LE SUPERCHICCHE, la recensione del volume uno

La città di Townsville vi aspetta, tra le colorate pagine del volume uno de Le Superchicche

La collana Tipitondi di Tunué ci ha abituato negli anni a diversi adattamenti a fumetti per i cartoni animati più popolari. Dopo una lunga pausa, riprende quest’anno la collaborazione con Cartoon Network, con ben due nuove serie di cui vi parlerò in queste settimane. Il primo nuovo ingresso nella scuderia dei Tipitondi farà felice i ragazzini cresciuti alla fine degli anni novanta/inizio duemila, con il trio di super eroine più dolci e forti dell’universo di Cartoon Network. Le Superchicche approdano in formato cartaceo con il primo volume delle loro avventure a fumetti, intitolato “Il Super Trio” per poco meno di quindici euro. Scopriamo insieme i punti di forza e quelli più deboli di questa nuova collana al finaco di Molly, Dolly e Lolly!

Il Super Trio (volume uno)

Ogni giorno la città di Townsville sa che dovrà vedersela con un nuovo pericolo. Che sia una malvagia scimmia senziente, un genio del male con un grembiule, un enorme mostro o perfino un meteorite infuocato, gli abitanti di Townsville sanno che le Superchicche li salveranno. Questo volume Uno dedicato al trio di super eroine che han fatto la storia di Cartoon Network spazia per diversi degli episodi classici della serie, riutilizzando i nemici più iconici e concludendo ogni avventura con una morale spesso ironica.

Questa nuova serie a fumetti espande ulteriormente l’universo narrativo creato da Craig McKraken nel 1998, mettendo in scena tutti i pezzi che hanno reso famose e adorabili le Superchicche.

E quindi al fianco di Molly, Dolly e Lolly troviamo il professor Utonium, sempre gentile e premuroso; il simpatico e svampito Sindaco e la sua assistente senza volto Miss Bellum; la maestra Keane pronta a dispensare lezioni, insomma, il cast del cartone animato al gran completo.

Ogni capitolo è un’avventura a sé, con spesso anche autori diversi a curarne disegni e testi. In questo primo volume c’è una storia disegnata da Paul Rudish, che faceva parte anche del team di animatori della serie originale.

Nelle avventure a fumetti c’è spazio per i combattimenti certo, dinamici e pieni di onomatopee, ma anche per i momenti più tranquilli e le immancabili gag che hanno reso memorabile tutta la produzione animata di Cartoon Network alla fine degli anni novanta.

Forse il problema potrebbe essere proprio questo: fallire nell’attirare nuovo pubblico che non conosce le Superchicche. Certo, la collana Tipitondi è pensata per un pubblico di giovanissimi, ma queste collane su licenza chiamano anche i fan dell’opera originale, come Sonic e Avatar hanno dimostrato nel corso degli anni.

È anche vero che, i bambini che guardavano il cartone animato sono ormai ultra trentenni e potrebbero avere dei figli con cui condividere queste nuove avventure del trio, dando un senso ulteriore al fumetto.

Il volume Uno de Le Superchicche dà per scontato che conosciate tutti i personaggi, che abbiate visto il cartone animato o anche sol oper sentito dire. Non si perde in chiacchiere e ci butta subito nelle avventure caotiche e scanzonate del trio, per una lettura piacevole adatta a un pubblico giovane. L’ideale per chi sta crescendo o per chi, in cuor suo, è ancora un bambino.

LE SUPERCHICCHE Volume 1, è già disponibile in fumetteria, libreria e presso i rivenditori online.

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