Giochi Uniti: da Norimberga l’appello di De Carolis alle imprese “valorizzare il gioco italiano insieme”

Giochi Uniti

Dal 27 al 31 gennaio Giochi Uniti partecipa alla Spielwarenmesse di Norimberga, la principale fiera internazionale B2B dedicata al gioco e al giocattolo, punto di riferimento per editori, produttori e operatori del settore provenienti da tutto il mondo.

All’edizione 2026, la casa editrice partenopea presenta Winx vs. Trix, titolo ispirato all’universo Winx Club e sviluppato come produzione italiana, portando in uno dei contesti fieristici più rilevanti a livello globale un progetto che nasce e cresce all’interno del panorama creativo nazionale. La presenza del gioco a Norimberga rappresenta non solo un momento di visibilità internazionale, ma anche un’occasione di confronto diretto tra il sistema italiano del gioco e i mercati esteri.

 Stefano De Carolis, direttore operativo di Giochi Uniti, ha affermato:

La Spielwarenmesse è il luogo in cui si tocca con mano il valore industriale e culturale del gioco a livello internazionale. Portare qui Winx vs. Trix significa dimostrare che la produzione italiana è assolutamente all’altezza dei grandi player europei e mondiali, grazie a professionalità, creatività e competenze che spesso ci vengono riconosciute più all’estero che in casa nostra.

Il confronto con i mercati stranieri evidenzia però anche alcune differenze strutturali. De Corolis ha aggiunto:

In Italia esistono figure chiave, autori, sviluppatori e realtà editoriali di eccellenza che il resto del mondo ci invidia. Quello che continua a mancare, pur in un contesto di crescita evidente, è un mercato interno davvero ricettivo e consapevole del valore del gioco come prodotto culturale e industriale.

Secondo Giochi Uniti, la partecipazione a eventi internazionali come la Spielwarenmesse rende ancora più evidente la necessità di un cambio di passo condiviso. Così De Carolis ha sottolineato:

Il gioco non è solo un prodotto da vendere, ma un linguaggio che va spiegato, raccontato e accompagnato. Per questo serve uno sforzo comune: gli operatori italiani del settore devono trovare un terreno condiviso che permetta di lavorare insieme non solo sulla produzione, ma anche sulla divulgazione e sulla costruzione di un pubblico più informato e partecipe.

La presenza di Giochi Uniti a Norimberga si inserisce dunque in una strategia che guarda oltre la singola novità di catalogo. De Carolis ha concluso:

Il confronto internazionale è fondamentale, ma lo è altrettanto rafforzare il sistema italiano dall’interno. Solo creando una visione comune e investendo sulla cultura del gioco sarà possibile colmare il divario tra l’eccellenza produttiva che già esiste e un mercato nazionale ancora in fase di maturazione.