Le Notti di Nibiru arriva alla sua seconda edizione

Dopo un enorme successo riscontrato nel corso del LuccaComics 2017, Le Notti di Nibiru si appresta a tornare con la seconda ristampa.

Le Notti di Nibiru, nato dalla felice collaborazione tra Red Glove e l’associazione Acchiappasogni, è giunto in pochi mesi al traguardo della seconda ristampa. Tutto è cominciato con il lancio, avvenuto con una straordinaria campagna Gamebooster. In cosa consisteva?

Il gioco è stato presentato al LuccaComics 2017, dove era prenotabile per la campagna: questo servizio di Red Glove permette di associare ad un alto numero di prenotazioni obiettivi extra (detti boost), che rappresentano contenuti extra del gioco. Il Gamebooster si è concluso raccogliendo ben 220 prenotazioni e raggiungendo il quarto e penultimo boost. Coloro che hanno partecipato al Gamebooster hanno potuto far proprio anche al manuale esclusivo Il Tomo Segreto, contenente il bestiario, personaggi pregenerati e due avventure esclusive.

Ma il successo di Nibiru si è visto anche nei mesi successivi: con l’inizio dell’anno la prima tiratura è andata esaurita quasi subito, costringendo la casa editrice a preparare la prima ristampa che è arrivata in tempo per la Play! Di Modena, dove il manuale base è stato affiancato anche dalla prima espansione: Le Strade di Nibiru. Con inizio luglio anche la prima ristampa è andata esaurita, hanno già avviato le rotative ed a breve Le Notti di Nibiru sarà di nuovo disponibile.

Nel panorama italiano, che vive un momento di ritorno di fiamma verso il gioco di ruolo, Le Notti di Nibiru sta dimostrando la sua particolarità ritagliandosi uno spazio sempre maggiore e raggiungendo un pubblico sempre più ampio. Il tratto distintivo di questo gioco di ruolo è l’ambientazione, un mondo onirico in cui i personaggi hanno a che fare con un pianeta inospitale dove per dodici mesi su quindici il sole non sorge mai. Durante questa perenne notte, ogni creatura sul pianeta entra in uno stato di coma chiamato Mirurni e soltanto meno della metà delle creature del pianeta ne sono immuni. Ma chi cade nel Mirurni non è semplicemente addormentato: una versione ombrosa e astrale di queste persone galleggia sopra al corpo in letargo, ed i giocatori potranno interagire con essa.

Anche le meccaniche di gioco sono innovative e particolarmente legate alla narrazione dei giocatori. Ogni azione, ogni interazione andrà prima di tutto descritta al Master, e solo successivamente verrà deciso, in base alla descrizione, quali caratteristiche verranno utilizzate nel tiro di dadi (d8 con soglia di successo fissa a 20). Inoltre i giocatori potranno utilizzare tutti gli elementi caratterizzanti il personaggio per ricevere bonus o dadi aggiuntivi: background, obiettivi personali, peculiarità, archetipo,… Più sarà dettagliata l’azione spiegata al Narratore e più bonus il giocatore potrà utilizzare per il tiro.

Quale è la storia de Le Notti di Nibiru?

Le Notti di Nibiru è un gioco di ruolo che vi trasporta duemila anni nel futuro, dove l’umanità ha creato un impero galattico con altre specie aliene. L’impero è in crisi e decide di inviare dodici flotte di esplorazione nell’universo alla ricerca di qualcosa che possa aiutarlo. La Flotta della Virgo arriva nei pressi del pianeta Nibiru e perde contatti con l’intero universo: decide così di colonizzarlo per far perdurare le specie dell’impero. Settecento anni dopo, l’impero non si è ancora fatto sentire.

I Discendenti della Virgo provano a sopravvivere al pianeta come meglio possono, giacché l’atmosfera non è respirabile da esseri antropomorfi e, su un anno di quindici mesi lunari, dodici mesi sono immersi in una Notte perenne, durante le quali numerose creature e anomalie modificando i connotati del pianeta. A causare ciò è la Marea, un vento ricco di materiale chimico e particelle spirituali. I Discendenti si sono evoluti genericamente in due categorie: i Dormienti, sensibili alla Marea, nelle Notti entrano in un letargo durante il quale la loro anima esce dal corpo e sosta attorno ad esso; i Tonalisti invece hanno sviluppato una resistenza alla Marea e possono controllarla per lanciare potenti magie e, grazie ad alcuni nuovi organi, assumere una forma animale che permette loro di respirare l’atmosfera del pianeta.

Oltre umani ci sono quattro specie aliene dell’impero che possono accedere ai poteri dei tonalisti: i fatati Cristaliani; i meccanici Kamsit, dalle maschere di ceramica; gli Ishgor, sfere di chitina, tentacoli e aghi; e gli Argoth, esseri satiroidi dall’animo oscuro.

Immersi nelle terre oniriche e surreali, circondati da nemici incomprensibili e anomalie, i Discendenti combattono giorno dopo giorno per la sopravvivenza, cercando anche di recupera la memoria storia dei secoli passati sul pianeta, obliata da guerre fratricide protrattesi per anni…

In cosa consiste esattamente il gioco? Quali sono le meccaniche?

Il gioco sfrutta un semplice sistema dove ogni azione rischiosa o dall’esito incerto viene superata dai giocatori descrivendo le azioni dei loro personaggi e sommando una Caratteristica e una Abilità al lancio di due dadi a otto facce. Questo è detto Test. Un personaggio viene creato dal giocatore con estrema personalizzazione, decidendo la forma animale che assumerà il personaggio, il tipo di poteri e capacità, il nome delle abilità, il background e le Peculiarità caratteriali e fisiche – che fungono anche da micro-poteri attivabili una volta a Scena o Sessione.

Il combattimento viene gestito tramite una risorsa detta Punti Azione: più la mossa o l’attacco descritto dal giocatore mira ad ottenere un grosso effetto, maggiore sarà la quantità di PA spesi; esistono comunque tecniche e poteri con PA ed effetti predeterminati, ma la cui invocazione in gioco dipende sempre dalla descrizione del giocatore. Gli effetti delle azioni vengono gestiti tramite un sistema di Simboli i quali rappresentano ognuno un microeffetto: come i mattoncini del lego, vengono incastrati tra di loro (anche sul momento) per rappresentare l’effetto cercato.

La figura del Narratore ha avuto un’attenzione particolare nello sviluppo del gioco, poiché volevamo rendere più semplice e divertente gestire le storie create. Per questo motivo sono stati inseriti una serie di Strumenti, principi e domande che il Narratore può porre ai giocatori (o porsi) per risolvere velocemente momenti morti o battute d’arresto. Il Test funziona inoltre come un motore narrativo, generando sempre spunti per non rimanere mai bloccati e continuare sempre a narrare.

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Studente di Ingegneria Informatica che tra un libro e un altro trova sempre il tempo per un film, un fumetto o un videogioco.