A distanza di 4 anni arriva un nuovo corposo aggiornamento per Animal Crossing: New Horizon!
Nonostante con la versione 2.0 di Animal Crossing: New Horizons gli sviluppatori avessero dichiarato concluso il supporto in termini di “major update”, il traguardo dei 50 milioni di copie vendute e il lancio di Nintendo Switch 2 hanno cambiato un po’ le carte in tavola. Nintendo ha infatti scelto proprio Animal Crossing come gioco di traino per la nuova console, proponendo un aggiornamento pensato ad hoc e ricco di novità, capace di riaccendere nei fan la passione per quello che possiamo definire uno dei giochi più “cozy” di sempre.
Disponibile già da qualche settimana, diamo uno sguardo completo ad Animal Crossing: New Horizons – Nintendo Switch 2 Edition e a tutte le novità introdotte con la versione 3.0.
Partiamo subito dalla novità più importante dell’aggiornamento, l’Hotel.
In maniera non troppo dissimile dal DLC Happy Home Paradise, a sua volta seguito spirituale di Happy Home Designer, nei pressi del porto è ora disponibile una nuova struttura ricettiva gestita da Ramona, moglie di Remo. All’interno dell’Hotel potremo dare una mano nella gestione e nella decorazione delle otto stanze disponibili, accogliendo turisti e portando nuova vita sulla nostra isola.
Come nel Resort, ogni stanza avrà delle richieste tematiche e per soddisfarle sarà necessario arredare con attenzione gli ambienti, utilizzando in particolare gli oggetti suggeriti, che aumenteranno le probabilità di successo. La progressione segue il classico calendario giornaliero dove ogni giorno avremo accesso a nuove stanze che, una volta ristrutturate, sbloccheranno una zona VIP da allestire con cadenza quotidiana, mantenendo così attivo il loop di gameplay.

Come ricompensa otterremo dei buoni spendibili nello shop dell’albergo, che permetteranno l’accesso a una nuova serie di oggetti introdotti con l’aggiornamento. Tra questi spiccano le vecchie console Nintendo, la cui particolarità è quella di contenere al loro interno una ROM giocabile di una “vecchia gloria” del passato, accessibile però solo con un abbonamento attivo al Nintendo Switch Online.
Sempre legata all’Hotel troviamo una serie di richieste opzionali da completare costruendo oggetti e consegnandoli al chiosco situato sul molo. Queste attività permettono non solo di ottenere credito bonus, ma anche di fare pubblicità alla struttura, attirando un numero sempre maggiore di clienti.
Con il passare dei giorni, infatti, i turisti inizieranno ad arrivare e a muoversi liberamente per l’isola, regalando brevi interazioni o piacevoli momenti amarcord nel caso si tratti di ex abitanti. Per quanto si tratti principalmente di una trovata estetica, capace di dare maggiore vitalità alle atmosfere rilassate dell’isola, sarebbe interessante vedere in futuro l’introduzione della possibilità di invitare a vivere stabilmente uno dei turisti, come già accade con i visitatori del campeggio, rendendo più “frizzante” la rotazione dei villager.

E parlando proprio di abitanti, la versione 3.0 dà il benvenuto a quattro nuovi ospiti speciali, legati alle due collaborazioni introdotte con l’aggiornamento, quella della serie di The Legens of Zelda e di Splatoon. Utilizzando gli amiibo delle rispettive serie sarà possibile far apparire nella zona campeggio la cerbiatta Mineru e l’uccellino Tulin dai giochi di Zelda, oltre alle scoiattoline Cece e Viché da Splatoon. L’uso degli amiibo consente inoltre di accedere a una serie di oggetti tematici, tra cui la Master Sword, la Triforza, il Granchio Armato, la Calabarriera e molti altri.
Le collaborazioni non finiscono qui. Consultando il Catalogo Nook è infatti possibile richiedere anche i nuovi oggetti della collezione LEGO, tra complementi d’arredo e capi d’abbigliamento dedicati ai celebri mattoncini colorati. Non è escluso che nei prossimi mesi arrivino ulteriori crossover dedicati ad altri classici Nintendo, magari recuperando collaborazioni del passato come quella con Monster Hunter vista in New Leaf, o addirittura la rumoreggiata partnership con IKEA, tornata al centro delle speculazioni proprio nei giorni del lancio di questo aggiornamento.


Se la vostra sete di costruzione e arredamento non si placa con l’Hotel, è il momento di parlare di Sonia e della sua nuova attività, le Isole Sognidoro. In maniera simile ai Sogni che permettono di visitare le isole di altri giocatori, le Isole Sognidoro consentono di creare fino a tre nuove isole, sia in solitaria che in multiplayer. In questo modo i giocatori non sono più costretti a modificare continuamente la propria isola principale, ma possono sfruttare nuovi spazi creativi con accesso illimitato al catalogo, senza restrizioni di inventario, come già avviene nel Resort e nell’Hotel. Naturalmente, le creazioni possono essere condivise online, permettendo agli altri giocatori di visitarle.


Restando in ambito online, questa nuova edizione per Switch 2 aumenta il numero massimo di giocatori connessi contemporaneamente sulla stessa isola da 8 a 12. Sebbene si tratti di una cifra piuttosto utopistica nella pratica, rimane irrisolto il problema strutturale della connessione, con il gioco che continua a bloccarsi ogni volta che un giocatore entra o lascia l’isola, rendendo l’esperienza multigiocatore ancora piuttosto stressante e soggetta a disconnessioni improvvise, con conseguente rischio di perdita dei progressi.
Se sul fronte dei contenuti le novità non mancano, con l’aggiornamento 3.0 arrivano anche numerosi miglioramenti alla qualità della vita. Giocando su Switch 2, inoltre, si ha accesso a due feature esclusive come il supporto al mouse e il Megafono.
Nonostante il gioco con il classico pad resti perfettamente ottimizzato, utilizzando il Joy-Con destro in modalità mouse è possibile sfruttare un puntatore più preciso durante le fasi di costruzione e arredamento, selezionando anche più oggetti contemporaneamente con maggiore facilità. Il Megafono, acquistabile nel negozio di Mirco e Marco, sfrutta invece il microfono della console e pronunciando il nome di un villager, questo risponderà permettendoci di sapere in ogni momento dove si trova.

Da Tom Nook sarà inoltre possibile investire qualche milione di stelline per ampliare ulteriormente l’inventario, che ora può arrivare a contenere fino a 9999 oggetti, uno spazio decisamente generoso anche per i giocatori più accaniti.
Il terraforming e la costruzione restano elementi centrali dell’esperienza e ricevono anch’essi alcune aggiunte mirate. Il personaggio può ora muoversi con precisione di una singola casella alla volta mantenendo la linea retta, garantendo maggiore controllo durante le operazioni più delicate. Per chi invece desidera ripartire da zero, entra in gioco il nuovo servizio di pulizia di Mr. Resetti, grazie al quale pagando una “fee” si occuperà di liberare un’area o l’intera isola da oggetti, fiori ed erbacce, riponendo quelli utili nell’inventario. Un’opzione estremamente comoda sorpattutto per chi torna a giocare dopo una lunga assenza o vuole rinnovare completamente la propria isola.

L’aggiornamento 3.0 è completamente gratuito per tutti i possessori del gioco, un dettaglio tutt’altro che scontato considerando la quantità di contenuti introdotti. Per passare invece alla Nintendo Switch 2 Edition è richiesto un costo di 4.99 euro, una cifra contenuta e ampiamente giustificata. Oltre alle feature esclusive, questa versione offre anche un upgrade tecnico che aumenta la risoluzione fino al 4K in modalità docked e a 1080p in portatile, migliora i tempi di caricamento e riduce il pop-up degli oggetti nelle isole più affollate. Resta invece invariato il frame rate, ancora ancorato ai 30 fps. Un miglioramento sarebbe stato gradito, ma data la natura rilassata e poco frenetica del gioco, la mancanza in questo contento di gioco si fa sentire meno del previsto.
Questo nuovo aggiornamento di Animal Crossing: New Horizons arriva a quattro anni di distanza dall’ultimo, riaccendendo l’interesse generale grazie a una quantità di contenuti sorprendente per un update gratuito. I 50 milioni di copie vendute pesano, ed è evidente come Nintendo abbia scelto di tornare sui propri passi, puntando proprio su Animal Crossing per accompagnare il passaggio alla nuova console. Un’esperienza che resta sostanzialmente fedele a quella vista su Switch, ma arricchita da nuove feature e prestazioni migliori, rendendo questa edizione un passaggio quasi obbligato per i fan in possesso di Switch 2. E speriamo davvero che non servano altri quattro anni per nuovi contenuti, perché questo aggiornamento dimostra come New Horizons abbia ancora molto da offrire senza che si senta il bisogno di un nuovo gioco, magari recuperando anche alcune funzioni storiche della serie ancora assenti.


