The LEGO Movie 2: Una Nuova Avventura – La Recensione

In LEGO Movie 2  tutto è ancora meraviglioso come cinque anni fa.

Nelle sale dal prossimo 21 Febbraio, la seconda avventura di Emmet scritta da Phil Lord e Chris Miller e diretta da Mike Mitchell, arriva a cinque anni di distanza dal primo indimenticabile capitolo. Nel mezzo un vero e proprio revival dei mattoncini, con quello che è probabilmente uno dei migliori film di Batman mai realizzati (2017) e uno inatteso dedicato ai Ninjago (2017).

Un film che viaggia nel solco del predecessore e, nonostante non abbia lo stesso impatto del primo, riesce comunque a divertire genuinamente e soddisfare le aspettative. Lo fa spingendo sui personaggi, sia con i protagonisti, svelando altri particolari su Lucy e Emmet, sia con quelli famosi come Batman, e infine con i nuovi, convincenti e sfaccettati nonostante le dimensioni ridotte dei mattoncini LEGO.

Da un certo punto di vista LEGO Movie 2 è più forte del proprio predecessore: perché non ha a sua disposizione il colpo di scena della cantina. Ciò nonostante riesce a tenere incollato alla poltrona un pubblico di tutte le età grazie ad una storia semplice ma al contempo articolata. Giocando anche con tutti i punti i forti del primo, a partire da quel mondo reale in cui tutto viene costruito e poi prende vita grazie alla fantasia di due ragazzini.

Immancabili i riferimenti alla cultura pop. Una caccia alla citazione che coinvolge lo spettatore più grandicello, in pieno stile LEGO. Questa volta si è preferito giocare meno col numero di personaggi ma dargli un po’ più spazio a schermo, magari fornendo un occhio anche sulle altre collezioni di mattoncini e non solo su quelli classici.

Dove eravamo rimasti?

Il film riparte da dove lo avevamo lasciato nel 2014, con un prologo che ci getta subito nel conflitto tra Brickburg e il pianeta Duplo. Per poi fare un salto avanti di cinque anni, dove tutto è cambiato, diventando più cupo e apocalittico, fin troppo simile al mondo di Mad Max. L’unico a non essere cambiato è ovviamente il nostro Emmet, sempre positivo e con una sola canzone pop nella testa.
Il resto della trama nel dettaglio lo dovrete scoprire al cinema, a partire dal prossimo 21 febbraio. Non voglio rovinarvi nessuna delle sorprese che Lord e Miller hanno infiocchettato in The LEGO Movie 2.
Ovviamente non possiamo non parlare dei personaggi, nuovamente la parte migliore del film.
A spiccare tra i vecchi comprimari è ovviamente ancora una volta Batman (doppiato nuovamente da Claudio Santamaria). Battute che si rifanno sia alle produzioni recenti che ai soliti punti di forza/debolezza dell’eroe DC. Questo non mette in ombra però né Unikitty, né Barbacciaio né tanto meno il gioviale Benny.

Alla forza del gruppo del primo film, si aggiungono nuovi personaggi perfettamente in linea con il mondo di LEGO Movie. Dalla Regina Wello Ke Wuoglio, trasformista e non-malvagia, al Generale Dolce Sconquasso e la sua tecnologia esplosiva fino a Rex, un tipo tosto che aiuterà Emmet nella sua missione nel sistema Sorellare.

Tutto LEGO Movie 2 trae la forza dai propri personaggi e da quello che dicono. Ogni parola è detta in un determinato momento del film per portare Emmet e lo spettatore in una direzione precisa. E quando si raggiungerà il traguardo, si ricollegheranno molte delle cose dette all’inizio a cui magari non si era fatto caso. Principale il focus sul rapporto tra Emmet e Lucy e parallelamente quello tra Emmet e Rex.

Emmet è sempre il perno attorno a cui ruotano le vicende.

L’allegro mastro costruttore dovrà decidere se rimanere spensierato o se prendere in mano la situazione e crescere, diventando un tipo tosto. Il tutto in meno di due ore con un messaggio ben chiaro per i bambini e qualche sotto-testo per i più adulti. Ancora una volta, ripetendo quanto di buono fatto con il film del 2014.

L’ultimo punto di forza del primo LEGO Movie era sicuramente  “È Meraviglioso“. Questa nuova avventura scherza sulla capacità della canzone pop di avvinghiarsi al nostro cervello e non uscire dalla testa per nessun motivo. E come farlo se non con un nuovo brano altrettanto orecchiabile chiamato proprio “La Canzone che ti entra nella Testa” (Catchy Song)?
In The LEGO Movie 2 la musica è protagonista quasi quanto gli stessi mattoncini. La svolta musical (o pseudo tale) è giustificata nei fini della trama, proprio con quel modo di pesare ogni parola detta dai personaggi.

Infine, tirato a lucido anche il finto stop motion portato in gioco dagli altri tre film aambientati nell’universo LEGO. C’è una cura estrema nel dettaglio dei pezzi, soprattutto quando si guardano componenti come i capelli, gli accessori o i mattoncini veri e propri. La lucidità di ogni pezzo del mondo di The Lego Movie 2 è fin troppo reale, simile a quel set con cui giocavamo da bambini o che abbiamo acquistato ultimamente.

Come nel caso del primo film, anche The LEGO Movie 2 è un tributo ai mattoncini  e a chi ama giocare con la fantasia. Un tributo costruito ad hoc su una sceneggiatura solida, rafforzata da citazioni e  momenti divertenti.

The LEGO Movie 2: Una Nuova Avventura uscirà nelle sale il 21 Febbraio.

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