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	<title>Anteprime Archivi - Nerdmovieproductions</title>
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	<description>Il sito Web di riferimento per le notizie e recensioni dal mondo Nerd</description>
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		<title>Scott Pilgrim EX &#8211; Anteprima</title>
		<link>https://nerdmovieproductions.it/scott-pilgrim-ex-anteprima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guido Avitabile]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 15:10:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
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					<description><![CDATA[Preparatevi a tornare a Toronto nel nuovo videogioco dedicato a Scott Pilgrim. Annunciato a sorpresa alla Summer Game Fest 2025, Scott Pilgrim EX si è presentato come un sequel ufficiale non solo del fumetto originale di Bryan Lee O&#8217;Malley, ma anche del videogioco pubblicato da Ubisoft e in parte perfino della serie di Netflix uscita [&#8230;]]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading">Preparatevi a tornare a Toronto nel nuovo videogioco dedicato a Scott Pilgrim.</h2>



<p>Annunciato a sorpresa alla Summer Game Fest 2025, <strong><em>Scott Pilgrim EX</em></strong> si è presentato come un sequel ufficiale non solo del fumetto originale di <strong><em>Bryan Lee O&#8217;Malley</em></strong>, ma anche del videogioco pubblicato da Ubisoft e in parte perfino della serie di Netflix uscita nel 2023. Dietro allo sviluppo, ancora una volta Tribute Games, che abbiamo visto anche l&#8217;anno scorso sull&#8217;ottimo <strong><em><a href="https://nerdmovieproductions.it/marvel-cosmic-invasion-la-recensione/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Marvel Cosmic Invasion</a></em></strong>. Il gioco completo sarà disponibile dal 3 marzo, ma ho potuto giocare in anteprima la demo che verrà resa disponibile più tardi su <a href="https://store.steampowered.com/app/2640950/Scott_Pilgrim_EX/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Steam,</a> e posso darvi qualcheimpressione iniziale.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="K8LyXAsqgXo"><iframe title="Scott Pilgrim EX - Official Release Date Trailer" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/K8LyXAsqgXo?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p class="has-text-align-right"><strong>Versione testata: PC</strong></p>



<h2 class="wp-block-heading">Una nuova avventura</h2>



<p>Come spiegato nel breve <a href="https://www.instagram.com/p/DUtNJrWjrQU/?img_index=1" target="_blank" rel="noreferrer noopener">fumetto prequel</a>, la storia di Scott Pilgrim EX si posiziona nel futuro di Scott e ramona, ormai coppia fissa, dove una versione robotica di Scott rapisce tutti i membri dei Sex-Bo-Bomb e scappa. Scott e ramona chiedono quindi aiuto agli Ex di quest&#8217;ultima, ora diventati buoni, per rintracciar eil malfattore, scoprendo presto che ha aperto un portale sudelle dimensioni alternative. Se della storia ce ne preoccuperemo quando parleremo del gioco completo, nella demo possiamo capire subito come <strong>Tribute Games abbia voluto un po&#8217; differenziare il titolo</strong> dai classici beat em up su licenza pubblicati in passato.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/4322110_235.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/4322110_235.jpg" alt="" class="wp-image-193573"/></a></figure>



<p>Non più quindi una serie di livelli da esplorare, ma una città intera (Toronto ovviamente) in cui girare e potenziarsi, come in un gdr, e dove completare delle missioni specifiche, che vanno dall&#8217;inseguire un avversario a ritrovare degli oggetti per gli amici di Scott. Questo ovviamente senza risparmiarsi le batoste da Beat &#8216;em up, in quasi ogni quadro ci saranno sempre avversari a inseguirci o a provare a mandarci K.O.. La mappa di Toronto è infatti divisa in quartieri, alcuni dei quali sono controllati da una determinata fazione.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Vecchia Squadra nuova vita</h2>



<p>Dei sei personaggi al momento confermati, potrete provarne 4: Scott, Ramona, Lucas e Roxie. Ognuno ha la sua sequenza di attacchi , normali e speciali, e le animazioni sono ancora una volta curate nel minimo dettaglio, facendo la gioia dei fan della serie di O&#8217;Malley. Ci sono poi le evocazioni, sia specifiche del personaggio (<em>Ramona ha il suo gatto, Lucas le sue controfigure</em>) a quelle comuni per tutti (<em>come Wallace</em>) e ovviament ele immancabili mosse di coppia nel caso affrontiate il titolo in co-op. Al momento non si sa se la co-op sarà cross platform come le ultime produzioni di Tribute Games, ma spero vivamente in una risposta positiva. In questa demo il gameplay mi è sembrato meno proibitivo del capitolo originale ma allo stesso tempo con grandi possibilità di ampliamento tra mosse e possibilità. C&#8217;è un grande utilizzo degli oggetti ambientali, il che rende qualsiasi cosa un&#8217;arma e trasmette sempre più la sensazione di rissa da strada. </p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-1 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/4322110_238.jpg"><img decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="193576" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/4322110_238.jpg" alt="" class="wp-image-193576"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/4322110_237.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="193574" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/4322110_237.jpg" alt="" class="wp-image-193574"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/4322110_240.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="193575" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/4322110_240.jpg" alt="" class="wp-image-193575"/></a></figure>
</figure>



<p>Se l&#8217;aspetto grafico in pixel art non dovesse bastare a convincervi, vi basta pensare che sono tornati anche gli <strong>Anamanaguchi</strong> per la colonna sonora, con tantissimi nuovi brani da scoprire e aggiungere alla playlist. Da quanto visto nella demo poi, ci ritroveremo ad affrontare versioni alternative dei personaggi che già conosciamo, prese da diversi momenti della storia o racconti di fantasia. Insomma l&#8217;ennesimo viaggio multiversale a suon di cazzotti che farà felice Scott e i suoi fan.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/photo_2026-02-14_15-48-31.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/photo_2026-02-14_15-48-31.jpg" alt="" class="wp-image-193759"/></a></figure>



<p><em>La demo di Scott Pilgrim EX conferma tutte le buone intenzioni dei trailer. Il titolo punta a espandere quanto fatto nel 2010 unendo gli elementi della nuova serie Netflix, permettendo ai fan del canadese di utilizzare un vasto gruppo di eroi in questa nuovissima avventura. L&#8217;appuntamento è quindi per il 3 marzo col gioco completo, per scoprire se tutte queste buone intenzioni troveranno un risultato.</em></p>



<h3 class="wp-block-heading">Scott Pilgrim EX sarà disponibile dal 3 marzo su PC e Console.</h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection &#8211; Anteprima</title>
		<link>https://nerdmovieproductions.it/monster-hunter-stories-3-twisted-reflection-anteprima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Favilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Feb 2026 15:00:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[MH Stories 3]]></category>
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					<description><![CDATA[In attesa della recensione, diamo uno sguardo approfondito al mondo di Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection! Monster Hunter Stories nasce come spin-off del celebre hunting game di Capcom, in un periodo in cui la serie principale stava iniziando a vivere il suo boom di popolarità in Occidente. A differenza dei classici cacciatori, in Monster [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">In attesa della recensione, diamo uno sguardo approfondito al mondo di Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection!</h2>



<p><strong>Monster Hunter Stories</strong> nasce come spin-off del celebre hunting game di <strong>Capcom</strong>, in un periodo in cui la serie principale stava iniziando a vivere il suo boom di popolarità in Occidente. A differenza dei classici cacciatori, <strong>in Monster Hunter Stories i giocatori vestono i panni dei Raider</strong>, guerrieri capaci di stringere un legame simbiotico con i mostri, cavalcandoli e impiegandoli in battaglia<strong> in modo non troppo dissimile da quanto avviene nella serie Pokémon o in altri monster tamer</strong>.</p>



<p>Seguendo la strada crossmediale già percorsa da titoli come<strong> Inazuma Eleven </strong>e<strong> Yo-kai Watch</strong>, al primo Monster Hunter Stories si affiancò anche una serie animata che ne riadattava l’avventura per il piccolo schermo, riuscendo a raccogliere consensi un po’ ovunque. Forte del successo crescente di Monster Hunter, Capcom ha deciso di non abbandonare questo spin-off, riportandoci nei panni dei Raider con un secondo, intenso, capitolo che fungeva da seguito e, almeno sulla carta, da conclusione delle vicende del primo gioco.</p>



<p>Ma poteva davvero finire così? In quello che è uno dei periodi più di fuoco per la casa di Osaka, divisa tra l’imminente <strong>Resident Evil 9 </strong>e l’attesissimo <strong>Pragmata</strong>, oggi ci troviamo a parlare di un outsider, ovvero <strong><a href="https://www.monsterhunter.com/stories3/it/">Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection.</a></strong></p>



<p>L’ultimo capitolo del JRPG ambientato nell’universo di Monster Hunter è pronto a debuttare il prossimo 13 marzo e, <strong>grazie a Capcom, abbiamo avuto modo di provare in anteprima i primi due capitoli di questa nuova avventura</strong>, che siamo ora pronti a raccontarvi attraverso le nostre impressioni.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection - Free Trial Version Trailer | PS5 Games" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/WsE8ZHCZOas?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Tornare nel mondo di Monster Hunter Stories è sempre un piacere.</strong> Non solo perchè la serie, partita con piccole ambizioni è cresciuta ed evoluta negli anni, ma anche per la genuinità delle sue storie e di come vengono raccontate. <strong>Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection sembra però staccarsi però dal vecchio corso narrativo </strong>(<em>almeno per quello che abbiamo avuto modo di vedere in queste 25 ore circa di provato</em>) scegliendo un approccio più maturo, che abbraccia sia lo stile narrativo che quello estetico.</p>



<p>In Twisted Reflection ci troviamo nel regno di <strong>Azuria</strong>, una regione verde e rigogliosa, che sta affrontando una duplice minaccia. Da un lato una misteriosa cristallizzazione sta infettando la natura e i suoi habitat, mettendo seriamente in pericolo l&#8217;equilibrio dell&#8217;ecosistema, dall&#8217;altro l&#8217;ombra di una guerra che sta per palesarsi alle porte del regno, in una lotta al dominio territoriale che affonda le sue radici nei secoli precedenti. Nel mezzo di questo conflitto ci saremo noi, principi del regno di Azuria e capitani dei Ranger.<strong> Ed è proprio la figura dei Ranger una delle novità di questo nuovo capitolo,</strong> il cui compito è quello di preservare le specie a rischio e proteggerle dall&#8217;estinzione.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/assets_2025_09_1757688046_MHST3_Pub02_30_eng.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/assets_2025_09_1757688046_MHST3_Pub02_30_eng.jpg" alt="Monster Hunter Stories" class="wp-image-193597"/></a></figure>



<p>Il gioco si apre esattamente durante una spedizione inaugurale alla ricerca di uova,<strong> una missione tutorial che già avevamo avuto modo di provare nella demo in occasione della Milan Games Week</strong>, e che contestualizzata nel gioco, vi vedrà fare da mentori ad un nuovo membro dei Ranger alla sua prima sortita.</p>



<p>Le cose però si complicano, quando indagando sulla cristallizzazione, il gruppo si imbatte in un <strong>Mostro Indomito</strong>, il cui corpo è parzialmente ricoperto di cristalli, che ne alterano non solo il comportamento rendendolo tremendamente aggressivo, ma anche le abilità. E questo è un primo assaggio della novità più grande di Monster Hunter Stories 3. Rispetto agli altri capitoli, ma anche alla serie principale, dove i mostri della stessa specie ma con caratteristiche differenti vengono classificati come “sub-spieces”, <strong>qua assistiamo ad uno stravolgimento totale dei mostri che conosciamo. </strong>Ed è tutto legato all&#8217;ambiente e al suo sviluppo. </p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/assets_2025_12_1765197453_MHST3_PV4-SS-17.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/assets_2025_12_1765197453_MHST3_PV4-SS-17.jpg" alt="Monster Hunter Stories" class="wp-image-193601"/></a></figure>



<p><strong>Dietro il messaggio ecologista del gioco, da sempre un leitmotiv della serie,</strong> il ruolo dei Ranger qui è determinante per risanare l&#8217;ecosistema, reintroducendo nell&#8217;area i Monstie a rischio. Questa sarà una delle attività principali del gioco, <strong>strettamente connessa ad un&#8217;opzione di gioco chiamata appunto Ripristino dell&#8217;habitat</strong>. Schiudendo le uova raccolte nelle tane dei Monstie, potremo liberare la nostra stalla rilasciandoli nelle varie aree del gioco. Questo andrà ad impattare la presenza di quel mostro in una determinata zona, alzandone il rank ed influendolo attivamente su alcuni benefici importanti in termini di gameplay. </p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection - Habitat Restoration Trailer" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/764b4_5dZJg?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p><strong>Per esempio, più sarà alto il rango di un habitat maggiori saranno le chance di trovare le uova di quel determinato mostro</strong>, che nascerà con statistiche migliori e, per la prima volta, con abilità ambientali. Si perché ogni zona della mappa di gioco presenta un elemento specifico, che può influenzare le caratteristiche del nascituro,<strong> dando vita così ai Mostri Bielementali</strong>, Monstie nati con un&#8217;abilità speciale appartenente all&#8217;elemento della regione in cui il rango è stato aumentato. Per farla breve vi capiterà di trovare, ad esempio un <strong>Tobi-Kadaci, che solitamente appartiene all&#8217;elemento elettrico, capace di utilizzare mosse di fuoco o ghiaccio</strong> in base alla zona in cui il suo rango ha raggiunto il livello massimo. Si tratta di un cambiamento importante in termini di gameplay, che va ben oltre la presenza delle sotto-specie, ma aggiunge un tassello strategico alla gestione del party, permettendo di ottimizzare al meglio la squadra.</p>



<p>Sempre relativo ai Monstie e al loro sviluppo <strong>torna un rinnovato Rituale Sciamanico</strong> che permette, dopo aver selezionato due mostri di assimilare e trasferire i geni (<em>caratteristiche peculiari del mostro</em>) da uno all&#8217;altro, in modo da migliorarne le statistiche e cercando di creare dei tris di abilità per aumentare i danni inflitti con gli attacchi. Man mano che avanzerete nel gioco sbloccherete anche <strong>geni di rango superiore o geni “jolly”</strong> da utilizzare per completare la griglia e attivare le varie abilità.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/assets_2025_12_1765197454_MHST3_PV4-SS-26.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/assets_2025_12_1765197454_MHST3_PV4-SS-26.jpg" alt="Monster Hunter Stories" class="wp-image-193603"/></a></figure>



<p>Questa lunga prova di Monster Hunter Stories 3<strong> ci ha permesso anche di provare approfonditamente il sistema di combattimento </strong>e le sue dinamiche delle lotte.<strong> In generale il feeling è lo stesso dei precedenti capitoli</strong>, con due coppie di Raider accompagnati dai rispettivi Monstie. A noi è concessa la possibilità di cambiare Monstie a seconda delle esigenze, così da intervenire <strong>sul sistema triangolare alla base del combat system</strong>, che si affianca a quello delle debolezze elementali del gioco, che come abbiamo visto qui assume un ruolo ben maggiore. Fra nuovi attacchi di coppia, dinamiche strategiche che obbligano a gestire quale parte del corpo attaccare e nuovi assalti di gruppo,<strong> il sistema di combattimento di Monster Hunter Stories 3 è più fresco che mai, </strong>capace di tenervi incollati per ore a lottare senza accusare la minima flessione in termini di stanchezza.</p>



<p>Una cosa che abbiamo apprezzato molto, e non così scontata come poteva sembrare, è<strong> il rework di alcune armi,</strong> come il corno da caccia, che da arma di supporto dei precedenti giochi acquista una maggiore rilevanza offensiva, con la possibilità di suonare le note accumulate proprio come nella serie principale.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/photo_2026-02-12_14-54-47.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/photo_2026-02-12_14-54-47.jpg" alt="Monster Hunter Stories" class="wp-image-193609"/></a></figure>



<p><strong>Monster Hunter Stories 3 mantiene la stessa struttura open-map dei precedenti giochi, guadagnando maggior dinamismo nell&#8217;esplorazione</strong>. Da un lato abbiamo i soliti punti di viaggio rapido o gli accampamenti sbloccabili, basi mobili nella quale compiere attività di schiusura delle uova e ripristino dell&#8217;habitat, dall&#8217;altra adesso<strong> il passaggio da una monta all&#8217;altra è diventato più rapido ed organico</strong>, consentendoci ad esempio di passare dal volo, alla scalata o alla navigazione con una rapida pressione, senza dover scendere dal “mezzo” e in piena continuità con l&#8217;azione. L&#8217;esplorazione gode senza dubbio della nuova meccanica dell&#8217;habitat, spingendo i giocatori ad una rotazione continua dei mostri, così come il <strong>ciclo giorno/notte della mappa, permette di trovare nuovi mostri o attivare eventi</strong>, come quello del pericolosissimo Namielle, nella prima area di gioco. Ci sono poi diverse azioni contestuali che ci consentono di ottenere nuovi materiali distruggendo ammassi rocciosi e colpendo alberi, il tutto sfruttando gli attacchi peculiari dei nostri Monstie. <strong>E se non bastasse, raggiunto un certo livello di esperienza, i mostri che incontreremo potranno essere abbattuti rapidamente</strong>, sia attaccandoli sulla mappa in maniera preventiva, sia direttamente in combattimento con la pressione di una combinazione di tasti.<strong> Un modo che alleggerisce sicuramente le molte fasi di grinding necessarie</strong> per potenziare i nuovi Monstie, ma anche per cercare le uova della specie che ci interessa.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/assets_2025_09_1757688046_MHST3_Pub02_01.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/02/assets_2025_09_1757688046_MHST3_Pub02_01.jpg" alt="" class="wp-image-193596"/></a></figure>



<p>E come abbiamo accennato in apertura di anteprima, anche tecnicamente troviamo diverse novità,<strong> con un cambio stilistico più maturo nel design dei personaggi e del mondo di gioco.</strong> Questo è in parte dovuto anche alla drammaticità degli eventi raccontati nel prologo e nel primo arco narrativo che abbraccia i due capitoli che abbiamo affrontato, avvicinandosi concettualmente ai capitoli della serie principale, ma mantenendo un approccio in stile anime fortemente marcato. <strong>Il risultato però è veramente impressionante</strong>. Le cut-scenes danno<strong> l&#8217;impressione di trovarsi in un anime di alto profilo</strong>, mentre in game la costruzione del mondo ci ha lasciato letteralmente a bocca aperta per i bellissimi panorami e i dettagli che è possibile trovare all&#8217;interno delle varie regioni, per merito di <strong>un level design azzeccatissimo e di qualità.</strong></p>



<p><em>Questo primo assaggio di Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection ci ha lasciato piacevolmente stupiti. Non tanto per la riconferma dell&#8217;ottimo JRPG che è, e di cui non avevamo bisogno, ma per il modo in cui questo nuovo capitolo fa un notevole passo in avanti, migliorandosi nuovamente in ogni suo aspetto. Alcune delle novità legate ai mostri Bielementali sono in grado di impattare fortemente negli equilibri del gioco, tanto che da fan della serie ci piacerebbe che arrivassero anche nei giochi principali. Ci sono poi tanti nuovi Monstie da scoprire approdati direttamente da Rise e Wilds, e tante piccole migliorie alle meccaniche di gameplay che rendono questo terzo capitolo di Monster Hunter Stories, il probabile candidato a diventare il miglior JRPG dell&#8217;anno. Per il momento ci fermiamo qua, ma nel caso siate curiosi di scoprire anche voi il mondo di Monster Hunter Stories 3, vi consigliamo vivamente di scaricare la demo gratuita, che vi consentirà di iniziare il gioco e muovere i primi passi nel regno di Azuria.</em></p>



<h3 class="wp-block-heading">Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection arriverà su Nintendo Switch 2, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC tramite Steam il 13 marzo 2026.</h3>
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			</item>
		<item>
		<title>Resident Evil: Requiem &#8211; Seconda prova a un mese dall’uscita</title>
		<link>https://nerdmovieproductions.it/resident-evil-requiem-seconda-prova-a-un-mese-dalluscita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Favilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2026 15:00:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[anteprima]]></category>
		<category><![CDATA[Resident Evil Requiem]]></category>
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					<description><![CDATA[Abbiamo provato nuovamente il nuovo capitolo Capcom a un mese dal lancio, tra nuove sezioni, due protagonisti e un equilibrio inedito tra horror e azione. Ad un mese dall’uscita di Resident Evil: Requiem siamo stati nuovamente ospiti di Capcom e Plaion per mettere mano sul nuovo capitolo della saga survival horror più famosa di sempre. [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Abbiamo provato nuovamente il nuovo capitolo Capcom a un mese dal lancio, tra nuove sezioni, due protagonisti e un equilibrio inedito tra horror e azione.</h2>



<p>Ad un mese dall’uscita di <strong><a href="https://www.residentevil.com/requiem/it/">Resident Evil: Requiem</a></strong> siamo stati nuovamente ospiti di <strong>Capcom</strong> e <strong>Plaion </strong>per mettere mano sul nuovo capitolo della saga survival horror più famosa di sempre. Una build che si avvicina a quella definitiva e che ci ha permesso di vestire anche i panni di <strong>Leon</strong>, che proprio in Requiem farà il suo ritorno da protagonista <a href="https://nerdmovieproductions.it/raddoppia-la-dose-di-terrore-e-azione-in-resident-evil-requiem-con-i-due-protagonisti-grace-ashcroft-e-leon-s-kennedy/">come annunciato agli scorsi <strong>The Game Awards</strong></a>, alternandosi a <strong>Grace Ashcroft</strong> per svelare i nuovi misteri che si annidano a Raccoon City.</p>



<p>Questa nuova demo prosegue quanto avevamo <strong><a href="https://nerdmovieproductions.it/resident-evil-requiem-anteprima-demo-gamescom-2025/">visto nella nostra prova estiva in occasione della Gamescom</a></strong>, dandoci un assaggio ancora più succoso di quello che ci aspetterà in Resident Evil: Requiem.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Resident Evil Showcase | 15 January 2026" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/o9UAjI58K3U?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Il nostro tentativo di fuga dalla<strong> Rhodes Hill Chronic Care Center</strong> continua. <strong>Grace, dopo essere stata salvata da Leon</strong> da quella inquietante figura femminile che ci dava la caccia nella sessione precedente, si ritrova ad esplorare una clinica ben più ampia di quanto sembrasse inizialmente, con numerose aree accessibili fra uffici, laboratori e zone dedicate agli ospiti della struttura. Il tutto ovviamente<strong> in compagnia di una nuova specie di non morti che infestano i corridoi della clinica</strong> e ci danno la caccia senza tregua, pronti a farci la pelle in un istante.</p>



<p>Questi nuovi infetti mostrano una capacità cognitiva ben sopra la media e <strong>uno strano rapporto con le fonti luminose</strong>, elemento che avevamo già avuto modo di notare durante la fuga dall’abominevole creatura mutante. Il fatto che gli zombie siano senzienti <strong>rende il tutto ancora più inquietante</strong>, soprattutto quando li si sente pronunciare frasi sconnesse nel buio più totale mentre ci aggiriamo fra le varie stanze alla ricerca di qualcosa di utile.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/800.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/800.jpg" alt="Resident Evil Requiem" class="wp-image-193106"/></a></figure>



<p>Abbiamo avuto anche modo di affrontare alcune varianti di queste nuove creature, come <strong>uno zombie capace di rigenerarsi diventando ancora più letale</strong> e una sorta di<strong> sirena/banshee</strong> che con il suo canto è in grado non solo di bloccare i nostri movimenti ma anche di infliggerci danni considerevoli.</p>



<p>A livello di gameplay quello di <strong>Grace si rifà agli ultimi capitoli della serie come Resident Evil 7 o Village</strong>, dove la visuale in prima persona, che con lei è quella di default, <strong>contribuisce a creare un’esperienza più orrorifica e immersiva</strong> grazie alla soggettiva. Come avevamo già visto è possibile cambiare la telecamera in qualsiasi momento passando a una visuale da dietro le spalle,<strong> richiamando così la struttura dei remake usciti negli ultimi anni</strong>. In questo caso l’esperienza risulta meno angosciante sul piano della paura ma più affidabile dal punto di vista del gameplay, permettendo azioni più rischiose quando si tratta di evitare gli zombie e magari risparmiare qualche proiettile, che come sempre tende a scarseggiare sul più bello.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/800-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/800-1.jpg" alt="Resident Evil Requiem" class="wp-image-193105"/></a></figure>



<p>Con Grace, oltre a risolvere i classici enigmi necessari per ottenere le chiavi utili a proseguire la fuga, <strong>avremo modo di interagire con l’ambiente e utilizzare le risorse raccolte per creare oggetti curativi o munizioni.</strong> Il sistema di analisi e potenziamento spinge il giocatore a esplorare ogni ambiente con attenzione alla ricerca di qualsiasi elemento utile alla sopravvivenza.</p>



<p>Nonostante Grace non sia una combattente esperta come Leon, in questa nuova demo abbiamo potuto conoscere <strong>un personaggio capace di adattarsi alle varie situazioni</strong>, grazie ad azioni contestuali che le permettono di liberarsi momentaneamente dalla presa dei nemici, <strong>respingerli quando sono troppo vicini o utilizzare coltelli monouso </strong>per bloccarne gli attacchi più pericolosi. Sebbene questo possa far pensare a una semplificazione delle dinamiche survival horror, <strong>le occasioni per morire in Resident Evil: Requiem non mancheranno assolutamente.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/800-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/800-3.jpg" alt="Resident Evil Requiem" class="wp-image-193103"/></a></figure>



<p><strong>Di tutt’altra pasta è fatto Leon</strong>, che torna con qualche anno in più sulle spalle dopo gli eventi di<strong> Resident Evil 6</strong>, pronto a dare man forte a Grace e a scoprire i nuovi misteri che aleggiano su Raccoon City. Con lui abbiamo avuto anche modo di osservare più da vicino <strong>Victor Gideon</strong>, il misterioso personaggio incappucciato apparso nei trailer e che<strong> si preannuncia come uno dei villain principali di questa nuova avventura</strong>. Fra richiami alla <strong>Umbrella </strong>e nuove mutazioni del <strong>T-Virus</strong>, Gideon ha saputo incuriosirci nei pochi minuti concessi, lasciandoci con il desiderio di saperne di più sulla nuova storia e sul suo ruolo. </p>



<p>Se per ora il racconto va parcheggiato in attesa di sviluppi nel gioco completo,<strong> siamo rimasti invece piacevolmente colpiti dal gameplay di Leon e da come questo spezzi in modo netto i ritmi più tradizionali della serie</strong>, abbracciando una struttura decisamente più action e coerente con il personaggio. La sua visuale di default è in terza persona e punta a valorizzare la componente shooting, che resta comunque in linea con quella di Grace. La vera differenza sta nella fisicità di Leon e nelle sue abilità corpo a corpo, che<strong> gli consentono di affrontare i nemici a colpi di accetta ed eliminarli tramite finisher estremamente spettacolari</strong>. Il combattimento &#8220;melee&#8221; rimane meno efficace rispetto alle armi da fuoco in termini di danno, basti pensare alla devastante potenza del fucile a pompa capace di smembrare i nemici con un singolo colpo, ma <strong>rappresenta comunque una valida alternativa per risparmiare munizioni preziose</strong>.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/800-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="800" height="450" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/800-4.jpg" alt="Resident Evil Requiem" class="wp-image-193102"/></a></figure>



<p>A differenza dei coltelli di Grace,<strong> l’accetta di Leon non si distrugge con l’uso ma perde affilatura</strong>, che può essere ripristinata <strong>tramite una &#8220;cote&#8221; in pieno stile Monster Hunter</strong> (<em>concedeteci il paragone</em>), permettendo così di continuare a fare a pezzi i nemici. Sempre rispetto a Grace,<strong> le sezioni con Leon ci hanno messo di fronte a gruppi più numerosi di avversari e a situazioni da vera e propria orda</strong> <strong>zombie</strong>, sfruttando un sistema di combattimento più dinamico e un arsenale decisamente più ricco. Al contrario Grace resta confinata in una dimensione più marcata da survival horror, anche a causa di un inventario estremamente ridotto che obbliga a fare affidamento sulle classiche casse presenti nelle safe room.</p>



<p>Per quanto sia ancora presto per comprendere appieno gli equilibri di Resident Evil Requiem e l’impatto che avranno le sezioni di Leon rispetto a quelle di Grace, a<strong>bbiamo apprezzato fin da subito il modo in cui le due storie si alternano e il dinamismo del racconto nel passare da un personaggio all’altro,</strong> creando piccoli cliffhanger capaci di tenere alta la tensione. Avremmo voluto avere anche un assaggio dell&#8217;atteso ritorno a Raccoon City, ma ci siamo dovuti accontentare delle patinate atmosfere della clinica, pronte a mutare anch&#8217;esse non appena la nuova infezione inizia a dilagare fra i suoi corridoi,<strong> trasportandoci di botto nel pieno delle atmosfere &#8220;residenteviliane&#8221; più classiche.</strong> Come in precedenza, abbiamo apprezzato notevolmente tutto il sistema di illuminazione che qua  contribuisce a rendere tutto estremamente cupo e spettrale. Proprio in considerazione dell&#8217;effetto della luce sui nuovi zombie e sui nemici più grossi (<em>almeno in questa sezione del gioco</em>) quest&#8217;ultima ha un ruolo decisamente da protagonista.</p>



<p><em>Questa ultima prova di Resident Evil Requiem ci ha permesso di avere un quadro più chiaro sullo stato del gioco e sulle sue principali novità. Se Grace rappresenta la classicità della serie, Leon incarna una rottura volutamente più action che non ci aspettavamo, ma che alla luce delle premesse siamo pronti ad accogliere con molto interesse. Manca ormai solo un mese all’uscita e la curiosità è sempre più alta, così come il desiderio di scoprire quanto questo capitolo riuscirà a delineare il futuro della saga di Resident Evil.</em></p>



<h3 class="wp-block-heading">Resident Evil: Requiem sarà disponibile dal prossimo 27 Febbraio su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC.</h3>
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		<title>DRAGON QUEST VII Reimagined &#8211; Anteprima</title>
		<link>https://nerdmovieproductions.it/dragon-quest-vii-reimagined-anteprima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Favilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2026 11:50:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[dragon quest]]></category>
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					<description><![CDATA[Le avventure di Dragon Quest VII rivivono in questa avventura &#8220;reinterpretata&#8221;! Square Enix negli ultimi tempi ci sta dando veramente giù con Dragon Quest, con una serie di operazioni di restauro e valorizzazione dei vecchi giochi della serie pensate per riproporli non solo ai fan storici ma anche alle nuove generazioni di giocatori. Abbiamo visto [&#8230;]]]></description>
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<h2 class="wp-block-heading">Le avventure di Dragon Quest VII rivivono in questa avventura &#8220;reinterpretata&#8221;!</h2>



<p><strong>Square Enix </strong>negli ultimi tempi ci sta dando veramente giù con<strong> Dragon Quest</strong>, con una serie di operazioni di restauro e valorizzazione dei vecchi giochi della serie pensate per riproporli non solo ai fan storici ma anche alle nuove generazioni di giocatori.<strong> <a href="https://nerdmovieproductions.it/dragon-quest-i-ii-hd-2d-remake-la-recensione/">Abbiamo visto con la trilogia di Eldritch</a> </strong>come l’intenzione fosse quella di svecchiare i primi capitoli della serie portando diverse novità a livello di gameplay e di racconto e mantenendo allo stesso tempo quell’aura retrò grazie a una delle grafiche HD-2D più belle realizzate da <strong>Team Asano</strong> e <strong>ARTDINK</strong>. Nel giro di un mese potremo invece mettere le mani su un nuovo remake di <a href="https://dragonquest.square-enix-games.com/games/it/dragon-quest-vii-reimagined/">Dragon Quest VII </a>che arriva così alla sua terza reinterpretazione, guadagnandosi il titolo di “<strong>Reimagined</strong>” e suggerendo già dal nome diverse novità in serbo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Dragon Quest 7 Reimagined - Official Demo Launch Trailer" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/5lYsU0m_mOs?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
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<p>Uscito nel 2000 sulla prima PlayStation, Dragon Quest VI<strong>I arrivò a fine ciclo vita della console Son</strong>y e, complice una distribuzione altalenante che ne impedì l’uscita in Europa, fu uno di quei capitoli di passaggio spesso ignorati dai più, al contrario dell’ottavo episodio arrivato in pompa magna anni dopo<strong> nel pieno boom dei JRPG 3D.</strong> Nel 2013, e tre anni dopo in Europa, Square Enix propose <strong>un primo remake su Nintendo 3DS</strong> introducendo numerosi cambiamenti per migliorare uno dei capitoli più lunghi e complessi dell’intera serie.</p>



<p>A distanza di 26 anni dalla sua uscita originale torna Dragon Quest VII con un secondo remake il cui intento è quello di ripensare l’intera avventura donandole una nuova dimensionalità soprattutto a livello narrativo. <strong>Si tratta di uno dei capitoli più ricchi della saga </strong>e una normale run, senza soffermarsi troppo sui contenuti secondari, supera con facilità le 100 ore, dando un’idea della profondità e della quantità di eventi che caratterizzano questa avventura.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/DragonQuestVIIReimagined_04.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/DragonQuestVIIReimagined_04.jpg" alt="dragon quest" class="wp-image-192695"/></a></figure>



<p>Con l’uscita della demo del gioco, disponibile su console e PC, abbiamo <strong>potuto mettere le mani su questa nuova versione Reimagined per scoprire alcune delle novità introdotte.</strong></p>



<p>Fin dai primi minuti ci si accorge di quanto la mano del restauro sia andata giù abbastanza pesante con il taglia e cuci, snellendo e rimpastando alcuni eventi del prologo, che vedrà il protagonista e il giovane principe <strong>Kiefer </strong>vivere le loro giornate sull’isola di <strong>Estard </strong>alla ricerca di qualche mistero da risolvere. Questo spirito d’avventura <strong>li porterà ad esplorare i resti del Tempio dei Misteri</strong>, un luogo antico e abbandonato che nasconde segreti destinati a cambiare le loro vite. Dopo aver recuperato alcune strane tavolette, i due insieme all’amica <strong>Maribel </strong>si ritroveranno catapultati su un’isola mai vista prima<strong> dando finalmente forma al loro desiderio di esplorazione.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/DragonQuestVIIReimagined_03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/DragonQuestVIIReimagined_03.jpg" alt="dragon quest" class="wp-image-192696"/></a></figure>



<p>Già in questa fase introduttiva <strong>si notano diversi cambiamenti al racconto pensati per rendere lo scorrere della storia più veloce e immediato. </strong>Alcuni eventi sono stati riscritti per approfondire meglio i personaggi e dare maggiore centralità ai protagonisti, mantenendo però intatta l’identità dell’opera originale. Nonostante i cambiamenti, <strong>i fan del gioco si sentiranno subito a casa</strong> anche grazie a linee di dialogo che, dove possibile, seguono per intero l’adattamento della versione 3DS. Da queste prime ore abbiamo apprezzato questa nuova visione dell’avventura e siamo curiosi di scoprire tutte le differenze del racconto che, come già anticipato dai trailer, avranno un impatto importante su uno dei protagonisti, il principe Kiefer, dove appare di sfuggita in un&#8217;inedita versione adulta.</p>



<p><strong>Anche a livello di gameplay la demo introduce diverse novità</strong> che rielaborano il sistema di combattimento della versione 3DS rendendolo più moderno. È possibile <strong>velocizzare le battaglie </strong>o automatizzarle lasciando il controllo alla CPU. All’inizio del gioco è inoltre possibile personalizzare diversi parametri della partita, dalla difficoltà generale alla quantità di esperienza ottenuta, permettendo di adattare l’esperienza sia a chi cerca una sfida più intensa sia a chi vuole concentrarsi maggiormente sulla storia.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/DragonQuestVIIReimagined_05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/DragonQuestVIIReimagined_05.jpg" alt="dragon quest" class="wp-image-192694"/></a></figure>



<p>Il sistema di combattimento rimane quello classico a turni della serie con <strong>numerosi miglioramenti di qualità della vita e l&#8217;impostazione prese in prestito da Dragon Quest XI S</strong>. Ogni personaggio <strong>parte con una vocazione iniziale</strong> che potrà essere cambiata nel corso dell’avventura per migliorare le statistiche e apprendere nuove abilità utili sia in battaglia sia durante l’esplorazione. Una delle novità più interessanti è <strong>la possibilità di equipaggiare una seconda vocazione</strong>, funzione non ancora disponibile nella demo ma destinata ad ampliare notevolmente le opzioni di personalizzazione del party. <strong>Ogni vocazione possiede inoltre abilità passive uniche che si attivano automaticamente quando il personaggio entra in stato di frenesia</strong> dopo essere stato colpito più volte dai nemici. Il protagonista ad esempio può attivare la <strong>Devozione Oceanica </strong>creando uno scudo protettivo per il gruppo che bloccherà il primo colpo in arrivo, mentre Maribel, grazie a <strong>Occhio Attento</strong>, ignora le resistenze avversarie aumentando l’efficacia dei suoi attacchi elementali.</p>



<p>Gli scontri iniziano non appena si entra in contatto con i nemici presenti sulla mappa, ma anche qua troviamo qualche piccola novità.<strong> È possibile attaccare preventivamente gli avversari ottenendo un turno extra</strong> e, se il livello del party è molto superiore a quello dei mostri, entra in gioco il<strong> Colpo Improvviso</strong> che elimina immediatamente la minaccia assegnando comunque esperienza e punti vocazione in misura ridotta. I <strong>Mostri Minacciosi</strong>, riconoscibili per una colorazione vistosa, ricompensano invece con <strong>Cuori di Mostro</strong>, oggetti equipaggiabili che forniscono abilità aggiuntive come una maggiore probabilità di eseguire colpi critici o la possibilità di evitare la morte in caso di attacchi letali.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/DragonQuestVIIReimagined_02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/DragonQuestVIIReimagined_02.jpg" alt="dragon quest" class="wp-image-192697"/></a></figure>



<p>La demo si conclude dopo circa quattro ore di gioco che coprono il prologo e l’esplorazione della prima isola emersa, <strong>Rolanville</strong>. Ottima la possibilità di salvare i progressi fatti nella demo e poter riprendere l&#8217;avventura nel gioco completo appena sarà disponibile. </p>



<p><strong>Dove Dragon Quest VII è stato davvero stravolto è nel comparto grafico</strong>, con un remake che interviene in profondità per donare nuova vita visiva<strong> a un’opera già molto gradevole dopo il primo rimaneggiamento su Nintendo 3DS</strong>. L’intero mondo di gioco è stato concepito come un enorme diorama con personaggi che sembrano bambole animate. La sensazione è quella di osservare un giocattolo che prende vita all’interno di un mondo in miniatura nel quale il livello di dettaglio è sorprendente e la resa da modellino è possibile grazie a un uso efficace della profondità di campo che concentra l’azione al centro dello schermo.<strong> Il design dei personaggi richiama le linee dei disegni di Akira Toriyama </strong>anche se in questa nuova versione, soprattutto per quanto riguarda i personaggi umani, perde in parte il suo tratto distintivo e <strong>in alcuni casi risulta meno riuscito, come per Kiefer. </strong>I nemici invece beneficiano maggiormente di questa nuova direzione artistica e funzionano alla perfezione in pieno stile Dragon Quest.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-2 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/DragonQuestVIIReimagined_06.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="192693" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2026/01/DragonQuestVIIReimagined_06.jpg" alt="dragon quest" class="wp-image-192693"/></a></figure>
</figure>



<p>Se le musiche restano grossomodo quelle delle versioni precedenti riorchestrate dalla <strong>Tokyo Metropolitan Symphony Orchestra</strong>, la vera novità è il nuovo doppiaggio disponibile sia in inglese sia in giapponese, quest’ultimo decisamente più efficace e capace di rendere l’esperienza ancora più immersiva.</p>



<p><em>Dopo questo primo assaggio siamo pronti ad avventurarci completamente nel mondo di Dragon Quest VII Reimagined e non vediamo l’ora di scoprire tutte le novità inserite da Square Enix e il modo in cui la storia e gli eventi cambieranno rispetto al titolo originale. Per quanto visto finora il lavoro svolto è di grande qualità e il rimaneggiamento del racconto riesce a riproporre in maniera più snella gli stessi eventi del passato. Dopo la trilogia HD-2D, Dragon Quest VII Reimagined rappresenta un altro passo importante nel percorso di riscoperta della serie e dal 5 febbraio potrebbe diventare il vostro nuovo capitolo preferito di Dragon Quest.</em></p>



<h3 class="wp-block-heading">DRAGON QUEST VII Reimagined sarà disponibile su Nintendo Switch 2, Nintendo Switch, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC (Steam e Microsoft Store su Windows) dal 5 febbraio 2026.</h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anteprima Capcom alla MGW 2025 &#8211; Provati Monster Hunter Stories 3 e Resident Evil Requiem su Nintendo Switch 2</title>
		<link>https://nerdmovieproductions.it/anteprima-capcom-alla-mgw-2025-provati-monster-hunter-stories-3-e-resident-evil-requiem-su-nintendo-switch-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Favilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 12:36:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[anteprima]]></category>
		<category><![CDATA[MH Stories 3]]></category>
		<category><![CDATA[Resident Evil Requiem]]></category>
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					<description><![CDATA[Capcom alla Milan Games Week: prime impressioni su Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection e Resident Evil Requiem su Nintendo Switch 2 Durante i tre giorni della Milan Games Week 2025 abbiamo avuto modo di provare in anteprima, presso lo stand Nintendo Italia, due dei titoli Capcom più attesi in uscita nei primi mesi del [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Capcom alla Milan Games Week: prime impressioni su Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection e Resident Evil Requiem su Nintendo Switch 2</h2>



<p>Durante i tre giorni della<strong> Milan Games Week 2025</strong> abbiamo avuto modo di provare in anteprima, presso lo stand <strong>Nintendo Italia</strong>, due dei titoli <strong>Capcom </strong>più attesi in uscita nei primi mesi del 2026: <strong>Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection</strong> e <strong>Resident Evil: Requiem</strong>.</p>



<p>Entrambi sono in arrivo su Nintendo Switch 2, oltre che su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Approfondite il legame fra Rider e Monsie in Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection!</h2>



<p>Partiamo dal nuovo capitolo di <strong><a href="https://www.monsterhunter.com/stories3/it/">Monster Hunter Stories</a></strong>, che all’interno della line-up Capcom è forse quello che <strong>arriva più a sorpresa</strong>, a conferma di come <strong>il brand di Monster Hunter sia ormai solidissimo anche al di fuori del Giappone</strong>. Accanto alla serie principale, c’è infatti spazio anche per questo JRPG che rielabora il concetto di caccia in una formula simbiotica tra umani e mostri, dove i Raider possono cavalcare i Monstie e sfruttarne appieno il potenziale in battaglia.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="f1M_0t2Tayk"><iframe loading="lazy" title="Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection - Pre-order Trailer" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/f1M_0t2Tayk?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>La demo presente in fiera<strong> sembra collocarsi nelle prime ore di gioco </strong>e ci mette nei panni del protagonista, impegnato a fare da tutor a una nuova recluta durante un’operazione di ricognizione. A colpire fin da subito è la nuova ambientazione, molto più aperta rispetto al passato, caratterizzata da<strong> una maggiore verticalità e da una spinta all’esplorazione più marcata che mai.</strong></p>



<p>La possibilità di passare rapidamente da un mostro all’altro, cambiando monta tramite un menu radiale, <strong>consente di accedere a numerose azioni contestuali che arricchiscono l’esplorazione</strong>. In sella a un <strong>Rathalos</strong>, ad esempio, è possibile<strong> spiccare il volo e planare per raggiungere nuove are</strong>e, mentre affidarsi a un <strong>Tobikadachi </strong>permette di <strong>arrampicarsi su alberi e pareti verticali</strong>, ampliando ulteriormente le opzioni a disposizione in base al Monstie selezionato. L’area esplorabile proposta nella demo era una rigogliosa foresta, attraversata da sentieri che si inerpicavano lungo le montagne circostanti, meta della nostra ronda.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/12/MonsterHunterStories3TwistedReflection_05.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/12/MonsterHunterStories3TwistedReflection_05.jpg" alt="capcom" class="wp-image-192100"/></a></figure>



<p>Come nei capitoli precedenti, <strong>i combattimenti si svolgono a turni e coinvolgono fino a due Raider e due Monstie</strong>, che possono essere alternati e schierati all’occorrenza. Il fulcro del sistema di combattimento<strong> rimane il collaudato schema triangolare basato su tre tipologie di attacco</strong> (<em>potenza, tecnica e velocità</em>) che si contrappongono in <strong>una dinamica simile alla morra cinese</strong>. Studiare i nemici e riconoscere il tipo di attacco utilizzato diventa quindi fondamentale, ma per rendere gli scontri meno prevedibili <strong>i mostri possono variare il loro stile offensivo in base all’andamento del combattimento</strong>, costringendo il giocatore ad adattarsi rapidamente per tenergli testa, letteralmente.</p>



<p>Questo approccio fa sì che anche gli scontri più ordinari richiedano attenzione e un minimo di strategia, per non rischiare di farci mettere fuori gioco anche da un&#8217;improbabile minaccia. <strong>Attaccando con successo si riempie inoltre la barra del legame </strong>tra Raider e Monstie, che consente di sferrare<strong> un potente attacco combinato in cui i due agiscono all’unisono</strong>, infliggendo ingenti danni all’avversario.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/12/MonsterHunterStories3TwistedReflection_03.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/12/MonsterHunterStories3TwistedReflection_03.jpg" alt="capcom" class="wp-image-192101"/></a></figure>



<p>Nel corso della demo abbiamo potuto testare il sistema di combattimento sia contro nemici comuni sia affrontando il boss che chiude questa versione dimostrativa, il <strong>Chatacabra Indomito</strong>, una sottospecie del linguto anfibio introdotto in <strong>Monster Hunter Wilds</strong>. In questa variante, le pietre incastonate nel corpo del mostro <strong>gli conferiscono abilità inedite, come attacchi di natura elettrica</strong>, ben lontane da quelle del Chatacabra tradizionale.</p>



<p>Lo scontro, per quanto guidato nelle sue fasi, è stato utile per mettere in luce alcune meccaniche avanzate. È stato ad esempio necessario <strong>distruggere specifiche parti del corpo del mostro</strong>, cambiando rapidamente equipaggiamento per massimizzare l’efficacia degli attacchi. Nel nostro caso, colpire e rompere le zampe del Chatacabra Indomito era fondamentale per bloccare i suoi attacchi elettrici,<strong> e non c’è stata scelta migliore di un martello per portare a termine il compito.</strong> Colpire in modo mirato<strong> influisce anche sulla Barra dello Spirito del nemico</strong>, dove una volta ridotta a zero, il mostro barcolla e cade a terra, permettendo di eseguire un devastante attacco di gruppo chiamato <strong>Furia Sincronizzata</strong>, capace di decimare i punti vita avversari. L’introduzione di queste nuove sottospecie <strong>rappresenta una novità interessante</strong>, soprattutto per i fan storici della serie, aggiungendo imprevedibilità anche a creature apparentemente meno ispirate, come un Chatacabra, che in questa demo riesce a ritagliarsi i suoi meritati quindici minuti di gloria.</p>



<p>Nel complesso, questo primo assaggio di Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection ci ha lasciati più che soddisfatti. <strong>Da appassionati della serie e di questo spin-off ruolistico, non vediamo l’ora di scoprire di più</strong>, non solo sul fronte narrativo, che dai trailer sembra affrontare temi più maturi e drammatici, ma anche sul roster dei mostri, comprese le nuove varianti pensate appositamente per questo capitolo. <strong>Dal punto di vista grafico il salto tecnico è già evidente, con un mondo di gioco più dettagliato e ampio</strong>. Lo stile in cel-shading resta cartoonesco, ma vira verso un’impostazione più matura, soprattutto nel design dei personaggi.<strong> L’unico vero dubbio riguarda le prestazioni sulla versione Nintendo Switch 2</strong>. Trattandosi di una demo, probabilmente basata su una build non definitiva, i margini di miglioramento da parte di Capcom sono ampi, ma durante l’esplorazione delle aree più aperte e ricche di dettagli abbiamo notato qualche segno di affaticamento.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><strong>Monster Hunter Stories 3: Twisted Reflection arriverà il 13 marzo su Nintendo Switch 2, PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.</strong></h3>



<h2 class="wp-block-heading">Resident Evil Requiem &#8211; il survival horror di Capcom si fa portatile!</h2>



<p>Passiamo ora all’altro grande atteso della prossima stagione videoludica di Capcom, <a href="https://www.residentevil.com/requiem/it/"><strong>Resident Evil Requiem</strong></a>. Ben nascosta nell’area dedicata ai titoli 18+ di Nintendo Switch 2, <strong>la demo per l’ibrida di casa Nintendo ricalca <a href="https://nerdmovieproductions.it/resident-evil-requiem-anteprima-demo-gamescom-2025/">la stessa versione già provata in occasione della Gamescom</a></strong>, con protagonista Grace, intrappolata all’interno di una lugubre clinica e inseguita da un’inquietante donna gigante che le dà la caccia nei corridoi della struttura.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Resident Evil Requiem - 2nd Trailer" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/0wFNN1f6hF8?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Pur trattandosi della medesima versione dimostrativa, <strong>abbiamo avuto modo di provarla in modalità portatile</strong> e, nonostante i dubbi iniziali legati alle prestazioni,<strong> siamo rimasti sinceramente colpiti dalla qualità complessiva raggiunta.</strong> Grazie a un’importante opera di ottimizzazione, supportata da un uso intenso di DLSS e VRR, questa versione di Resident Evil Requiem riesce a ridurre sensibilmente il divario con le edizioni maggiori, configurandosi come un’alternativa assolutamente valida, soprattutto per chi desidera sfruttarne la portabilità.</p>



<p>Resta naturalmente da verificare il comportamento del gioco una volta provato in modalità docked, <strong>dove eventuali compromessi tecnici potrebbero risultare più evidenti su schermi di grandi dimensioni.</strong> Già da questa demo, però, il titolo mostra un frame rate molto fluido, <strong>con l’obiettivo di raggiungere e mantenere i 60 fps</strong>, a dimostrazione di quanto il <strong>RE Engine</strong> di Capcom sia un motore estremamente scalabile, capace di offrire prestazioni di alto livello anche su hardware meno potenti.</p>



<p>Osservando il gioco con attenzione<strong> emergono comunque alcuni piccoli downgrade</strong>. Un esempio è rappresentato dai capelli di Grace, che quando illuminati dalla fiamma dell’accendino mostrano un effetto di traslucenza meno convincente rispetto alle altre versioni. <strong>Si tratta tuttavia di dettagli marginali,</strong> facilmente trascurabili se l’esperienza riuscirà a mantenere intatte tensione e immersione, elementi centrali del survival horror targato Capcom. E già da ora possiamo affermare che <strong>le premesse sono decisamente incoraggianti.</strong></p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/12/ResidentEvilRequiem_02.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/12/ResidentEvilRequiem_02.jpg" alt="capcom" class="wp-image-192102"/></a></figure>



<p>Anche sul fronte del gameplay, l’utilizzo dei Joy-Con si è rivelato complessivamente piacevole, grazie a una presa migliorata e a dimensioni più generose rispetto ai modelli della prima generazione di Switch, aspetti che fanno la differenza soprattutto nelle sessioni di gioco più lunghe. Non vediamo l’ora di mettere le mani su<strong> Resident Evil Requiem</strong>, in particolare su questa versione per Nintendo Switch 2, per scoprire fin dove il team Capcom si sia spinto nella realizzazione di un nuovo capitolo che, con buone probabilità, <strong>punta a diventare un riferimento tecnico per la grafica avanzata sulla nuova console Nintendo.</strong></p>



<h3 class="wp-block-heading">Resident Evil Requiem sarà disponibile dal 27 febbraio 2026 su PlayStation 5, Xbox Series X/S, Nintendo Switch 2 e PC.</h3>
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			</item>
		<item>
		<title>The Lift &#8211; L&#8217; Anteprima</title>
		<link>https://nerdmovieproductions.it/the-lift-anteprima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Guido Avitabile]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2025 19:18:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[anteprima]]></category>
		<category><![CDATA[The Lift]]></category>
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					<description><![CDATA[The Lift è il primo ambizioso titolo di Fantastic Signals in arrivo nel 2026, lo abbiamo provato. Annunciato qualche ora fa da tinyBuild e dallo studio debuttante Fantastic Signals, The Lift è un walking simulator che punta tutto sulla trama e sui puzzle ambientali. In uscita su PC nel 2026 (e in futuro su console) [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">The Lift è il primo ambizioso titolo di Fantastic Signals in arrivo nel 2026, lo abbiamo provato.</h2>



<p>Annunciato qualche ora fa da <strong><em>tinyBuild</em></strong> e dallo studio debuttante <strong><em>Fantastic Signals</em></strong>, <strong><em>The Lift</em></strong> è un walking simulator che punta tutto sulla trama e sui puzzle ambientali. In uscita su PC nel 2026 (<em>e in futuro su console</em>) ho giocato alla versione <em>Open PlayTest</em> di The Lift, che potete provare anche voi a partire da oggi dalla <a href="https://store.steampowered.com/app/3283240/THE_LIFT_Supernatural_Handyman_Simulator/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">scheda prodotto di Steam</a>. Dopo averlo provato, possiamo parlare delle prime impressioni sul gioco, con un focus particolare sui puzzle e sull&#8217;atmosfera post apocalittica.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<div class="youtube-embed" data-video_id="h7M_OYzkiBM"><iframe loading="lazy" title="THE LIFT - Announcement Trailer | Supernatural Handyman Simulator" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/h7M_OYzkiBM?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
</div></figure>



<p>The Lift ci cala nei panni di un tuttofare in un futuro post apocalittico. Risvegliati dopo un sonno criogenico, dovremo farci strada tra i diversi piani riparando tutto ciò che è guasto. Ovviamente, man mano che aggiusteremo un piano, scopriremo di più sul passato del mondo di The Lift, riempiendo i buchi narrativi lasciati in sospeso.<br>L&#8217;Open PlayTest offre due zone precise, che potrebbero però cambiare quando il gioco verrà pubblicato nel 2026. La prima è il tutorial, prendiamo confidenza coi comandi di gioco e aggiusteremo l&#8217;ascensore che ci porterà all&#8217;enorme edificio dove è ambientata l&#8217;intera storia del gioco. </p>



<p>La seconda parte invece è una sezione più avanzata, messa per farci provare qualche strumento più complicato, così da darci un assaggio anche delle componenti metroidvania di The Lift. Infatti, con i nuovi strumenti, sarà possibilòe tornare nei piani precedenti così da poter riparare altre strutture danneggiate, completando in qualche modo al 100% l&#8217;esplorazione.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/09/8-Generator.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/09/8-Generator.jpg" alt="" class="wp-image-189374"/></a></figure>



<p>The Lift mischia un working simulator (<em>come House Flipper</em>) a un immersive sim (<em>l&#8217;ispirazione principale è Prey</em>), ed è doveroso segnalare che non saranno previste fasi di combattimento vero e proprio, sebbene ci sia una minaccia nascosta nel buio dei piani. Il nostro tuttofare dovrà avvitare viti, cambiare lampadine, ripristinare generatori, così da rimettere a nuovo ogni singolo livello. E ancora, raccogliere risorse, crearne di nuove che lo aiutino a superare i momenti morti e così via. </p>



<p>Gli enigmi ambientali mi sono sembrati interessanti e mischiano il semplicemente trovare oggetti, al dover riordinare dei fili per ripristinare l&#8217;energia. Per quanto giocato nell&#8217;Open PlayTest, <strong>trama e gameplay vanno a braccetto</strong>, continuando a intrecciarsi in un flusso continuo che svelerà man mano gli intenti degli sviluppatori.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/09/3-Trader.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/09/3-Trader.jpg" alt="" class="wp-image-189372"/></a></figure>



<p>The Lift al momento è solamente in inglese, sia nei testi che nel doppiaggio, ma con molta probabilità verrà localizzato nella nostra lingua, per lo meno nei testi. Visivamente si è puntato per un approccio semi-realistico, con i protagonisti realizzati in claymotion, e l&#8217;ambiente più veritiero possibile. Buon lavoro anche per il sound design, almeno nelle zone che ho potuto visitare.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/09/7-Crafting.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/09/7-Crafting.jpg" alt="" class="wp-image-189373"/></a></figure>



<p><em>The Lift è sicuramente ambizioso e promette molto bene soprattutto per i fan dei walking simulator. Nelle due sezioni provate, gli enigmi si susseguono e si intrecciano, con un crescendo di gameplay che mischia anche alcune meccaniche tipiche dei metroidvania. L&#8217;interesse per come andrà a finire c&#8217;è, e l&#8217;appuntamento con The Lift è fissato quindi per il prossimo anno.</em></p>



<h3 class="wp-block-heading">The Lift uscirà ufficialmente su PC nel 2026, ma l&#8217;Open Playtest del gioco è disponibile su&nbsp;<a href="https://store.steampowered.com/app/3283240/THE_LIFT_Supernatural_Handyman_Simulator/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Steam già da ogg</a>i</h3>
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		<item>
		<title>Resident Evil: Requiem &#8211; Anteprima della demo della Gamescom 2025</title>
		<link>https://nerdmovieproductions.it/resident-evil-requiem-anteprima-demo-gamescom-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Favilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 11:03:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[gamescom 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Resident Evil Requiem]]></category>
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					<description><![CDATA[Diamo un primo sguardo al nuovo capitolo di Resident Evil. Non c&#8217;è solo Onimusha: Way of the Sword nel futuro prossimo di Capcom, e il 2026 si preannuncia un&#8217;annata calda per la casa di Osaka, in particolar modo con l&#8217;arrivo di Resident Evil: Requiem, il nono capitolo dell&#8217;instancabile serie survival horror di Capcom, pronta a [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Diamo un primo sguardo al nuovo capitolo di Resident Evil.</h2>



<p>Non c&#8217;è solo <strong><a href="https://nerdmovieproductions.it/onimusha-way-of-the-sword-anteprima/">Onimusha: Way of the Sword</a></strong> nel futuro prossimo di <strong>Capcom</strong>, e <strong>il 2026 si preannuncia un&#8217;annata calda per la casa di Osaka</strong>, in particolar modo con l&#8217;arrivo di <strong><a href="https://www.residentevil.com/requiem/it/">Resident Evil: Requiem</a>,</strong> il nono capitolo dell&#8217;instancabile serie survival horror di Capcom, pronta a rinnovarsi nuovamente e a<strong> riportarci per le strade di una Raccoon City devastata dagli eventi raccontati nei primi giochi della serie originale</strong>.</p>



<p>Previsto per il 27 febbraio 2026, grazie a Capcom e Plaion abbiamo potuto mettere mano, durante un&#8217;anteprima a porte chiuse che anticipa la Gamescom 2025, a una demo giocabile di Requiem, testando sulla nostra pelle gli orrori che aspettano <strong>Grace Ashcroft</strong>, la protagonista di questo nuovo capitolo.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Resident Evil Requiem - Reveal Trailer" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/POz1-EmLsTY?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Quello che sappiamo di Grace è il suo stretto legame con la madre, Alyssa Ashcroft,<strong> protagonista di uno degli spin-off più riusciti di Resident Evil, Outbreak, </strong>e primo tentativo di Capcom di espandere la serie verso nuovi orizzonti, come quello dell&#8217;online. Il fatto di legarsi a un personaggio minore come quello di Alyssa <strong>potrebbe essere un tentativo di esplorare nuove storie all&#8217;interno dell&#8217;universo narrativo di Resident Evil</strong>, strettamente connesse alla Umbrella Corporation e all&#8217;incidente di Raccoon City che ha portato alla sua distruzione.</p>



<p>Sarà proprio il ritrovamento di un cadavere affetto da una malattia sconosciuta a spingere Grace a visitare i vicoli ormai in macerie della città, alla ricerca di risposte su quello che è successo a sua madre anni prima. Il nostro ritorno a Raccoon City deve attendere però, dato che <strong>la demo che abbiamo avuto modo di giocare vede Grace alle prese con un&#8217;inquietante figura femminile che le darà la caccia all&#8217;interno di una struttura clinica</strong>, nella quale ci risveglieremo all&#8217;inizio della demo, senza avere un&#8217;idea ben chiara sul perché siamo finiti lì.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_72021dc9c276adf752433e8ce54f858c0f612932.1920x1080.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_72021dc9c276adf752433e8ce54f858c0f612932.1920x1080.jpg" alt="Resident Evil Requiem
" class="wp-image-188385"/></a></figure>



<p><strong>Uno degli aspetti su cui Capcom ha puntato molto</strong>, e che ci è stato fatto presente poco prima di iniziare la prova, è<strong> la possibilità di passare in qualsiasi momento fra la visuale in prima persona e quella in terza</strong>. Un&#8217;opzione che unisce in qualche modo la serie classica, tornata sulle scene grazie agli ottimi remake (<em>soprattutto quelli a cifra pari</em>), con gli ultimi capitoli che invece adottavano un approccio dalla soggettiva più personale e immersiva. In base ai vostri gusti potrete quindi scegliere quale visuale adottare, <strong>e in entrambi i casi “l&#8217;effetto spavento” è garantito</strong>.</p>



<p>Iniziata la demo e liberati dalla nostra prigionia, Grace potrà muovere i primi passi all&#8217;interno di questa lugubre clinica, aggirandosi nei suoi corridoi poco illuminati e ispezionando le poche stanze aperte, alla ricerca di un modo per fuggire. Il ritrovamento di un cadavere, anch&#8217;esso affetto dalla stessa malattia sconosciuta che l&#8217;ha condotta lì,<strong> sarà l&#8217;inizio di un vero e proprio incubo</strong>, segnato dalla comparsa di questa inquietante figura femminile, un gigante che si aggira fra i corridoi della struttura, pronta a spuntare dinnanzi a noi quando meno ce lo aspettiamo, con il rischio di venir catturati e brutalmente divorati.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_24691ae7e3131a9e92d316154d577ef202500383.1920x1080-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_24691ae7e3131a9e92d316154d577ef202500383.1920x1080-1.jpg" alt="Resident Evil Requiem
" class="wp-image-188387"/></a></figure>



<p><strong>Questa breve sezione giocabile mette in scena alcune dinamiche tipiche degli horror “hide&#8217;n&#8217;seek” </strong>alla<strong> Alien Isolation</strong> o<strong> Amnesia</strong>, con Grace che dovrà aggirare la nostra inseguitrice sfruttando ostacoli o distraendola con dei diversivi, come ad esempio il lancio di alcune bottiglie vuote per depistarla. Da quello che abbiamo avuto modo di provare, i margini di errore sono molto bassi, e basta imboccare una strada sbagliata per finire direttamente fra le braccia sanguinolente della donna. <strong>Interessante invece la possibilità di bloccarla utilizzando delle fonti luminose</strong>, fermandoci in stanze ben illuminate che la terranno a distanza per un po&#8217;, permettendoci di riorganizzarci e studiare un nuovo percorso. Per quanto limitata, la demo ci ha offerto un assaggio di questa nuova creatura, che <strong>presumiamo ci terrà compagnia almeno per tutta la durata della visita all&#8217;interno della clinica</strong>. Un nemico perfettamente a suo agio nel suo territorio di caccia, e abbastanza reattivo nell&#8217;adattarsi ai nostri spostamenti, sfruttando le intercapedini o sfondando letteralmente parti strutturali dell&#8217;edificio per stare sempre sulle nostre tracce.<strong> Anche le stanze illuminate sono un rifugio temporaneo e mai sicuro al 100%</strong>, con la nostra nemesi pronta a distruggere l&#8217;impianto elettrico che dà luce alla stanza per costringerci a uscire di lì, rischiando la nostra vita nella ricerca di una via di fuga.</p>



<p><strong>Gran parte dell&#8217;atmosfera claustrofobica è merito del RE Engine</strong>, ancora una volta sotto torchio per offrirci la miglior esperienza horror possibile. E sebbene l&#8217;ambientazione fosse totalmente al chiuso in uno spazio limitato, abbiamo intravisto un grande potenziale.<strong> La clinica e le sue dinamiche ci hanno ricordato un mix fra l&#8217;esplorazione di Resident Evil 2 braccati da Mr. X e le incursioni omicide di Jack Baker in Resident Evil 7</strong> fra le stanze della Baker Estate, instillando nel giocatore quella paura costante dell&#8217;essere inseguiti e perennemente in pericolo.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_6647c9daee3768dbd69cc4a3e46f77f1f5e25247.1920x1080.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_6647c9daee3768dbd69cc4a3e46f77f1f5e25247.1920x1080.jpg" alt="Resident Evil Requiem
" class="wp-image-188388"/></a></figure>



<p><strong>Dove il RE Engine dà il meglio di sé è nel sistema di illuminazione</strong>, con cambi repentini fra ambienti ben illuminati e zone totalmente al buio, che per essere esplorate richiedono l&#8217;uso di un accendino la cui fiamma possa permetterci di intravedere qualcosa<strong>. È proprio quel “vedo e non vedo” a creare la giusta atmosfera orrorifica</strong>, nella quale anche lo sfarfallio di una luce mentre attraversiamo un corridoio apparentemente sicuro può far scorrere un brivido lungo tutta la schiena, il preludio di qualcosa di ben più grande che sta per accadere.</p>



<p>Per quello che abbiamo avuto modo di vedere, sia in demo che off-screen attraverso i trailer rilasciati con l&#8217;annuncio, Resident Evil: Requiem sembra un titolo graficamente molto solido che punta a un&#8217;esperienza horror di prim&#8217;ordine. A convincerci anche i movimenti e le reazioni a schermo di Grace, soprattutto nella visuale in terza persona, con un modello estremamente dettagliato ed espressivo, credibile nel trasmetterci dolore e disagio. Lo stesso vale per la nostra inseguitrice, che ci viene presentata attraverso un close-up abbastanza disturbante, intenta a divorarsi uno dei cadaveri della clinica.</p>



<p><strong>Un plauso anche al sonoro,</strong> che sparato attraverso le cuffie direttamente nelle nostre orecchie ha contribuito a creare quell&#8217;atmosfera angosciante e perversa, dove ogni scricchiolio o rumore di passi aumenta il senso di ansia nel giocatore, che starà sempre sul chi va là, pronto a saltare sulla sedia quando finalmente gli eventi si mettono in moto.</p>



<p><em>Quello di Resident Evil: Requiem è stato un assaggio decisamente frugale ma, da fan della serie horror di Capcom quali siamo, non possiamo che esserne rimasti entusiasti. La demo, per quanto proponga solamente una minuscola porzione del gioco, rappresenta perfettamente l&#8217;anima horror della serie e quello che speriamo di ritrovare una volta che il gioco sarà uscito. Anche l&#8217;idea di scegliere come protagonista la figlia di uno dei personaggi secondari di uno spin-off di Resident Evil e di riportare la serie fra le strade di Raccoon City è una scelta che approviamo fin dal suo annuncio e che può rivelarsi interessante per raccontare nuove storie più vicine al racconto originale. L&#8217;attesa quindi continua per Resident Evil: Requiem, e non vediamo l&#8217;ora di scoprirne di più.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Resident Evil: Requiem sarà disponibile dal prossimo 27 Febbraio su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. </h2>
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		<item>
		<title>Pragmata &#8211; Anteprima della demo della Gamescom 2025</title>
		<link>https://nerdmovieproductions.it/pragmata-anteprima-demo-gamescom-2025/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Favilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 20 Aug 2025 11:02:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[gamescom 2025]]></category>
		<category><![CDATA[Pragmata]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdmovieproductions.it/?p=188390</guid>

					<description><![CDATA[La nuova IP Capcom si fa conoscere dopo una lunga attesa! Fra i titoli Capcom in arrivo nel 2026 c&#8217;è anche lui, Pragmata, che dopo ben 5 anni dal suo annuncio e diversi rinvii sembra finalmente in dirittura d&#8217;arrivo. Abbiamo avuto l&#8217;occasione di giocare a una demo di Pragmata presso gli uffici di Capcom e [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">La nuova IP Capcom si fa conoscere dopo una lunga attesa! </h2>



<p>Fra i titoli Capcom in arrivo nel 2026 c&#8217;è anche lui, <strong><a href="https://www.capcom-games.com/pragmata/it/">Pragmata</a></strong>, che dopo ben 5 anni dal suo annuncio e diversi rinvii sembra finalmente in dirittura d&#8217;arrivo. Abbiamo avuto l&#8217;occasione di giocare a una demo di Pragmata presso gli uffici di Capcom e Plaion, durante un evento a porte chiuse in occasione dell&#8217;imminente Gamescom 2025, e<strong> oggi siamo qui per darvi qualche impressione su questa nuova IP di Capcom</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Pragmata - First Contact Trailer | PS5 Games" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/PdDVyBtYrUI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>La demo di Pragmata si apre con una sequenza animata in cui il protagonista del gioco,<strong> Hugh Williams</strong>, viene curato e risvegliato da una biondissima ragazzina, <strong>Diana</strong>. Di lì a pochi minuti ci ritroveremo nel vivo dell&#8217;azione, quando una voce che gestisce la base lunare sulla quale ci troviamo prigionieri <strong>ci avvisa di un&#8217;invasione da parte di alcune unità robotiche ostili</strong>, chiedendoci di rimuoverle il prima possibile. Purtroppo però i nostri colpi non sono in grado di scalfire l&#8217;esoscheletro di queste macchine, ed<strong> è solo grazie all&#8217;intervento di Diana e delle sue capacità di hacking</strong> che riusciremo a disattivare le difese del robot, mettendolo così fuori gioco.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_9699288b90d0aad320e998f107b59edd27e9ea61.1920x1080.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_9699288b90d0aad320e998f107b59edd27e9ea61.1920x1080.jpg" alt="pragmata" class="wp-image-188392"/></a></figure>



<p><strong>Pragmata è un action adventure 3D fantascientifico</strong>, il cui gameplay vede la fusione di meccaniche shooting ed elementi da puzzle game, i quali serviranno per attivare le varie fasi di hackeraggio rendendo vulnerabili i nemici. Dopo una prima fase tutorial, dove il gioco ci porta a prendere mano con il doppio sistema di controllo, la demo di Pragmata vede<strong> Hugh e Diana collaborare per riattivare il generatore della stazione e cercare così un modo per ritornare sulla Terra.</strong> E nell&#8217;esplorare la base avremo modo di incrociare diverse minacce robotiche, ognuna da affrontare sfruttando sia le abilità di hacking della ragazza, sia le capacità combattive di Hugh. </p>



<p><strong>La presenza di un doppio gameplay che quindi si sovrappone durante l&#8217;azione di gioco era uno degli aspetti che più ci preoccupava nel vedere i primi video del gioco</strong>, ma dopo aver preso confidenza con il pad ci siamo fatti un&#8217;idea ben più chiara, dimostrandosi invece molto intuitivo e facilmente padroneggiabile.<strong> Con gli analogici gestiremo gli spostamenti di Hugh</strong>, che si conferma quindi il personaggio principale sotto il nostro controllo diretto, mentre Diana, posizionata sulle nostre spalle, <strong>può hackerare i nemici utilizzando i pulsanti frontali del gamepad</strong> per collegare il cursore al nodo che disattiva le difese dei robot. Hugh inoltre può eseguire anche dei rapidi scatti, compatibilmente con i limiti della barra dei propulsori, che ci permetteranno di correre più velocemente o fluttuare per qualche secondo. <strong>Queste mosse ci saranno utili non solo durante gli scontri ma anche nelle fasi esplorative</strong>, dove unendo l&#8217;agilità di Hugh e l&#8217;hacking della giovane androide è possibile esplorare nuove aree, ad esempio attivando piattaforme o aprendo nuovi passaggi verso aree segrete.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_62486c0475c7bf1a14889d61a51ad24f09e5f044.1920x1080.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_62486c0475c7bf1a14889d61a51ad24f09e5f044.1920x1080.jpg" alt="pragmata" class="wp-image-188393"/></a></figure>



<p><strong>La demo di Pragmata ci offre anche una veloce panoramica su alcuni degli armamentari disponibili</strong>, almeno in questa prima fase di gioco. Oltre alla pistola base, l&#8217;arma più versatile in ogni situazione, abbiamo <strong>un Fucile Molecolare</strong>, devastante sulle brevi distanze, che diventa però meno efficace man mano che ci allontaniamo dal nostro bersaglio.<strong> La Sfera di Stasi invece si dimostra un&#8217;arma molto tattica</strong>, capace di bloccare per qualche secondo i nemici che entrano nel suo raggio d&#8217;azione, permettendoci magari delle manovre evasive o hackeraggi più complessi. E a proposito di questo, sempre nella demo<strong> è possibile imbattersi in nemici dagli schemi più complessi</strong>, che richiedono una maggiore attenzione per raggiungere il nodo o elementi da sfruttare a nostro favore, come i<strong> Nodi Hacker</strong>, caselle speciali che se attivate permettono di sfruttarne i vantaggi, come quello del<strong> nodo Decodifica</strong>, che se eseguito a dovere permette di abbassare momentaneamente le difese dei nemici.<br><strong>La demo si conclude poi con una “classica” boss fight</strong>, nella quale dovrete mettere in atto tutti gli insegnamenti appresi fino ad ora, cercando di evitare le cariche di un possente mecha armato di tutto punto, mentre cercherete di sabotarlo con i poteri di Diana, che qui si arricchiscono di nuove azioni contestuali e di un attacco chiamato <strong>Protocollo Overdrive</strong>, che attraverso la pressione dei due analogici scatenerà una potente scossa elettrica in tutta l&#8217;area, rendendo vulnerabili i nemici nei dintorni.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_8913ab7128c72ddd1b407c274e9615b2f6e658a2.1920x1080.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1920" height="1080" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/ss_8913ab7128c72ddd1b407c274e9615b2f6e658a2.1920x1080.jpg" alt="pragmata" class="wp-image-188394"/></a></figure>



<p>Se sulla carta Pragmata poteva destare qualche dubbio per un gameplay che appariva confusionario e troppo macchinoso<strong>, sono bastati pochi minuti di prova per sentirci subito a nostro agio con il sistema di controll</strong>o e le diverse meccaniche di gioco<strong>. Appurata la bontà di un gameplay</strong> che non potrà che evolversi e arricchirsi nel corso dell’avventura, <strong>Pragmata sprigiona un fascino quasi nostalgico</strong>, richiamando alla mente gli action adventure dei primi anni 2000. Un titolo che punta sulla freschezza e lo stile, scegliendo una strada personale e subito riconoscibile.<strong> Anche l’ambientazione fantascientifica rievoca quell’immaginario tipico di opere come P.N.03 o Vanquish</strong>, con scenari ipertecnologici ed estremamente curati nella loro costruzione. Il feedback nel controllo di Hugh restituisce un&#8217;ottima sensazione di pesantezza legata alla possente tuta, controbilanciata però dai propulsori che regalano slancio e agilità nei movimenti più rapidi. Il tutto viene gestito ottimamente da un instancabile RE Engine, <strong>che come nel caso di Resident Evil: Requiem e Onimusha: Way of the Sword dimostra tutta la sua versatilità</strong> e una certa stabilità nella resa a video, pur trattandosi di una demo confezionata ad hoc.</p>



<p><em>La prova di Pragmata si è rivelata una piacevole sorpresa. I dubbi iniziali su un gameplay che poteva sembrare eccessivamente complesso e macchinoso sono svaniti dopo pochi minuti, quando pad alla mano abbiamo preso confidenza con un sistema “duale” che unisce fasi di shooting a elementi da puzzle game, dando vita a un mix per ora convincente e ben bilanciato. Questa anteprima ha smosso in noi la curiosità di scoprire come il titolo saprà evolversi nella sua struttura e se tale approccio riuscirà a reggere anche nel prodotto finale. Una cosa però è certa: il 2026 per Capcom si prospetta come un anno ricco di sorprese e di titoli da tenere d&#8217;occhio.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Pragmata arriverà su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC nel corso del 2026.</h2>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Onimusha: Way of the Sword &#8211; Anteprima</title>
		<link>https://nerdmovieproductions.it/onimusha-way-of-the-sword-anteprima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Favilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Aug 2025 13:24:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[onimusha]]></category>
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					<description><![CDATA[Diamo uno sguardo più approfondito a Onimusha: Way of the Sword! Nei giorni scorsi, ospiti di Capcom e Plaion, abbiamo avuto l&#8217;occasione di assistere ad una presentazione a porte chiuse del nuovo Onimusha. Un &#8220;work in progress&#8221; ancora lontano dal debutto che ci ha permesso di vedere lo stato in cui si trova Onimusha: Way [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Diamo uno sguardo più approfondito a Onimusha: Way of the Sword!</h2>



<p>Nei giorni scorsi, ospiti di <strong>Capcom </strong>e <strong>Plaion</strong>, abbiamo avuto l&#8217;occasione di assistere ad una presentazione a porte chiuse del nuovo <strong>Onimusha</strong>. Un &#8220;work in progress&#8221; ancora lontano dal debutto che ci ha permesso di vedere lo stato in cui si trova <strong><a href="https://www.capcom-games.com/onimusha/ws/it/">Onimusha: Way of the Sword</a></strong>, capitolo che segna l&#8217;atteso ritorno della serie Capcom dopo ben 20 anni di assenza sulle scene.<br><br>Pur non essendo presente in forma giocabile,<strong> abbiamo assistito ad una lunga presentazione di Onimusha: Way of the Sword, che ci ha offerto uno sguardo approfondito sul lato narrativo, artistico e concettuale del progetto</strong>, che come nella tradizione della serie mescola sapientemente racconto storico e folklore, per creare un&#8217;avventura dal forte impatto narrativo e visivo. Protagonista di questa quinto capitolo di Onimusha è <strong>Musashi Miyamoto</strong>, il leggendario maestro di spada, modellato sulle fattezze del compianto <strong>Toshiro Mifune</strong>, uno dei volti più riconoscibili del cinema giapponese, protagonista di molte delle pellicole dirette da <strong>Akira Kurosawa</strong>, come i <strong>Sette Samurai</strong> o <strong>Sanjuro</strong>.</p>



<figure class="wp-block-embed is-type-video is-provider-youtube wp-block-embed-youtube wp-embed-aspect-16-9 wp-has-aspect-ratio"><div class="wp-block-embed__wrapper">
<iframe loading="lazy" title="Onimusha: Way of the Sword - Official Gameplay Trailer | Summer Game Fest 2025" width="696" height="392" src="https://www.youtube.com/embed/VGiyzKiX9o0?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe>
</div></figure>



<p>Il filmato a cui abbiamo assistito si apre in<strong> una Kyoto avvolta da un male oscuro che ha plagiato i suoi abitanti e portato per le strade della città i pericolosissimi Genma</strong>. Spetterà a Musashi affrontare questo esercito demoniaco grazie ai poteri ricevuti dal <strong>Bracciale Oni,</strong> che conferirà al samurai abilità uniche, come quella di assorbire le anime dei nemici sconfitti, che possono essere usate sia per ripristinare i valori della salute o potenziare il proprio equipaggiamento.</p>



<p>In Onimusha: Way of the Sword fa la sua comparsa un nuovo tipo di anima, di color nero, che se assorbita <strong>consente a Musashi di percepire alcuni “echi spettrali”</strong>, visioni sovrannaturali che forniscono indizi preziosi sulla trama e sulla progressione dell’avventura. Questa “visione ultraterrena” potrà essere utilizzata anche durante l’esplorazione, e infatti, in una delle sequenze mostrate permette di individuare alcuni Genma normalmente invisibili a occhio nudo, intenti a bloccarci il passaggio.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-3 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-55-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="187905" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-55-2.jpg" alt="Onimusha: Way of the Sword" class="wp-image-187905"/></a></figure>
</figure>



<p>Come accennato, la serie Onimusha è assente dalla scena videoludica da ben vent’anni, un periodo durante il quale<strong> il genere action è stato profondamente influenzato dalla nascita e dall’evoluzione dei soulslike</strong>. Sebbene oggi sia difficile ignorare certe meccaniche,<strong> Capcom sembra aver scelto un approccio equilibrato nel modernizzarne il gameplay senza rinnegare all’identità storica della serie</strong>. Onimusha: Way of the Sword propone così un sistema di combattimento che guarda al presente ma mantiene un legame evidente con le sue radici.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><a href="https://nerdmovieproductions.it/onimusha-2-samurais-destiny-la-recensione/">Leggi anche: Onimusha 2: Samurai’s Destiny – La recensione</a></h3>



<p>Il fulcro del gameplay è qua rappresentato<strong> dall’uso strategico della parata</strong>, con particolare enfasi sulla tecnica del parry. Se eseguito con il giusto tempismo, <strong>il parry consente di eliminare istantaneamente i nemici più deboli</strong>. Contro i Genma più pericolosi, però, sarà necessario un approccio più tecnico e bisognerà esaurire la loro barra della stamina tramite parate perfette, per poi affondare il colpo finale. Anche noi saremo soggetti a questa dinamica, e se abuseremo troppo della parata finiremo per cadere sotto i colpi dei demoni.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-4 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-55.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="187906" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-55.jpg" alt="Onimusha: Way of the Sword" class="wp-image-187906"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-56-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="187901" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-56-2.jpg" alt="Onimusha: Way of the Sword" class="wp-image-187901"/></a></figure>
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<p>Non avendo potuto provare il gioco con mano, <strong>non possiamo ancora stabilire quanto questo sistema sia accessibile o meno</strong>, ma ciò che è emerso dalla presentazione è una notevole varietà di soluzioni in combattimento, spesso influenzate dall’ambiente circostante. È possibile, ad esempio, <strong>deviare frecce o proiettili spirituali verso altri nemici, colpire elementi dello scenario per provocare incendi e sfruttare gli effetti a proprio vantaggio</strong>. Questa varietà dona al combat system una profondità tattica e una libertà d’approccio che invita il giocatore a valutare attentamente ogni situazione, sfruttando al massimo l’intero arsenale di abilità in nostro possesso.</p>



<p>Oltre alla classica katana, nella build mostrata <strong>Musashi può contare su una coppia di doppie spade</strong>, utilizzabili per un periodo limitato, come una sorta di attacco speciale. Questa modalità si ricarica eseguendo correttamente parate, spingendo così il giocatore verso un gameplay loop incentrato sulla difesa, per poi sferrare contrattacchi devastanti. E siamo curiosi di scoprire quali altri equipaggiamenti troveremo nel corso del gioco e come questi influenzeranno gli scontri.</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-55-4.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-55-4.jpg" alt="Onimusha: Way of the Sword" class="wp-image-187903"/></a></figure>



<p><strong>Un altro aspetto centrale del sistema di combattimento emerge durante le boss fight</strong>. Nella demo, Musashi affronta due minacce: un avversario umano legato alla figura storica di <strong>Ganryu</strong>, suo nemico per antonomasia, e un gigantesco demone. In entrambi i casi, l’obiettivo è consumare la stamina del nemico per destabilizzarlo, e una volta azzerata, <strong>si attiva un breve Quick Time Event che permette di colpire uno specifico punto vitale</strong>. La scelta della zona da colpire non è puramente estetica e può influenzare direttamente l’esito dello scontro, ad esempio infliggendo danni maggiori o menomando un arto del nemico, impedendogli di usarlo. </p>



<p>Durante la presentazione ci è stato fatto notare<strong> che anche Ganryu è in possesso di un Bracciale Oni</strong>, proprio come quello di Musashi. Sebbene non sia stata rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale in merito, non abbiamo potuto fare a meno di chiederci se Ganryu sarà effettivamente utilizzabile nel corso dell’avventura, un’ipotesi interessante, che potrebbe vedere i due storici rivali mettere momentaneamente da parte le proprie divergenze per perseguire uno scopo ben più grande.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-5 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-56.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="187902" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-56.jpg" alt="Onimusha: Way of the Sword" class="wp-image-187902"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-55-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="720" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="187904" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/08/photo_2025-08-04_13-52-55-3.jpg" alt="Onimusha: Way of the Sword" class="wp-image-187904"/></a></figure>
</figure>



<p>Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, pur essendo di fronte ad una build “datata” rispetto all&#8217;attuale fase dello sviluppo, <strong>Onimusha: Way of the Sword colpisce per il suo stile estremamente cupo nel mettere in scena una Kyoto devastata dall&#8217;avanzata dell&#8217;esercito demoniaco</strong>. Qua ritroviamo una certa linearità nello sviluppo dell&#8217;avventura, con Musashi e visitando alcuni dei luoghi più iconici della città, <strong>come il tempio Kiyomizudera</strong>, qui immerso in un denso miasma malevolo. Il RE Engine si conferma ancora una volta un motore abbastanza versatile e capace di dare vita ad un mondo corrotto e in continua mutazione. Abbiamo potuto ammirare anche scorci più ampi, con un&#8217;ottima profondità visiva all’orizzonte, mentre le ambientazioni presenti della demo godono di un altro livello di dettaglio e interazione. <strong>L&#8217;azione di gioco è completamente votata alla spettacolarità</strong> con diversi effetti pronti a valorizzare proprio gli scontri e le battaglie, sia con l&#8217;uso intenso di effetti speciali, sia con un forte taglio cinematografico che accompagna i combattimenti e le fasi narrative.</p>



<p>Non conosciamo con precisione la configurazione hardware sulla quale girava la demo, ma confidiamo che Capcom riesca, nei mesi che ci separano dall’uscita del gioco, a ottimizzare al meglio il titolo, così da evitare i problemi di performance che hanno accompagnato il lancio di Monster Hunter Wilds su PC.</p>



<p><em>Per quanto avremmo voluto testare direttamente con mano la demo di Onimusha: Way of the Sword, questo assaggio ci ha permesso di farci un&#8217;idea più chiara su cosa aspettarci da questo atteso ritorno. Un nuovo capitolo di Onimusha che si affaccia nell&#8217;era moderna del gaming, senza però dimenticare le sue origini e senza svendersi alle mode del momento, per offrire un gameplay che abbraccia si la tradizione ma si apre a nuove meccaniche, che da quanto abbiamo visto rendono il sistema di combattimento molto vario e tattico. Siamo davvero curiosi di scoprire quali avventure ci attendono in Onimusha: Way of the Sword, anche se, per saperlo, dovremo attendere ancora un po’.</em></p>



<h3 class="wp-block-heading">Onimusha: Way of the Sword arriverà su console e PC nel corso del 2026.</h3>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nintendo Switch 2: la nostra prova all&#8217;Experience di Milano</title>
		<link>https://nerdmovieproductions.it/nintendo-switch-2-la-nostra-prova-allexperience-di-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Giacomo Favilla]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 28 Apr 2025 13:27:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Anteprime]]></category>
		<category><![CDATA[Videogiochi]]></category>
		<category><![CDATA[Donkey Kong bananza]]></category>
		<category><![CDATA[Mario Kart World]]></category>
		<category><![CDATA[metroid prime 4]]></category>
		<category><![CDATA[Nintendo Switch 2]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://nerdmovieproductions.it/?p=183597</guid>

					<description><![CDATA[Un assaggio di Switch 2 prima del lancio del 5 Giugno. Ospiti di Nintendo Italia siamo “volati” a Milano, nell&#8217;incantevole cornice del The Mall di City Life, in occasione della tappa italiana del Nintendo Switch 2 Experience, per provare con la mano il successore di Nintendo Switch e alcuni dei giochi che ne accompagneranno l&#8217;uscita [&#8230;]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<h2 class="wp-block-heading">Un assaggio di Switch 2 prima del lancio del 5 Giugno. </h2>



<p>Ospiti di <strong>Nintendo Italia</strong> siamo “volati” a Milano, nell&#8217;incantevole cornice del<strong> The Mall di City Life</strong>, in occasione della tappa italiana del <strong>Nintendo Switch 2 Experience</strong>, per provare con la mano il successore di Nintendo Switch e alcuni dei giochi che ne accompagneranno l&#8217;uscita il prossimo 5 Giugno.</p>



<p>E partiamo subito a parlarvi della nuova console, che come avevamo avuto modo di vedere già dal materiale pubblicato dopo la sua presentazione <strong>resta abbastanza fedele alle sue origini</strong> senza compiere troppe rivoluzioni, sia sul design che sulle funzionalità.<strong> Il form factor resta praticamente invariato</strong>, pur aumentando sostanzialmente le dimensioni dello schermo, che passa dai 6,2” del modello originale (<em>7” nella versione Oled</em>) ad un generoso pannello LCD da 7,9 pollici. Dimensioni aumentate ma stesso identico spessore, grazie ad una ingegnerizzazione che ha permesso a Nintendo di<strong> mantenere il fattore portabilità al centro dell&#8217;esperienza di </strong><a href="https://www.nintendo.com/it-it/Console-e-accessori/Nintendo-Switch-2/Nintendo-Switch-2-2785301.html?srsltid=AfmBOorr-fRgCypAePcWHUpHuXvZxgZ0QBO5Lkjw-D3fELXHt1Pg1Ik_"><strong>Nintendo Switch 2</strong>.</a></p>



<p>Pur <strong>priva della tecnologia Oled</strong>, che garantisce una resa cromatica più viva e neri più profondi<strong>, il nuovo schermo di Switch 2 ha dato subito prova di appianare queste differenze</strong> grazie ad una risoluzione maggiore, che adesso si innalza a 1080p, e soprattutto alla presenza dell&#8217;HDR, che si attiva per una gestione migliore dei contrasti. Il pannello è in grado di sfruttare anche le funzionalità del VRR (<em>variable refresh rate</em>), che riuscendo a raggiungere una frequenza d&#8217;aggiornamento video di 120hz, permette nei giochi che lo supporteranno (<em>come ad esempio Metroid Prime 4</em>) di toccare i 120 fps.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-6 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-53-36.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="960" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="183614" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-53-36.jpg" alt="nintendo switch 2" class="wp-image-183614"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-53-37-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="960" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="183613" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-53-37-2.jpg" alt="nintendo switch 2" class="wp-image-183613"/></a></figure>



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<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-53-37-3.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="960" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="183612" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-53-37-3.jpg" alt="nintendo switch 2" class="wp-image-183612"/></a></figure>
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<p>In mano la console si tiene ottimamente, e <strong>il lieve aumento di dimensioni dei Joycon garantisce una presa migliore</strong> rispetto al precedente modello. Anche qua le novità non mancano, e la sensazione è quella di solidità, con il nuovo aggancio magnetico dei due controller staccabili, che garantisce un utilizzo più semplice e <strong>una presa ben più salda e con meno “gioco” fra i vari componenti</strong>. Il nuovo pulsante posto nella parte superiore dei Joycon permette di sganciarlo con facilità, e senza che questo venga premuto per errore durante le nostre partite. Per quanto simili, anche i Joycon sono stati rivisti, non solo nel design ma anche nelle funzionalità. Adesso i due stick analogici hanno una corsa migliore, cosa che si traduce in una maggior reattività nel nostro gameplay. Nella versione “mini pad” i tasti dorsali adesso si premono più facilmente e<strong> l&#8217;usabilità generale è migliorata</strong>, così da facilitarne il gioco anche in sessioni più lunghe. </p>



<p><strong>Ma la vera novità la troviamo nella modalità mouse</strong>, che permette di utilizzare il Joycon proprio come se fosse un pratico “topolino” aumentandone così la precisione in quei giochi, come ad esempio gli FPS, che ne richiedono tanta. Un&#8217;aggiunta ben gradita che<strong> si spera abbia più di un applicazione e un futuro più roseo della Telecamera IR di movimento del primo modello</strong>, usata in maniera basilare in alcuni dei primi titoli usciti per poi scomparire dopo poco. Chiudiamo la panoramica delle novità, parlando dell&#8217;aggiunta di <strong>una seconda porta USB Type C nella parte superiore della console</strong>, da utilizzare non solo per ricaricare Switch 2, non solo quando siamo in posizione sdraiata o in modalità table top, ma ci viene in aiuto nel caso si stia utilizzando ad esempio delle cuffie o nell&#8217;eventualità di utilizzare la nuova telecamera quando la console si trova nella dock.</p>



<p>La nostra prova alla Nintendo Switch 2 Experience è iniziata con <strong>Mario Kart World</strong>, l&#8217;attesissimo nuovo capitolo delle avventure automobilistiche di Super Mario, con ben due postazioni dedicate, con la prima che permetteva di provare la modalità classica di gioco, <strong>arricchita dalla nuovo sistema di transizione fra una pista e l&#8217;altr</strong>a, la seconda incentrata sulla <strong>nuova modalità Sopravvivenza, una sorta di gara in salsa battle royale</strong>, dove ad ogni giro vengono eliminati i piloti più lenti. Mario Kart World si è confermato da subito la punta di diamante di Switch 2, facendoci capire anche la scelta di avere praticamente un solo titolo di rilievo al lancio, evitando così di sottrargli tutte le attenzioni che merita. Nel caso di Mario Kart World siamo di fronte al potenziale capitolo “più grande e divertente di sempre”. <br><strong>Aumentano i partecipanti alle gare, da 12 a 24</strong>, le nuove piste diventano ancora più grandi ed articolate, con più vie di fuga e nuove funzionalità come <strong>la possibilità di grindare con il mezzo sui cordoli e le ringhiere</strong>, magari per approfittare di una traiettoria migliore, correre sulle pareti e sfruttare una nuova meccanica del salto. Non mancano poi nuovi item pronti a creare scompiglio in pista e un inedito sistema di sblocco delle skin dei personaggi, che consente di ottenere nuovi abiti durante le gare.<strong> La modalità Sopravvivenza è quella rinfrescata che serviva</strong>, aggiungendo un tassello di sfida alla competizione, che diventerà ancora più accesa nella corsa al podio. Interessante poi il passaggio fra un percorso e l&#8217;altro, che va a creare varianti sempre diverse con una soluzione di continuità senza stacchi o caricamenti, il tutto nel pieno caos controllato di Mario Kart.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-7 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-25_19-26-59.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="1280" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="183616" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-25_19-26-59.jpg" alt="nintendo switch 2" class="wp-image-183616"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-54-43.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="1280" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="183617" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-54-43.jpg" alt="nintendo switch 2" class="wp-image-183617"/></a></figure>
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<p>In uscita nel mese di Luglio troviamo <strong>Donkey Kong Bananza</strong>, presente anche lui all&#8217;Exprerience Milanese. La demo in stage era la stessa che avevamo avuto modo di vedere precedentemente durante la presentazione del gioco, con <strong>il nostro rinnovato Donkey Kong impegnato alla ricerca delle sue preziose “banane”</strong>. Per chi si è sentito tradito dall&#8217;assenza di un nuovo capitolo 3D di Super Mario vi vogliamo tranquillizzare fin da subito: <strong>Bananza punta ad essere per Donkey Kong quello che Odissey è stato per Mario</strong>. <br>Ci siamo trovati di fronte ad un platform fresco, ispirato e in pieno stile Nintendo, dove al giocatore viene data completa libertà nell&#8217;esplorare le varie aree di gioco, con tanto di possibilità di distruggere gran parte del livello a suon di cazzotti. <strong>L&#8217;area presente nella demo si sviluppa verticalmente</strong>, mettendo alla prova le abilità di salto del nostro scimmione con alcune sequenze plaftorm, con le piattaforme che andranno letteralmente costruite sfruttando gli elementi circostanti. Nonostante il poco tempo a disposizione, circa 20 minuti prima che la prova terminasse, abbiamo girato un po&#8217; per il livello, <strong>scoprendo diversi segreti tra cui alcuni puzzle ambientali e ben due livelli sfida nascosti</strong>. Insomma se il buongiorno si vede dal mattino,<strong> Bananza ha tutto il potenziale per rilanciare Donkey Kong e dare un po&#8217; di riposo al buon Mario</strong>. Fra i giochi presenti questa demo è quella che ha mostrato di più qualche incertezza in termini di performace, ma trattandosi appunto di una demo confidiamo nella bontà della release finale che arriverà il prossimo 17 Luglio.</p>



<figure class="wp-block-gallery has-nested-images columns-default is-cropped wp-block-gallery-8 is-layout-flex wp-block-gallery-is-layout-flex">
<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-54-43-2.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="960" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="183618" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-54-43-2.jpg" alt="" class="wp-image-183618"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-53-38.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="1280" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="183619" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-53-38.jpg" alt="" class="wp-image-183619"/></a></figure>
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<p>Un&#8217;altra postazione “hot” era quella di <strong>Metroid Prime 4</strong>, dove ad attenderci c&#8217;era il fantomatico Joycon in modalità mouse. La demo di Metroid Prime 4 si apre in quella che è la fase iniziale del gioco <strong>permettendoci di prendere mano con il nuovo sistema di controllo</strong>. Una delle cose interessanti è la possibilità di cambiare al volo fra lo schema classico e il mouse semplicemente cambiando l&#8217;inclinazione del Joycon. Per quanto questa sia una novità assoluta per la serie, <strong>che già negli anni aveva sperimentato sia i controlli di movimento su Wii che quelli tattili su Nintendo D</strong>S, questa è una naturale evoluzione che ben si sposa con il genere di appartenenza. Puntare con il Joycon diventa quindi naturale aumentandone di fatto la precisione, sebbene poi sia comunque presente il lock sui nemici che ci permette, in combinazione con i movimenti laterali e il salto, di muoverci con rapidità ed evitare i colpi nemici. <strong>Il feeling di questi primi minuti sul gioco ci ha trascinato nuovamente di peso nelle atmosfere classiche di Metroid</strong>, fra pirati spaziali e vecchie conoscenze, come <strong>Sylux</strong>, il cacciatore di taglie che incrocia il cammino di Samus dai tempi Metroid Prime Hunters e che qua sembra ricoprire il ruolo di villain. Inoltre <strong>Metroid Prime 4 canonizza lo spin-off Metroid Prime: Federation Force</strong>, con la presenza delle Mech&nbsp;suit durante l&#8217;attacco nella base della demo. Questa versione dimostrativa di <strong>Metroid Prime 4 girava in modalità performance a 1080p/120 fps</strong>, offrendo fin da subito un&#8217;ottima qualità ben più altra della già apprezzabile versione rimasterizzata del primo capitolo. Siamo quindi curiosi di mettere mano sul gioco completo, ancora privo di una data di uscita, per vederlo in azione e continuare così le avventure di Samus.</p>



<p>Altre due postazioni dedicate al Joycon mouse erano quelle di <strong>Nintendo Switch 2 Welcome Tou</strong>r, il gioco “non demo” (sarà venduto al prezzo di 9.99€) che esplora tutte le novità e le funzionalità di Nintendo Switch, <strong>un software dal sapore educational che in chiave nozionistica mette in campo alcuni minigiochi che sfruttano appunto feature come il sistema di puntamento dei Joycon</strong>. Per quanto l&#8217;idea sia carina e anche ben confezionata, resta alquanto dubbia la scelta di Nintendo di non rilasciarlo gratuitamente con la console ma di renderla un&#8217;esperienza acquistabile a parte. Decisamente non un titolo capace di attirare tutti, e che nonostante il prezzo accessibile,<strong> rischia di finire ben presto nel dimenticatoio, un po&#8217; come successe con 1-2 Switch</strong>.</p>



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<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-25_11-16-07.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="1280" height="960" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="183620" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-25_11-16-07.jpg" alt="" class="wp-image-183620"/></a></figure>



<figure class="wp-block-image size-large"><a href="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-53-55.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" width="960" height="1280" onerror="this.src='https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2022/09/notavailable.jpg'" data-id="183621" src="https://nerdmovieproductions.it/wp-content/uploads/2025/04/photo_2025-04-28_14-53-55.jpg" alt="" class="wp-image-183621"/></a></figure>
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<p>L&#8217;altro titolo basato unicamente sull&#8217;uso dei Joycon come mouse è<strong> Drag x Drive</strong>, gioco multiplayer 3v3 che<strong> mette in scena il basket in carrozzina</strong>. Un titolo che ha sollevato non poche perplessità, non certo per la tematica inclusiva della disabilità, ma per <strong>una reale efficacia del gioco e delle sue meccaniche</strong>. Per poter muovere il personaggio dovremo replicare li stessi movimenti che faremmo per muoverci con una sedia a rotelle: doppio slittamento in avanti per avanzare, solo uno netto per svoltare a destra e sinistra, e bloccaggi della ruota per rotazioni rapide e cambi di rotta.<br>I comandi sono semplici e volendo anche intuitivi, ma diventa spesso complicato trovare la coordinazione nella freneticità dell&#8217;azione di gioco, che<strong> richiede quindi una buona manualità per muoversi in campo, imbastire qualche strategia con i compagni e segnare a canestro</strong>. Drag x Drive è quello che più mette in risalto l&#8217;utilizzo dei due “mouse” ma che ne evidenzia forse alcuni limiti strutturali, come<strong> la necessità di giocare obbligatoriamente su una superficie ampia, </strong>spesso non sempre disponibile per chi gioca seduto comodamente sul divano di casa. Resta poi da vedere cosa avrà da offrire il gioco completo, fra modalità e contenuti, e <strong>cosa proporrà per attirare i giocatori in questa nuova avventura sportiva online.</strong></p>



<p>Chiudiamo la rassegna dei giochi di questa Nintendo Switch 2 Experience con una carrellata dei giochi presenti e che arriveranno al lancio della console o nelle settimane successive. Come <strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild</strong>, qua nella sua versione potenziata a 4K 60fps, che girava stupendamente e faceva crescere la voglia di tuffarsi nuovamente nel mondo di Hyrule. Era possibile provare con mano anche i primi titoli della<strong> Vitual Console</strong> dedicata a Nintendo Game Cube, dove oltre ai 3 giochi che inaugureranno il servizio (<em><strong>Wind Waker, F-Zero GX e Soul Calibur 2</strong></em>) trovava spazio anche <strong>Super Mario Strikers</strong>, che si unirà successivamente.</p>



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<div class="youtube-embed" data-video_id=""><iframe loading="lazy" title="Nintendo Switch 2 Experience: Milano - Anteprima Nintendo Switch 2." width="563" height="1000" src="https://www.youtube.com/embed/hkWvQoQVL4g?feature=oembed&#038;enablejsapi=1" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></div>
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<p><strong>Kirby e la terra perduta e Super Mario Party Jamboree</strong> proponevano le versioni aggiornate con i rispettivi DLC. Abbiamo avuto modo di provare anche <strong>la versione Nintendo Switch 2 di Hades 2</strong>, in doppia versione portatile e docked, alimentando così la voglia di metterci le mani su quanto prima. Anche la remastered di Bravely Default si è fatta notare per la qualità e l&#8217;adattamento di questa nuova edizione a singolo schermo e per le novità aggiunte per sfruttare tutto il potenziale di Switch 2.</p>



<p>Restando nel campo dei porting chiudiamo questa nostra anteprima con un trittico, quello formato da <strong>Street Fighter 6, Yakuza 0 e Cyberpunk 2077</strong>. Se i primi due si ripropongono abbastanza fedelmente, con<strong> uno Yakuza 0 che finalmente “parla” italiano</strong> grazie al nuovo adattamento nella nostra lingua e a quasi mezz&#8217;ora di nuovi contenuti video, <strong>Cyberpunk 2077 è quello che mostra un po&#8217; i muscoli della console e il suo potenziale</strong>, con una build che riesce a girare meglio di quanto avremmo sperato data la pesantezza del gioco e i passati problemi legati al lancio su console, con tanto di ampi margini di miglioramento e tutto il supporto del DLSS e del VRR di cui Switch 2 si avvale.</p>



<p><em>Questo nostro primo contatto con Nintendo Switch 2 si conclude qua. Un&#8217;anteprima che ci ha permesso di toccare con mano la console e comprendere al meglio il potenziale di alcuni suoi giochi di punta, come Mario Kart World e Donkey Kong Bananza che siamo sicuri calamiteranno tutta l&#8217;attenzione su di loro nei prossimi mesi.<br>L&#8217;appuntamento con Nintendo Switch 2 è fissato quindi per il 5 Giugno.</em></p>



<h2 class="wp-block-heading">Nintendo Switch 2 sarà disponibile dal prossimo 5 Giugno. </h2>
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