Aukey KM-G6: la tastiera meccanica da gaming robusta ed economica – Recensione

L’Aukey KM-G6 sbalordisce per molte cose, ma delude per altre. Non bisogna, però, dimenticare che il suo prezzo è fortemente concorrenziale!

Aukey è un’azienda tecnologica cinesi che in questi ultimi anni si sta dimostrando fiore all’occhiello per quanto concerne il segmento economico del settore. La società si è fatta strada con qualsiasi produzione che va dai caricabatterie per smartphone e powerbank a cuffie e fotocamere. La nostra recente recensione riguarda, ad esempio, degli ottimi auricolari true wireless che fanno concorrenza a marchi molto più blasonati ad un prezzo nettamente inferiore, ma potete trovare tante altre recensioni di altri prodotti dell’azienda per capire meglio di cosa sto parlando. In questi anni di crescita, Aukey ha compiuto numerosi sforzi per rientrare anche nel mercato del PC gaming con periferiche di ottima qualità a prezzi economici.

Quest’oggi vi parlo della tastiera meccanica Aukey KM-G6 progettata per essere il principale concorrente all’interno di un mercato già sovraffollato. La sua arma principale? Il prezzo economico in relazione ad un’ottima qualità costruttiva. Infatti, mentre la maggior parte delle tastiere meccaniche spige i prezzi fino a tre cifre, Aukey offre la sua KM-G6 a 44,99 euro. Vediamo insieme, però, se è tutto oro quel che luccica.

Robustezza e solidità ad un prezzo contenuto

A prima vista, fin dalla confezione, la tastiera meccanica KM-C6 di Aukey sembra molto semplice. La scatola infatti è realizzata in un comodo, ma poco resistente cartone riciclato e riciclabile che rappresenta una scelta ambientalistica, ma anche molto coraggiosa da parte dell’azienda. Questa decisione ha portato Aukey a inserire all’interno delle scatole dei suoi prodotti solo lo stretto necessario senza inutili carte o accessori di corredo. In questo caso infatti troviamo solo la tastiera, ben protetta da un rivestimento morbido e da due paracolpi laterali, le istruzioni, la garanzia e un comodissimo separatore per staccare i tasti.

Passando al pezzo forte siamo davanti ad una classica tastiera retroilluminata a LED con 105 tasti standard progettata per emulare tastiere più costose che utilizzano gli interruttori MX Blue di Cherry. Invece di lanciare una collaborazione molto costosa con Cherry, Aukey ha deciso di utilizzare gli switch blu di Outemo e il risultato finale sono un feeling e un suono pressoché identici al concorrente più blasonato. L’intera scheda è poi illuminata utilizzando un set completo di lugi RGB arcobaledo che aiutano a rendere la tastiera sia luminosa che bella da vedere. L’illuminazione non è molto brillante o esaltante come le altre tastiere concorrenti, ma per il prezzo è già abbastanza sorprendente che Aukey sia stata in grado di aggiungere un’illuminazione dinamica. La qualità costruttiva inoltre è buona e robusta e permette di avere un design solido e compatto senza troppi fronzoli o esagerazioni. Ogni tasto, ad esempio, ha un peso considerevole e presenta oscillazioni minime da un lato all’altro e ciò dimostra l’ottima qualità costruttiva della tastiera.  La tastiera è dotata di tasti funzione, significa che per attivarli è presente il tasto FN nonché il 105°, ma di questo ne parliamo più avanti. Infine parlando di dimensioni, la tastiera misura 434 × 135 × 20 (nella parte più spessa) mm per un peso di 1040,2 grammi.

L’illuminazione è una chicca interessante, ma non perfetta

Dal lato delle funzionalità la Aukey KM-C6 mi ha piacevolmente stupito per la sua semplicità di utilizzo, reattività e funzioni secondarie davvero comode. Parto innanzitutto dalla possibilità di scegliere l’illuminazione che più si preferisce attraverso proprio il tasto FN. Aukey ha deciso di inserire ben otto modalità di illuminazione di gioco preimpostate, ognuna ispirata ad una serie di giochi diversi che vanno da Call of Duty a League of Legends evidenziando i singoli tasti utilizzati durante i giochi in questione. Una scelta interessante che va ad unirsi alla possibilità di scegliere ben due illuminazioni personalizzate: alla pressione di una precisa combinazioni di tasti, attiveremo la modalità registrazione che ci permetterà di selezionare dei tasti che vedremo illuminarsi. In poche parole saremo noi a dire alla tastiera quali tasti vogliamo che siano illuminati e quali invece spenti. Quella sarà la nostra personale illuminazione scelta, magari, per un ben preciso gioco o attività. Un aspetto sgradevole dell’illuminazione è dato dalla posizione del LED che è montato sulla base della tastiera e non sull’interruttore, ciò quindi porta ad una non illuminazione totale del tasto quindi nei tasti dove sono presenti più elementi come ad esempio dove vi sono le lettere accentate, alcuni elementi non saranno illuminati.

Entrando più nello specifico, la tastiera propone un ingresso USB 2.0 da 5V 200 mA ed è compatibile con i sistemi operativi Windows e Mac OS. Trattasi di una tastiera dedicata al mondo multimediale, non potevano mancare le varie combinazioni di tasti per accedere rapidamente a delle feature. Più nello specifico, tramite il pulsante Funzione possiamo, ad esempio, aprire la cartella Computer con la combinazione FN + F1, avviare l’app Calcolatrice con FN + F3, gestire la riproduzione musicale con i pulsanti FN + F5 fino a F11 oppure bloccare il pulsante Start durante una sessione di gioco con la combinazione FN + Start. Dato che siamo di fronte a una tastiera con retroilluminazione a 6 colori, è possibile accedere a vari profili sempre attraverso il pulsante FN in coppia con i numeri da 1 a 0 e con i tasti Ins, Fine e Inizio pagina. Attraverso la combinazione di tasti FN + freccia su e freccia giù è possibile impostare il livello di illuminazione fra i 3 disponibili mentre con la combinazione FN + freccia destra e sinistra potrete regolare la velocità di illuminazione dei preset disponibili. In ogni caso, sul manuale delle istruzioni è possibile trovare tutte le combinazione di tasti possibili.

Tutto il piacere del gaming con i giusti compromessi

Si tratta di una tastiera meccanica, quindi dovete considerare che si tratta anche di una tastiera molto rumorosa e non consigliata per coloro che la utilizzano spesso per scrivere. Nonostante questo la Aukey KM-G6 offre un’esperienza di digitazione nettamente migliore a qualsiasi altra tastiera venduta allo stesso prezzo. Per quanto riguarda i giochi i tasti sono incredibilmente reattivi in qualsiasi situazione. Sia che vogliate giocare a titoli come Forza Horizon o a giochi in stile Hitman, questa tastiera sarà la vostra fedele compagna di giochi. L’illuminazione RGB personalizzata in base al gioco che state giocando è un interessante bonus. Un piccolo difetto potrebbe essere riscontrato nella tecnologia di rollover che, soprattutto nei giochi dove c’è necessità di fuoco rapido, presenta qualche input lag di troppo. Ciò significa che ogni tanto, digitando troppo velocemente o premendo troppi tasti contemporaneamente, potremmo vedere non accadere nulla. Non succede spesso, ma abbastanza per essere evidente e potrebbe essere un problema durante le sessioni di gioco più intense.

Consiglio assolutamente l’acquisto, ringrazio Aukey per avermi dato la possibilità di provare questi fantastici auricolari e vi lascio al link di acquisto Amazon.

Summary
L'Aukey KM-G6 è una tastiera che permette di dare tutte le soddisfazioni e i piaceri di una tastiera meccanica ad un prezzo davvero economico. Non è ricca di funzionalità e ha qualche difettuccio, ma è incredibilmente robusta, solida e regala le giuste emozioni a coloro i quali non cercano troppi fronzoli. L'illuminazione dinamica RGB con la possibilità di personalizzazione è una chicca davvero inaspettata che la rende una tastiera alternativa alle opzioni più vistose e costose.
Good
  • Fantastico feeling dei tasti
  • Prezzo davvero economico per ciò che offre
  • Illuminazione RGB con possibilità di personalizzazione...
Bad
  • ...peccato che per alcuni tasti non sia perfetta
  • Rollover non perfetto e qualche raro input lag
  • Illuminazione un po' bassa
8
Ottimo
Avatar
Written by
Studente di Ingegneria Informatica che tra un libro e un altro trova sempre il tempo per un film, un fumetto o un videogioco.