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EtnaComics 2018: l’anno dei record e la nostra esperienza

L’EtnaComics è una delle principali fiere del fumetto e del gaming in Italia. Sempre più internazionale, sempre più visitatori e molti più ospiti. L’importante, però, è restare sempre in tema.

Come ormai di consueto, da otto anni a questa parte, anche quest’anno si è svolta la fiera del fumetto più grande della Sicilia e tra le più importanti d’Italia. Stiamo parlando dell’EtnaComics, la fiera internazionale del fumetto e del gaming ormai divenuto simbolo per tutti gli appassionati di anime, manga, fumetti, film, serie Tv e videogame provenienti da tutta la Sicilia e non solo. Non a caso l’EtnaComics diventa ogni anno sempre più internazionale con ospiti e visitatori provenienti da tutto il mondo come Giappone, Germania, Francia e Inghilterra. Proprio quest’anno è anche stato battuto il record di presenze totali e giornaliere con un numero totale di più di 80.000 persone e 25.000 solo nel terzo giorno della fiera. Cosa abbiamo visto in questa edizione? Tante novità, nonostante le aree tematiche siano rimaste praticamente invariate. In totale 11 aree con diverse attività, ospiti, spettacoli e intrattenimento. Aree per tutte le tipologie di ospiti: bambini, ragazzi e adulti.

Tra le aree più gettonate dai visitatori, senza ombra di dubbio, vi era la YouTube Alley. Tutti i giorni un evento diverso e affollata da migliaia di persone. Tra gli ospiti che hanno tenuto conferenze vi sono stati YouTube Fa Cagare, Wesa, Tia Taylor, Nocoldiz, Playerinside e tanti altri che hanno spiegato il loro lavoro e i loro progetti. Quest’anno, più delle altre volte, gli ospiti si sono resi disponibili per domande, foto e autografi da parte dei visitatori, sia all’interno della stessa YouTube Alley che in giro per la fiera.

Come al solito l’area più visitata è stata quella del padiglione F1. Ormai è divenuta la tappa obbligatoria della fiera, per alcuni è semplicemente considerata l’unica zona da visitare. Il padiglione si divide in tre piani: nel piano terra troviamo l’Area Comics con grandi case editrici del calibro di Panini Comics, Star Comics, Bonelli Editore, Tunué e Nicola Pesce Editore. Non solo, vi erano anche artisti molto conosciuti come J.M. De Matteis (co-autore di Justice League International, fra le altre cose, nonché autore di alcuni notissimi Spider-Man come L’ultima caccia di Kraven e Il bambino dentro), Hiromi Matsushita e Kazuko Tadano (co-creatori di Sailor Moon), Roberto Recchioni (sceneggiatore e curatore di Dylan Dog e Orfani) e Claudio Sciarrone (co-creatore di Paperinik) di cui abbiamo un’intervista che potete leggere qui. Sempre in questo piano vi era l’Area Firme in cui poter incontrare vari disegnatori o artisti e la sala Galatea dove poter assistere a discussioni su nuove uscite o su tecniche di disegno da parte di artisti delle più importanti case editrici. Al primo piano, invece, vi era la zona dello “spendi e spandi” ovvero l’aerea gadget con negozi provenienti da tutta Italia. Infine al secondo piano vi era l’Area Japan con spettacoli Live e stand delle culture e tradizioni orientali. Ad esempio vi sono state dimostrazioni sulle arti marziali e karaoke, escape room e mini cosplay contest, con un tema diverso a seconda del giorno.

Quest’anno, differentemente dagli anni precedenti, vi è stato il padiglione C1 realizzato a tema Harry Potter. Generalmente questo padiglione è dedicato prevalentemente ai videogiochi, ma quest’anno è stato soprattutto dedicato all’Area Altrimondi con la presenza di piccole zone a tema Ghostbuster, Star Wars, S.H.I.E.L.D. e Avengers. Il piano superiore dello stesso padiglione era dedicato al gaming soprattutto retrogaming e PC gaming perché la parte console era prevalentemente all’interno del tendone esterno. Tra gli ospiti presenti al padiglione C1 vi era il noto Marco Alfieri, sviluppatore di Call of Salveenee e Ruspa League.

Altre tre aree molto curate, divertenti e ben organizzate sono state l’Area Family, l’Area Gaming e l’Area Cinema. La prima è stata una piacevole sorpresa poiché, pensando fosse una semplice area per bambini, in realtà si è rivelata un’interessante zona dove poter osservare tante piccole cose riguardo a costruzioni Lego, partite di scacchi, piccole conferenze e giochi di società di minore difficoltà. La seconda invece era un tripudio di colori e divertimento. Tanti espositori e case editrici di giochi da tavolo tra le più importanti in Italia come dV Giochi, Asmodee, Cranio Creations, CosplaYou, ma anche videogiochi presentati da Nintendo, PlayStation e Xbox.  La terza ha visto l’organizzazione del premio miglior cortometraggio e la proiezione di molti film interessanti tra cui Atomica Bionda. Anche qui non sono mancate conferenze e interviste come ai Soldi Spicci per il loro nuovo film.

È stata una bella edizione, molto divertente e variegata. Forse un po’ troppo variegata col rischio di divenire anonima e allontanarsi dalla tematica centrale. Nell’Area Palco gli spettacoli hanno visto come unici nomi del mondo musicale fumettistico e cartoonistico Giorgio Vanni, il resto erano gruppi molto anonimi o totalmente esterni come Immanuel Casto. Anche la presenza di nomi come Andrea Agresti, Matteo Viviani e Raul Cremona sono risultati parecchio fuori tema. Ciò non vuole essere una critica all’intera fiera, ma un invito a perseguire l’originalità e la cultura per cui è nata questa fiera. Ci rivediamo l’anno prossimo!

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About the author

Giovanni Arestia

Studente di Ingegneria Informatica che tra un libro e un altro trova sempre il tempo per un film, un fumetto o un videogioco.