un vero sport ma io non ci saprei assolutamente giocare.

10. Come ti sei approcciato al personaggio di Baston?

Ho studiato il personaggio sui libri ma onestamente non so se mi sarei scelto per la parte. E’ stata una delle mie audizioni più semplici: sono entrato ho fatto la parte e mi hanno preso!

11. Se fossi nel mondo magico, quale sarebbe stato il tuo lavoro dopo il diploma ad Hogwarts? 

Come Sean sarei stato sicuramente uno storico della magia.

12. Cosa avresti cambiato della saga di Harry Potter?

Mi sarebbe piaciuto vedere di più la relazione tra Oliver ed i membri della sua squadra di Quidditch.

13. L’esperienza più divertente sul set?

Ero con i fratelli Phelps (gemelli Weasley) ed il loro papà. Stavamo passeggiando e siamo stati assaliti da un gruppo di ragazze; non sapendo come reagire siamo fuggiti dalle scale anti incendio. 
Il primo film era appena uscito e non ci aspettavamo un tale successo, solo dopo abbiamo capito che si trattava di un gruppo di fan, ma intanto le abbiamo lasciate dietro e siamo scappati via!

14. La scena più difficile e quella più semplice da girare?

Sicuramente le più difficili erano quelle di Quidditch: alcune volte dovevo stare 5 ore seduto su un bastone!
La scena più facile da girare, per me, è stata quella principale con Harry.


 

Restate con noi per scoprire le risposte degli attori durante la sessione di Q&A della Always Convention 2018

 

Vi lascio al vlog che ho avuto modo di realizzare durante la mia esperienza alla Always Convention.