Dynasty Warriors: Origins – Le visioni dei quattro eroi, La Recensione del DLC

Un anno dopo torniamo a parlare di Dynasty Warriors: Origins in occasione dell’uscita del DLC.

Dynasty Warriors: Origins, è stato un capitolo apparentemente anomalo, che ha cambiato le carte in tavola nella serie di Omega Force, tenendo stretti però i punti di forza che l’hanno da sempre contraddistinta. E così, un anno dopo, Origins si aggiorna con il DLC Le visioni dei quattro eroi, che va a migliorare ulteriormente l’esperienza del decimo Dynasty Warriors. Disponibile su tutte le piattaforme a poco meno di 35€, Le visioni dei quattro eroi aggiunge una quindicina d’ore di storia, e nuove armi per il protagonista, oltre che nuovi scenari e strade da percorrere. Scopriamo insieme pregi e difetti del DLC di Dynasty Warriors: Origins.

Versione testata: Xbox Series X

E se il mio nemico fosse un amico?

Il DLC si innesta al centro della storia di Dynasty Warriors: Origins, ed è accessibile dal capitolo 2 della trama principale. Si tratta di quattro scenari ipotetici dove i generali nemici diventano nuovamente vostri alleati, raccontando eventi non storicamente accurati e esplorando aspetti degli antichi eroi ancora inediti. E così, Zhang Jiao non è più un fanatico, ma un leader tormentato dal peso della fede e della sofferenza del popolo. Dong Zhuo non è un tiranno senza pietà, ma è costretto a imporre un ordine brutale contro la corruzione. Yuan Shao si concentra sulle proprie ambizioni mantenendo alto il suo livello di nobiltà. E infine quello dedicato a Lu Bu racconterà la solitudine del guerriero più forte, in un finale ipotetico veramente riuscito e commovente, anche per gli standard drammatici della serie di Omega Force.

Purtroppo, sebbene siano narrate molto bene ed espandano il gioco base, queste quattro route aggiuntive si completano in meno di dodici ore, e sono nettamente più lineari rispetto alla storia principale. Forse si poteva aggiungere qualche battaglia in più anche a fronte di quello che abbiamo visto, non è un prezzo troppo conveniente.
Curioso che, sebbene le storie siano integrate con il racconto principale, l’albero delle abilità e i potenziamenti del DLC siano confinati all’espansione e non vengono trasferiti, il che riduce un po’ il senso di crescita del protagonista.

Nuovi modi per giocare, ma a che prezzo?

Le visioni dei quattro eroi aggiunge due nuove armi all’arsenale del protagonista che, come vi ricorderete, è già armato di tutto punto. La prima è l’Arco Tattico che ora ha una visuale in terza persona che permette di colpire punti deboli o elementi ambientali (come i barili esplosivi). La seconda è invece il Dardo di Corda che aiuta la mobilità generale del gioco, sarà infatti utile per scalare le mura o per trascinare i nemici nelle combo.

Sono state poi agigunte le Battaglie Strategiche, nuove sequenze d’azione in cu idovrete gestire gli alleati prima della battaglia finale del capitolo. Se ne uscirete vincitori, otterrete diversi bonus nella battaglia col Generale, tra cui piogge di frecce, zone di cura e così via. Insomma come più volte detto, si va a completar eun’esperienza già ricca, ma il prezzo d’ingresso potrebbe essere fin troppo alto.

Le visioni dei quattro eroi è un ottimo DLC che arricchisce e completa l’esperienza base di Dynasty Warriors Origins. Il problema più grande è un difetto solito dei contenuti aggiuntivi di Koei Tecmo, ovvero il prezzo. Se non avete la smania di tornare a combattere nel decimo capitolo di Dynasty Warriors vi converrà aspettare uno sconto (anche minimo) prima di rigettarvi nelle arene e gustarvi tutte le novità.

Il DLC di Dynasty Warriors Origins è disponibile su tutte le piattaforme a 34,99 €.