Mercoledì: Creature e Reietti – La Recensione

Mercoledì: Creature e Reietti

Mercoledì: Creature e Reietti è un party game che, come Mercoledì Addams, porta i giocatori a osservare il tavolo in silenzio e colpire all’improvviso quando tutto sembra calmo.

Come spesso accade con le opere di grande successo, anche la serie Netflix Mercoledì (vi lasciamo anche alla nostra recensione della parte I e parte II della seconda stagione) ha avuto un vastissimo merchandise brandizzato e non potevano di certo mancare i giochi da tavolo. In questo articolo vogliamo parlarvi di un titolo che riprende una formula estremamente familiare e la rielabora con una sorprendente attenzione al design e al ritmo di gioco.

Stiamo parlando di Mercoledì: Creature e Reietti, titolo tradotto e prodotto in Italia da Cranio Creations, che si muove su un terreno apparentemente semplice ovvero quello dei giochi deck-shredding in stile Uno, ma riesce a costruire un’esperienza ricca, originale, stratificata e più longeva di quanto ci si potrebbe aspettare a un primo sguardo. Fin dalle prime partite emerge con chiarezza l’intento degli autori: offrire un gioco accessibile, ma capace di premiare lettura del tavolo e intenzioni dei giocatori, tempismo e pianificazione, senza mai scivolare nella banalità e nella pura casualità.

Unboxing componenti e materiali

La scatola di Mercoledì: Creature e Reietti è di quelle classiche per questo genere di giochi, ovvero piccola e compatta per essere portata comodamente ovunque. Al suo interno, nonostante le dimensioni contenute, sono presenti numerosi componenti di gioco, alcuni anche inaspettati:

  • 57 Carte
  • 2 Plance
  • 1 Blocchetto Segnapunti
  • 1 Pedina Mano in legno
  • 1 Regolamento

Dal punto di vista produttivo, Mercoledì: Creature e Reietti si presenta come un titolo curato, con materiali solidi e una resa visiva coerente con l’immaginario della serie. Le carte risultano piacevoli al tatto e ben leggibili, mentre i componenti speciali aggiungono personalità e chiarezza alle meccaniche, contribuendo a rendere l’esperienza più immersiva senza appesantirla.

Mercoledì: Creature e Reietti

La tematizzazione non è mai puramente decorativa, ma si integra in modo funzionale con le regole, rafforzando l’identità del gioco e rendendolo immediatamente riconoscibile. Anche il regolamento è ben realizzato grazie agli ottimi esempi visivi e a una struttura organizzata e intelligente con l’uso anche di pagine di diverso colore a seconda degli argomenti trattati.

Setup e meccaniche di gioco

Mercoledì: Creature e Reietti è un party game di tipo deck-shredding per 2-6 giocatori (con possibilità di aumentare il numero sfruttando le regole a squadra) di età superiore agli 8 anni e la cui durata media di una partita si attesta intorno ai 30 minuti. Il setup di gioco è rapidissimo e consiste nel posizionare le plance Reietti e Personaggi al centro del tavolo con i relativi mazzi di carte Personaggio e Reietto nei rispettivi spazi. Si mettono poi la pedina Mano e il blocchetto Segnapunti in dei punti facilmente raggiungibili del tavolo e si distribuisce un numero di carte Reietti specifico in base al numero di giocatori. A questo punto la partita può iniziare.

Il sistema di gioco si basa su due mazzi distinti, con le carte Reietto che costituiscono l’ossatura numerica dell’esperienza. A ogni round i giocatori iniziano con una mano di carte che, apparentemente, ricorda quella di un classico gioco di carte numerate. In realtà, la presenza di abilità speciali trasforma rapidamente ogni turno in una decisione tattica. La manche ha inizio con la posa di una carta di valore 1 denominata Normale.

A questo punto, procedendo in senso orario, ogni giocatore deve calare una carta dal valore superiore a quella presente sul tavolo. Non esiste l’obbligo di seguire una progressione lineare e questa liberà è uno degli elementi chiave del gioco: scegliere quanto “alzare la posta” diventa una decisione strategica fondamentale, capace di condizionare l’intero round.

Mercoledì: Creature e Reietti

Se non si può o non si vuole giocare una carta Reietto, si può decidere anche di passare. Quando, però, tutti i giocatori passano consecutivamente, si gira una carta Personaggio e si attiva l’effetto. Questo è indubbiamente l’elemento più distintivo dell’esperienza perché ogni carta modifica temporaneamente le regole del round successivo, alterando il senso di gioco, i criteri di posa delle carte o limitando specifici tipi di azioni.

Questi cambiamenti obbligano tutti i giocatori a riconsiderare costantemente le proprie strategie, impedendo al gioco di cristallizzarsi in schemi ripetitivi. L’effetto è quello di una partita sempre in movimento, dove adattabilità e capacità di lettura del tavolo diventano qualità fondamentali.

Le abilità delle carte Reietto, inoltre, rappresentano il vero cuore dell’interazione. Alcune consentono di concatenare più giocate nello stesso turno, altre obbligano a recuperare carte dalla pila degli scarti, introducendo un costante equilibrio tra vantaggio immediato e rischio futuro. Esistono pure combinazioni avanzate che permettono di intervenire direttamente su elementi strutturali del gioco, ampliando in modo significativo lo spazio decisionale.

Uno degli aspetti più interessanti è la possibilità di influenzare la posizione di Mercoledì all’interno del mazzo dei personaggi, una scelta che può allungare o accorciare la durata complessiva della partita senza che gli avversari ne siano immediatamente consapevoli. Questa meccanica aggiunge una dimensione di controllo e bluff rara in giochi di questo genere.

Mercoledì: Creature e Reietti

Un round può terminare se la carta Mercoledì viene svelata (esiste la carta 13 che consente di annullare questo effetto), se un giocatore scarta quattro carte 10 (Hyde) dalla mano o se rimane un solo giocatore con delle carte in mano. A questo punto tutti i giocatori sommano i numeri delle carte rimaste loro in mano e questi diventano i punti penalità per quel round da segnare nel relativo blocchetto, un po’ come avviene in giochi più classici come Scala 40 o Ramino. La partita termina dopo 5 round, ovviamente vince il giocatore con meno punti tra tutti.

La variante per esperti e la variante a squadre

Qualora vi sentiste abbastanza bravi o talmente audaci da voler provare una variante più complessa, esiste una variante definita per “esperti” che aggiunge l’effetto del round e un po’ di brio in più. In questo caso, infatti, ciascuno dei cinque round ha il proprio effetto che si attiva immediatamente quando viene giocata una specifica carta Reietto mentre è attiva una determinata carta Personaggio. Per esempio se è presente il personaggio Bianca Barclay e viene giocata una carta 7 (Sirena) si rimuove la carta Mercoledì dal mazzo di carte Personaggio e il round continua senza Mercoledì.

C’è pure una variante in cui si compete a squadre. Si divide il gruppo in squadre con lo stesso numero di giocatori e si utilizza una colonna del blocchetto Segnapunti per ciascuna squadra. Ogni giocatore gioca individualmente, però possono comunicare tra i compagni riguardo le carte che hanno in mano senza mostrarle direttamente. Alla fine del round si sommano i punti di tutti i membri della squadra.

Pro e Contro

Mercoledì: Creature e Reietti riesce a distinguersi all’interno del panorama dei party game grazie a un equilibrio particolarmente riuscito tra immediatezza e profondità. La prima grande qualità del titolo è senza dubbio la durata delle partite, che si assesta intorno ai trenta minuti ma riesce a concentrare in questo tempo una quantità sorprendente di scelte significative. Ogni round è rapido, teso e ricco di micro-decisioni, e la sensazione non è mai quella di un gioco “riempitivo”, bensì di un’esperienza compatta e intensa, perfetta per essere intavolata più volte nella stessa serata senza mai risultare ripetitiva.

Mercoledì: Creature e Reietti

Un altro punto di forza evidente è la curva di apprendimento. Le regole base si spiegano in pochi minuti e permettono anche ai giocatori meno esperti di entrare subito nel flusso della partita. Allo stesso tempo, però, il gioco non si esaurisce a questo primo livello: le interazioni tra abilità, la gestione del timing, la lettura delle intenzioni avversarie e la manipolazione indiretta del mazzo dei personaggi emergono progressivamente, offrendo spazio a una crescita strategica naturale.

L’esistenza di regole più avanzate e opzioni pensate per i giocatori esperti o numerosi con la suddivisione in squadre amplia ulteriormente questo potenziale, rendendo il titolo adatto anche a gruppi più rodati che cercano qualcosa di meno banale rispetto a un classico gioco di carte.

Tra i pro va sicuramente citata anche la gestione del ritmo, uno degli aspetti meglio riusciti dell’intero progetto. Le carte Personaggio che alterano temporaneamente le regole impediscono al gioco di fossilizzarsi, costringendo tutti i partecipanti a rivedere continuamente i propri piani. Questo rende ogni partita diversa dalla precedente e valorizza capacità come adattabilità, intuizione e bluff, elementi non sempre presenti in giochi di questo filone.

Sul fronte dei contro, va segnalato come questa stessa ricchezza possa inizialmente spiazzare i giocatori più casual. Nonostante l’accessibilità delle regole base, alcune abilità e combinazioni avanzate richiedono attenzione e memoria, e nelle prime partite è facile non sfruttarle appieno. Inoltre, chi cerca un’esperienza completamente rilassata e priva di pressione potrebbe percepire la partita come più “tesa” del previsto, soprattutto nei round finali, dove ogni scelta può avere conseguenze rilevanti sul punteggio.

Infine, la forte interazione e la possibilità di influenzare indirettamente la durata della partita possono non piacere a chi predilige giochi più lineari o prevedibili. Tuttavia, è proprio questa componente di controllo nascosto e di lettura del tavolo a rappresentare uno degli elementi più originali e caratterizzanti del titolo.

Conclusioni

Mercoledì: Creature e Reietti è un esempio riuscito di come un gioco su licenza possa andare oltre il semplice richiamo di un marchio noto. Pur partendo da una struttura immediata e accessibile, il titolo costruisce un sistema ricco di scelte, interazione e controllo del ritmo, capace di soddisfare sia i giocatori occasionali sia chi cerca qualcosa di più stimolante.

La continua variazione delle regole, l’uso intelligente delle carte speciali e il peso delle decisioni rendono ogni partita diversa dalla precedente, mantenendo alta la rigiocabilità. È un gioco che dimostra come anche un formato apparentemente semplice possa offrire profondità e personalità, riuscendo a distinguersi all’interno di un genere affollato e spesso prevedibile.

Mercoledì: Creature e Reietti
Mercoledì: Creature e Reietti
Pro
Ottimo equilibrio tra accessibilità e profondità
Gestione del ritmo molto riuscita
Elevata interazione tra i giocatori
Varianti ben pensate e intelligenti
Produzione curata e tematizzazione funzionale
Contro
La ricchezza di abilità e interazioni può risultare inizialmente spiazzante
Alcune combinazioni avanzate richiedono attenzione e memoria
8.8
Voto