SUPER BOMBERMAN COLLECTION – La Recensione

SUPER BOMBERMAN COLLECTION è un museo classico a prova di bomba.

Fortunatamente, nonostante il tempo passi inesorabile, ci sono sempre più modi per scoprire e riscoprire le serie del passato. Dalle remastered e remake, fino alle collection museali, negli scorsi anni abbiamo potuto ripercorrere il viale dei ricordi di diverse produzioni, da Megaman a Street Fighter, passando per Metal Gear Solid, Castlevania, o per tutti i titoli che hanno trovasto casa nella Virtual Console di Nintendo o su PC tramite GOG. Super Bomberman Collection è l’ultima aggiunta a questi musei digitali, annunciato e pubblicato lo scorso 5 febbraio, in occasione del Nintendo Direct Partner Showcase. Disponibile sia su console che su PC per poco meno di venticinque euro, scopriamo insieme cosa offre il museo dedicato al bombarolo di Konami, in questa esplosiva recensione.

Versione testata: Nintendo Switch 2

Una volta avviata la Super Bomberman Collection, vi troverete di fronte una galleria coloratissima, in cui ognnuno dei cinque titoli per Super Nintendo ha il proprio spazio dedicato. I primi tre sono disponibili in tre versioni diverse: quella originale giapponese, quella americana e quella europea, ognuna col proprio set di salvataggi. Ci sono poi il quarto eil quinto capitolo, inediti in occidente, ma finalmente tradotti in inglese. Il quarto capitolo introduceva la possibilità di trasformarsi in un altro personaggio e di lanciare gli avversari, mentre il quinto una versione cattiva di Louie, il canguro amico del bomber introdotto invece nel terzo. Ogni pagina dei giochi SNES permette non solo di vedere le confezioni originali, ma di esplorar eanche tutti i potenziamenti disponibili, con una breve descrizione in italiano e un highlight della modalità principale dell’episodio.

L’offerta prosegue con i due giochi per NES del 1985 e del 1991, anche questi con tre salvataggi ciascuno, come extra e chiusura del cerchio per questa collezione. Lo stesso si può dire dell’enorme galleria già disponibile fin da subito, con oltre 200 artwork ufficiali che ripercorrono tutta la storia del bombarolo. Tramite il menù di ogni gioco, potete modificare cornici, aggiungere un filtro da tubo catodico, modificare l’aspetto e l’overlay. In qualunque momento potete riavvolgere quanto fatto, in caso di errori che volete annullare o per facilitarvi il completamento dei giochi.

I controlli sono molto buoni, e i giochi scorrono tutti molto fluidi nonostante i trentanni sulle spalle. Non solo, graficamente è tutto molto ripulito anche grazie all’aspetto Pixel Perfect (che potete vedere nell’immagine qui sotto). Ogni gioco, tranne il primo Bomberman del NES, permette di giocare almeno in 2 in modalità locale, e fino a quattro grazie al Gameshare di Nintendo Switch con un’unica copia, potete giocare ognuno con un singolo Joycon, e divertirvi nel capitolo che più preferite.
Purtroppo è invece assente una modalità online, che avrebbe arricchito ancora di più l’offerta che ripeto, a fronte dei venticinque euro richiesti (venti su Nintendo Switch originale + 5 di update) sono più che onesti.

Complimenti a Red Art Games, perchè questa collection è una vera bomba. Battute a parte, se siete fan del bombarolo Konami, non potete lasciarvi sfuggire Super Bomberman Collection, soprattutto se avete qualcuno con cui giocarlo in co-op. Tante opzioni di personalizzazione, una galleria ricca di artwork originali e una quality of life eccellente per sette giochi arcade e un museo che vale la pena visitare. Peccato per l’assenza del multigiocatore online, ma è un assenza che non pesa troppo sul giudizio finale.

SUPER BOMBERMAN COLLECTION è disponibile per console e PC

Pro
Prezzo contenuto
Ottime aggiunte QoL
Galleria eccellente sbloccata da subito
Contro
Modalità multiplayer online assente
8.5
Voto