Inazuma Eleven: Victory Road – La Recensione

Dopo anni d’attesa Inazuma Eleven torna con Victory Road, e alla fine poteva andare molto peggio.

Sembrava ormai diventato uno scherzo ricorrente, rinvii su rinvii per gli ultimi sette anni, tra cambi di titolo e di piattaforme, sparizioni per mesi e via dicendo, ma alla fine ce l’abbiamo fatta. Inazuma Eleven Victory Road ha debuttato lo scorso novembre su tutte le console e su PC, proponendo no nsolo una nuova storia per la serie, ma anche una modalità che ripercorre tutte e sette le serie animate (sei delle quali sono disponibili su Prime Video). Un gioco che non è uscito perfetto, ma in cui Level 5 sembra credere parecchio, tanto da aver pianificato una road map con ricompense quotidiane e dlc gratuiti (il prossimo grande aggiornamento è previsto per il 28 gennaio) e in cui mi sono tuffato nelle ultime settimane del 2025 e in questo inizio 2026. Con circa ottanta ore di gioco alle spalle, sono finalmente pronto a dirvi la mia su Inazuma Eleven Victory Road, in questa rotolante recensione.

Versione testata: PlayStation 5

Un nuovo eroe e una nuova squadra

L’avventura di Victory Road si svolge 25 anni dopo il primo Inazuma Eleven. Alla ricerca di un posto senza calcio, il protagonista Destin Billows si iscrive alla South Cirrus Junior High, qui lo sport è vietato e il giovane pensa di poter proseguire la sua vita senza problemi. Ben presto capirà che il calcio fa parte della sua essenza (e di altri studenti come lui) e non basterà ciò che è successo in passato a fargli dimenticare il legame con la palla di cuoio. Nel frattempo, nella prestigiosa Raimon Junior High, famosa per essere la squadra N°1 a livello nazionale, emerge un “Mostro del Calcio” di nome Harper Evans, figlio del leggendario Mark Evans. Un mostro di bravura che però trova il calcio noioso e vorrebbe solo avere qualche amico. La trama di Victory Road si dipana in nove capitoli, in cui il giocatore segue sia la rivalsa di Destin e della South Cirrus, sia i dubbi di Harper, in un racconto che si intreccia nell’immancabile Footbal Frontier.

Level 5 si è fatta decisamente perdonare l’attesa con la modalità storia di Inazuma Eleven Victory Road. Un nuovo protagonista, una nuova scuola, ma tutti i punti di forza che da sempre caratterizzano la serie. A partire dalla passione per il calcio, passando per l’amicizia, la depressione, gli immancabili tiri potenziati, i minigiochi e così via, spuntando tutte le caselle che rendono questo capitolo alla pari dei suoi predecessori. La modalità storia è un GDR come al solito, con statistiche da aumentare, missioni secondarie da completare, e città da esplorare, mentre i tornei avanzano e ci troviamo contro i migliori giocatori del Giappone.

Sono proprio le scene animate da Studio Mappa il punto di forza della narrativa. Sembrerà spesso di guardare una nuova stagione dell’anime, e impareremo ad apprezzare ognuno dei protagonisti per i suoi pregi e difetti. Il gioco è completamente doppiato(sia in giapponese che in inglese) e adattato in italiano (con i nomi usati nella serie italiana e la possibilità di utilizzare comunque gli originali), con qualche strafalcione nei sottotitoli tra pronomi e avverbi, ma niente di troppo grave.

Giusto notare però che nella seconda metà della modalità storia viene introdotta la possibilità di arruolare nuovi studenti, con una modalità lenta e capace davvero di portarvi via fin troppo tempo. Dovrete innanzitutto parlare con lo studente (due volte), poi trovare l’oggetto da regalargli (andando nei negozi o droppandolo nelle sfide), ritrovarlo nella mappa, e infine completare degli obiettivi interni dedicati alle statistiche di gioco o alle missioni secondarie. Insomma, tempo che viene rubato dalla modalità storia nel momento clou, e che vi consiglio di lasciarvi per il post storia.
Questo tempo verrà sì ripagato con nuovi studenti, ma quelli veramente utili per la squadra si contano sulle dita di una mano e altri saranno poi disponibili solamente dopo i titoli di coda. L’intera modalità di reclutamento (sia qui che parzialmente nelle Cronache, ma ne parleremo anche dopo) sarebbe completamente da ripensare e rappresenta uno dei punti deboli della produzione.

Una volta finita la storia si impenna sia il farming sia la difficoltà. Dovrete impegnarvi non solo a massimizzare la squadra, ma anche a potenziarne le tecniche, comprandole nei negozi e destreggiandovi nei diversi menù. Qui troviamo l’altro grande difetto di Victory Road, ovvero la gestione dei menù che manca di quasi tutte le migliorie “QoL” necessarie. Se dal lato dell’equipaggiamento il titolo è pieno di scorciatoie, i menù dei negozio dei potenziamenti singoli non possono essere accumulati. E nel 2026 è anacronistico trovare il negozio di un GDR che non permette di comprare più di un oggetto per volta (ci è arrivato perfino Pokémon!). Spero che sia uno dei punti dei prossimi aggiornamenti, così da snellire l’enorme farming necessario per migliorar ei propri giocatori.

Rivivi il passato

Se non dovesse bastarvi la campagna principale, Inazuma Eleven Victory Road propone anche un’altra storia inedita: Cronache. Come da tradizione della serie, il futuro è minacciato dai divoratori di Menti e Victorio Cryptix intraprende un viaggio attraverso l’intera storia di Inazuma Eleven al fianco di Wunderbar. Il loro obiettivo: trovare la squadra più forte di sempre. Rivivendo ogni singola partita dei capitoli precendenti, potrete ottenere nuovi (vecchi) giocatori e creare la vostra squadra delle meraviglie.

Ci sono due modi per arruolarei giocatori: ottenendoli come ricompensa nelle partite, o utilizzando la valuta di gioco come se fossimo in una gacha. La seconda parte, nonostante non si debbano utilizzare soldi veri, ha praticamente tutti i difetti dei gacha. Inoltre esistono diversi livelli di rarità per ogni giocatore, e sebbene sia possibile passare dal più basso al più alto fondendo gli altri spiriti, il tempo e le risorse richieste sono veramente parecchie. Nonostante sia meno curata della modalità storia però, la modalità Cronache è l’ideale per i fan di Inazuma Eleven che vogliono ripercorrere i passi di Mark e degli altri. Il gioco al momento conta oltre 5400 personaggi, che aumenteranno il prossimo 28 gennaio con l’arrivo del DLC dedicato a Inazuma Eleven Ares.

Tutte le tecniche, tutti i personaggi, tutto Inazuma Eleven

Il gameplay delle partite di calcio è la naturale evoluzione di quanto visto (e giocato) su Nintendo Wii. A seconda della squadra, avrete a disposizione i poteri del giocatore (da sbloccare con l’esperienza) e potrete scatenarvi in campo tra tiri mirati , combinati, mosse di livello base, armature e tutto il resto a cui la serie di Level 5 ci ha abituato. Una volta che vi sentirete fiduciosi, potrete tuffarvi nelle partite online (con crossplay) oppure se non vi va di creare la vostra squadra potrete sceglierne una delle originali e affrontare la modalità Battaglia (una sorta di arcade alla Street Fighter)

Tecnicamente, a parte i difetti di telecamera menzionati più in alto, il gioco si comporta molto bene. Non solo per l’azione in campo, ma anche per l’esplorazione nella modalità storia. Certo si tratta di ambienti molto semplici, ma illuminazione e modellazione sono all’altezza dei modelli poligonali dei personaggi, ed esplorare Nagasaki è una piacevole passeggiata. Manca purtroppo interazione con lo stesso ambiente, ma come gigantesco contenitore il tutto funziona. Tra l’altro potete anche creare la vostra “città” con gli edifici che avrete acquistato, popolarla coi vostri personaggi preferiti e farla visitare dagli altri giocatori anche da altre piattaforme.

Insomma, poteva essere un disastro ferroviario e invece il gioco funziona, ed è un ottimo ritorno sui campi dellaRaimon. C’è ancora strada da fare però per definirlo trionfo, quantomeno nella “QoL” e nel lungo termine. La collaborazione tra Level 5 e Studio Mappa ha confezionato due storie inedite perfette per i fan della serie, e i contenuti di Victory Road sono destinati a occupare tranquillamente un centinaio d’ore. Se siete orfani di Mark Evans e soci, chiudete un occhio sui piccoli difetti di Victory Road e scendete immediatamente in campo.

Inazuma Eleven: Victory Road è disponibile su Console e PC.

Pro
Tutti i giocatori della serie
Tantissime ore di contenuto
I filmati di Mappa sono quasi meglio della serie animata
Contro
Qualche bug tecnico
Mancano alcune funzioni QoL essenziali
Modalità di reclutamento da rivedere
8
Voto