Cannes 2018: la critica abbandona e boccia la proiezione del nuovo film di Lars Von Trier

Lars Von Trier è famoso per le sue opere molto discutibili e controcorrente. Questa volta ha esagerato a tal punto da far uscire dalla sala del Festival di Cannes un centinaio di critici, giornalisti e blogger che hanno definito il suo The House That Jack Built “vergognoso e discutibile”.

Vi erano quei tempi in cui la critica cinematografica era pronta ad affrontare ogni tipologia di film, compresi quelli crudi e terribili come i famosi Salò e Le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini. All’epoca non vi era Internet dunque si aprivano lunghi dibattiti e polemiche tramite giornali e incontri. Si gridava alla censura, alla vergogna e alla crudeltà, ma difficilmente si pensava di uscire dalla proiezione di un film durante la proiezione ad un festival di rilevanza mondiale. Certo, vi sono stati casi in cui il pubblico è uscito dalla sala disgustato dal film (basti pensare a The Green Inferno), ma si trattava di pubblico pagante, non della critica.

Ieri al Festival di Cannes Lars Von Trier è riuscito anche in questo intento, facendo uscire fuori dalla sala un centinaio di critici durante la proiezione del suo nuovo lungometraggio The House That Jack Built, film in cui è lecito aspettarsi di tutto essendo la variante horror del suo Nymphomaniac. Anche lo stesso Von Trier aveva ripetutamente avvertito della cosa, tanto che sul programma di Cannes vi era scritto a caratteri cubitali: “contiene scene che potrebbero dare fastidio alla sensibilità di alcuni spettatori”.

Ma ai giornalisti, ai blogger e ai critici presenti al festival di Cannes, dove il film è stato presentato fuori concorso, questo non è bastato, come riportano alcune delle reazioni sui social che vi condividiamo. Su Twitter un non precisato utente ha scritto ad esempio “Sono appena uscito prima da The House that Jack Built. Disgustoso. Pretenzioso. Vomitevole. Angoscioso. Patetico”. Gli fa eco un più realista spettatore: “La gente esce prima dal nuovo film di Lars Von Trier. Come se non avessero saputo esattamente cosa li aspettava”.

Un altro tweet sostiene: “Sono uscito da Lars Von Trier. Spregevole. Non avrebbe dovuto essere fatto. Gli attori sono responsabili”.

C’è stato però anche chi ha difeso il regista con ironia: “Insomma, è un film di Lars Von Trier, cosa si aspettavano?” e “possiamo parlare della mancanza assoluta di comprensione del pubblico di Cannes, che si aspetta di essere intrattenuto con moderazione da un film di Lars Von Trier su un serial killer? Da scompisciarsi”.

La storia di Von Trier, ambientata in America negli anni ’70, segue il protagonista Jack attraverso i cinque omicidi che determinano la sua nascita e il suo percorso di crescita come serial killer. Jack sta cercando di creare l’opera d’arte definitiva: una raccolta di tutti i suoi omicidi in una casa che costruisce. Lungo la strada però Jack deve combattere contro la propria personalità ed evitare di attirare l’attenzione della polizia nel suo processo di creazione. Oltre a Uma Thurman e Matt Dillon, nel cast ci sono Riley Keough, Siobhan Fallon Hogan e Sofie Gråbøl.

Personalmente sono curioso di vedere questo film sperando che Videa lo distribuisca senza censure. Ecco a voi il teaser trailer ufficiale:

 

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Studente di Ingegneria Informatica che tra un libro e un altro trova sempre il tempo per un film, un fumetto o un videogioco.