Ninja Gaiden: Master Collection – La Recensione

Ryu Hayabusa torna dopo nove anni d'assenza in una trilogia rimasterizzata

Ninja Gaiden: Master Collection
Ninja Gaiden: Master Collection

Ninja Gaiden: Master Collection – Un grande ritorno per Ryu Hayabusa

La saga di Ninja Gaiden ha avuto un impatto di una grandissima importanza nel mondo videoludico, iniziata nel lontano 1988 sui cabinati di tutte le sale giochi del mondo. Da noi conosciuto inizialmente come Shadow Warrior, il gioco era un classico picchiaduro a scorrimento stile Double Dragon o Final Fight, dove il nostro ninja doveva sgominare un malvagio culto dalle strade di varie citta statunitensi. La serie è poi approdata su Nes e Sega, diventando così popolare e al contempo uno degli action più importanti nel panorama videoludico. L’incredibile alto tasso di sfida e un gameplay per palati fini fu un successo per critica e fan.

Dal 2004, il gioco passò nelle mani di Team Ninja (Dead or Alive, Dissidia Final Fantasy NT, Nioh) e sotto la supervisione e direzione di Tomonobu Itagaki, viene trasformato in un prepotente action in terza persona in esclusiva dapprima per Xbox e poi disponibile anche per PlayStation 3. Il reboot fu un successo incredibile, un hack ‘n’ slash dai tratti violentissimi, con un gameplay ultra impegnativo, tecnico e adrenalinico che hanno reso Ninja Gaiden un colosso videoludico che ha ridefinito il genere e settato un nuovo standard per tante software house.

Dopo una trilogia che ha venduto quasi 7 milioni di unità e alcune comparsate del nostro Ninja del Drago Nero in Dead or Alive, a distanza di 9 anni Koei Tecmo ha deciso di rispolverare la sua trilogia, compresa di quasi ogni DLC e costumi, in una versione rimasterizzata e migliorata per avvicinare nuovamente alla saga sia i vecchi fan, che una nuova fetta di pubblico.

Grazie a Koei Tecmo e Koch Media ho avuto modo di giocare a Ninja Gaiden: Master Collection, quindi munitevi di shuriken e preparatevi a questa recensione sul grande ritorno di Ryu Hayabusa.

 

Quello che troveremo in questa trilogia rimasterizzata, sono Ninja Gaiden Sigma, Ninja Gaiden Sigma 2 e Ninja Gaiden 3 Razor’s Edge, con le versioni Sigma che sono praticamente le riedizioni dei primi due giochi originali con in aggiunta un livello di difficoltà più semplice per rendere il titolo più accessibile e con una veste grafica migliorata. Invece il terzo capitolo che ci viene riproposto in questa edizione, è la versione Razor’s Edge uscita su Wii U per sistemare la tragica prima uscita di Ninja Gaiden 3.

La trama che non è parte predominante, ma anzi molto semplice e lineare, racconta di Ryu, ultimo discendente del Clan Hayabusa. Il giovane maestro ninja, dotato di un grande animo impavido, presta servizio alla difesa dell’antica Spada del Drago Nero. Un’arma dotata di enormi poteri magici e che può trasformare ogni essere vivente in un demone. Durante un addestramento, compare un clan rivale comandato dal potente Doku, che brucia il villaggio e lascia in fin di vita il nostro protagonista. Grazie ad Ayane, il giovane Ryu guarirà dalle proprie ferite e indossando l’iconico costume nero, si lancerà a caccia di vendetta. Ha così inizio Ninja Gaiden Sigma.

Nel secondo capitolo, Ryu si dovrà mettere sulle tracce del clan del Ragno Nero, un organizzazione che attaccando il suo villaggio si impadronisce dell’antica spada. Ad avvertirlo del pericolo ci sarà Sonia, che successivamente viene rapita e portata in Sud America. Il nostro impavido ninja, partirà così alla ricerca della donna attraversando il mondo. Durante questo percorso, Ryu scoprirà la vera reale natura della sua spada e dovrà sgominare un complotto da parte di un culto demoniaco che vuole riconquistare il mondo.

Nell’ultimo capitolo, il ninja del Drago Nero viene contattato direttamente dal Primo Ministro britannico per operare nel Regno Unito. Ryu così si ritroverà a difendere il paese da un potenziale attentato terroristico collaborando insieme ad una giovane agente. Durante la missione, Ryu entra in collisione con l’Alchimista, che gli lancerà addosso un incantesimo millenario. La maledizione mortale nota come “La Morsa dell’Assassino” obbligherà Ryu a vivere tutto il dolore inflitto alle sue vittime attraverso il proprio corpo. Da qui nasce una corsa al tempo che durerà sette giorni, dove non ci sarà solo in gioco la vita del nostro ninja, ma del mondo intero.

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A differenza di una trama molto semplice, ho trovato il gameplay di Ninja Gaiden molto complicato e immersivo. Mi sono ritrovato sicuramente davanti ad uno dei giochi più difficili di sempre, ottimo precursore anche di giochi in stile souls-like. Già dalla modalità Normale, che di normale non ha proprio nulla, se ci si affaccia per la prima volta a questa saga, potremo trovare grandi difficoltà. Probabilmente per i neofiti, sarà molto snervante e potrebbe portare facilmente a stufare già dopo i primi livelli di gioco. Se siete persone poco pazienti e non amanti delle sfide, il mio consiglio è quello di non perdersi d’animo e imparare bene il combat system. Attaccare in modo irruento come un qualsiasi gioco non servirà a niente, ricordatevi bene che a volte, la difesa sarà proprio il nostro miglior attacco.

Il fantastico gameplay ci porterà all’uso di molteplici armi bianche come spade, spadoni, nunchaku, archi, shuriken, lance e altre svariate armi che avremo disponibili. Bisognerà avere una precisione impeccabile nel calcolare il momento d’attacco, schivate, parate e combo concatenate per non perire ai tantissimi nemici intorno a noi. Tecnica, riflessi e tanta pazienza sono sicuramente tre fattori importanti da possedere, soprattutto quando affronteremo i diversi boss. In questi casi, dovremo studiare con minuziosità il momento giusto per l’attacco e la strategia da adottare per ogni avversario. Ogni arma, disporrà di molteplici combo che ci permetteranno di attivare smembramenti di arti e mosse pirotecniche che spazzeranno via intere orde di nemici in maniera cruenta. Oltre alle armi bianche avremo anche a disposizione i Ninpo, delle magie potentissime che utilizzano varie forze della natura da scatenare contro più nemici.

Per ricaricare la nostra vita e i Ninpo, avremo sfere magiche rilasciate dai corpi uccisi dei nemici e dei forzieri sparsi nel gioco. Troveremo anche il negozio di Murasama, che ci darà modo di comprare oggetti curativi e potenziare le nostre armi e magie. Dal secondo capitolo invece abbiamo la possibilità di ripristinare la nostra vita nei vari checkpoint di salvataggio, in modo da aiutarci leggermente di più. Invece nel terzo capitolo, oltre ai comandi più semplificati, avremo anche dei Quick Time Event e un sistema di upgrade delle armi/tecniche direttamente dal menù. Il tutto in base ai punti guadagnati dalle varie uccisioni e senza dover aspettare un negozio di Murasama sparso nel livello.

Per quanto riguarda la difficoltà Eroe, oltre a shuriken infiniti, una volta che la vita sarà allo stremo, si attiverà una nuova barra di stamina. Questa barra, ci permetterà di essere invulnerabili per un lungo raggio di tempo e con magie infinite da riversare sui nemici. Questa opzione, ha reso il gioco molto più semplice e con la possibilità di sconfitta molto bassa. É pur vero che questa modalità rende il gioco accessibile a tutti, dando modo di giocare questa saga anche ai neofiti e i meno pazienti. Dal mio punto di vista però ho trovato completamente snaturata l’esperienza di gioco in questa modalità. A differenza di quella settata e tanto elogiata nella sua versione più pura e originale, sconsiglio vivamente questa opzione se volete vivere appieno questa esperienza.

Modalità di gioco, comparto tecnico e sonoro

In questa collection sicuramente non ci si annoia mai, oltre alla modalità storia nei tre giochi riproposti da Team Ninja, avremo la possibilità di immergerci in svariate e difficilissime sfide adrenaliniche di sopravvivenza, prove ninja e missioni tag. Per rendere il tutto più competitivo, ci saranno classifiche con gradi di valutazione per tutte le sfide, basate su combo, uccisioni e tempo. Infine nel menù c’è anche la possibilità di controllare tutti i nostri record, con varie statistiche di uccisioni con determinate armi, magie, combo o personaggi. Oltre a Ryu, altri quattro personaggi femminili saranno disponibili. Ayane, Rachel, Momoji e Kasumi, possono essere selezionate per ogni sfida oltre ad essere giocabili in diversi livelli dello story mode. Inoltre provando ogni personaggio, ho trovato un’ottima scelta quella di inserire diversi costumi alternativi e un combat system completamente diverso per ogni alleato.

Sul comparto tecnico, possiamo sicuramente dire che si tratta di un buon porting con qualche ripulita dei tre capitoli della saga di Ninja Gaiden nelle versioni Sigma e Razor’s Edge, quindi non aspettatevi un remake o qualcosa di ultima generazione. Sicuramente si poteva fare qualcosa di più a mio avviso, ma comunque rimane sempre un ottimo e valido  prodotto per quello che offre nel complesso. Tra le note negative possiamo trovare qualche caricamento e il dispersivo camera control in alcuni punti del primo capitolo. Delle pozzanghere inguardabili e discutibili censure nel secondo e il troppo caos che aleggia nel terzo, ma soprattutto l’aver eliminato completamente i puzzle game. Nonostante ciò, l’intera saga si lascia giocare e guardare alla grande, considerando che il primo gioco sviluppato da Team Ninja uscì ben diciassette anni fa.

Tutta la Master Collection viene eseguita in una risoluzione settata a 1080p, con un frame-rate fissato a 60fps e con la possibilità del 4k su PS4 Pro, PS5, Xbox Series X e Xbox One, che ci permetterà di godere appieno delle fantastiche e frenetiche combo, smembramenti e violenza di questa saga che nonostante alcune censure, rimane sempre molto elevata.

Per quanto riguarda il comparto sonoro, c’è la possibilità di scegliere due lingue tra il giapponese e l’inglese. Inoltre avremo la possibilità di selezionare i sottotitoli in lingua italiana, che a parte qualche sbavatura fanno egregiamente il loro lavoro. Infine un’ottima colonna sonora va ad aggiungersi sicuramente nei pregi di questa Master Collection. Composta da 180 brani ispiratissimi, la soundtrack ci farà immergere completamente in questa fantastica avventura.

Nonostante qualche difetto, ho trovato Ninja Gaiden: Master Collection nel suo complesso un validissimo prodotto. Anche con qualche lacuna e la possibilità di inserire qualcosina di più, il ritorno di Ryu Hayabusa si può definire comunque un successo. La possibilità di avere questa epica trilogia ad un buon prezzo, è assolutamente una grande occasione. Sia per i fan più affezionati, sia per chi vuole approcciarsi per la prima volta in una bella sfida, il mio consiglio è di munirvi di pad alla mano e recuperare questa saga storica. Con questa remaster Koei Tecmo e Team Ninja hanno sicuramente dimostrato che la fiamma del Clan del Drago Nero arde ancora, che sia questo il primo grande passo per arrivare a Ninja Gaiden 4?

Vi ricordiamo infine che Ninja Gaiden: Master Collection è disponibile nella sua versione Standard ad un prezzo di 39,99 euro e nella sua versione Deluxe che comprende un Artbook digitale di 70 pagine e la Soundtrack di tutta la trilogia al prezzo di 49,99 euro.

 

Ninja Gaiden: Master Collection è disponibile per PlayStation 4, PlayStation 5, Xbox Series X/S, Xbox One, Nintendo Switch e PC.

 

Ninja Gaiden: Master Collection
Ninja Gaiden: Master Collection
Pro
I primi due capitoli sono due gemme imperdibili del genere
La trilogia è invecchiata ottimamente
Grado di difficoltà altissimo per gli amanti degli hack 'n' slash
Contro
Si poteva fare qualcosina di più
Camera Control del primo capitolo a volte fastidiosa
Troppe censure per il secondo capitolo e l'assenza dei puzzle game
8
Voto