J.K. Rowling: è di nuovo bufera per alcuni suoi tweet transofobici

La scrittrice di Harry Potter contro twitter

J.K. Rowling

J.K Rowling sotto accusa

Nel periodo del Black Lives Matter, J.K. Rowling, l’autrice dei romanzi di Harry Potter, è finita nuovamente sotto le accuse del popolo di twitter per alcuni suoi nuovi commenti transofobici.

“Se il sesso non è reale, non esiste attrazione per lo stesso sesso. Se il sesso non è reale, la realtà vissuta dalle donne di tutto il mondo viene cancellata. Conosco e amo le persone trans, ma cancellare il concetto di sesso significa rimuovere la capacità di molti di discutere in modo significativo delle loro vite. Dire la verità non vuol dire odiare. L’idea che donne come me, empatiche da decenni nei confronti dei trans, affini perché vulnerabili nello stesso modo in quanto donne – per esempio nei confronti della violenza maschile – odino le persone trans perché credono che il sesso esista e abbia conseguenze concrete è un nosense. Rispetto il diritto di ogni persona trans di vivere in un modo che sia autentico e confortevole per loro. Marcerei con voi se foste discriminati perché trans. Allo stesso tempo la mia vita è stata plasmata dall’essere donna. Non credo che dirlo significhi odiare”.

Non è la prima volta che l’autrice di Harry Potter ha fatto pubblicamente dichiarazioni di questo genere. Lo scorso Dicembre la Rowling aveva preso le difese di una ricercatrice britannica a cui non è stato rinnovato il contratto  per aver sostenuto su Twitter che un uomo “non può cambiare sesso e diventare donna”.