Pragmata – Nuovo provato in attesa della recensione

Ecco le nostre impressioni dalla nuova demo di Pragmata.

In occasione del press tour di Pragmata, siamo tornati a Milano presso gli uffici di Capcom Italia e Plaion per provare con mano una nuova demo dell’atteso action adventure di Capcom che farà il suo debutto il prossimo 17 aprile. A un mese esatto dalla sua uscita, ecco un piccolo assaggio di Pragmata in attesa della recensione finale, che ci ha permesso di scoprire qualche dettaglio in più sul gioco grazie a una build più avanzata rispetto a quella provata la scorsa estate (resa poi disponibile a tutti) e che ha acceso in noi sempre più interesse verso questa nuova avventura sci-fi.

La nuova demo si apre in una porzione di gioco avanzata, con Hugh e Diana intenti a esplorare una nuova zona della base lunare in cui sono imprigionati, con l’arrivo dei due nella ormai iconica versione distorta di Times Square vista nei vari trailer. Qui verremo subito bloccati da IDUS, l’intelligenza artificiale che si occupa di ricreare nel minimo dettaglio il famoso incrocio newyorkese, riscontrando in noi un’anomalia e chiudendo la zona in lockdown.
Toccherà quindi a noi muoverci fra i vicoli di questa copia di New York alla ricerca dei vari sigilli che serviranno ad aprirci la strada verso il nostro obiettivo, la torre di comunicazione della base lunare, l’unica nostra possibilità per chiedere aiuto e fuggire da lì, soprattutto perché, allo stato attuale, restano ancora ignote le ragioni che ci hanno condotti lì e l’identità di chi si cela dietro questo inquietante processo di replica artificiale della Terra.

Pragmata

Se per scoprirne di più della storia dovremo aspettare l’uscita del gioco, questa nuova prova ci ha dato la possibilità di entrare maggiormente in profondità nel gameplay del gioco. Il combat system non ha subito grosse trasformazioni rispetto al nostro primo contatto con Pragmata, ma è stato arricchito di diverse meccaniche per rendere il tutto ancora più interessante in termini di dinamiche di scontro.

Di base dovremo utilizzare la matrice di hackeraggio per collegare i nodi EXE e rendere i nemici vulnerabili ai nostri attacchi a fuoco. Non solo abbiamo trovato nuovi nodi che ci semplificheranno la vita in combattimento, come quello capace di collegarsi a più nemici, permettendoci così un hackeraggio multiplo, ma i nuovi nemici incontrati richiedono tattiche precise per essere abbattuti. Ad esempio, alcuni droni ci spareranno contro dei missili, che se hackerati possono essere rispediti al mittente, così come altri possono rivelarsi una vera e propria spina nel fianco, alzando delle barriere che impediscono a Diana di fare la sua “magia”, obbligandoci prima a distruggere queste schermature.

Pragmata

Una tendenza delle battaglie è quella di avere sul campo diversi nemici contemporaneamente, che se presi sottogamba possono portare a un game over precoce. In questo caso dovremo fare affidamento sia sulle abilità di movimento dell’exo tuta di Hugh, che gli consente di scattare con rapidità per sfuggire agli attacchi nemici, sia al suo ricco arsenale. Oltre alla pistola e a un potente fucile a pompa, possiamo fare affidamento su armi un po’ più particolari, come un letale fucile dal colpo caricato, una spara granate in grado di creare bolle di stasi che bloccano momentaneamente i nemici e una pistola che genera dei nostri ologrammi, distraendo i nemici e concedendoci un attimo di respiro per riorganizzarci e farli fuori con rapidità. Proprio quest’ultima arma, quella in grado di creare i cloni, ha aperto la strada a diverse strategie, che se usata con astuzia è possibile attirare i nemici in determinati punti della mappa, permettendoci così di attivare trappole ambientali capaci di eliminarli all’istante.

Che l’arsenale in nostro possesso sia un punto chiave del gioco è chiaro anche dalla presenza di un hub centrale che funge da base, dove potremo tornare in qualsiasi momento, anche dopo una sconfitta, per potenziare l’equipaggiamento e sbloccare nuove abilità per Hugh e Diana.

Pragmata

Spendendo i vari oggetti di upgrade potremo apportare dei firmware upgrade, incrementando così la difesa e i punti vita della suit di Hugh, il danno delle armi o i tempi di hackeraggio di Diana.

Investendo invece i punti di Fibra Lunica raccolti durante l’esplorazione e abbattendo i nemici potremo accedere a un banco stampanti in grado di ricostruire e potenziare le armi sbloccate, rendendole più performanti in battaglia, o stampare i nodi EXE trovati in precedenza così da poterli avere a disposizione fin da subito. Sbloccare le abilità invece significa espandere il set di azioni dei due compagni, che potranno poi essere equipaggiate poco prima della sortita, in una sorta di set che definirà le caratteristiche extra del nostro personaggio.
A gestire la base troviamo Cabin, un simpatico androide che ci fornirà tutto il supporto necessario, dato che a lui saranno strettamente legati aspetti come i collezionabili e lo sblocco di nuove funzionalità dell’hub.

Pragmata sembra gestire in maniera piuttosto bilanciata aspetti come il combattimento e l’esplorazione. Sebbene la tendenza generale nei videogiochi moderni sia quella di puntare a mondi aperti, Pragmata si rifà allo stile degli action adventure degli anni 2000, con una linearità più classica, coniugando al contempo una buona libertà esplorativa, che ci viene concessa in più di un’occasione fra una battaglia e l’altra, nascondendo spesso zone segrete dove trovare preziosi oggetti per potenziarsi o nemici da abbattere (in stile loot goblin) per ottenere succose ricompense.

L’elemento platform è una costante, con una forte verticalizzazione degli ambienti che spinge a muoversi su più direzioni nel tentativo di seguire la strada che ci separa dal nostro obiettivo. In caso di problemi, Diana può lanciare una scansione ambientale, così da avere sempre sott’occhio la destinazione da raggiungere.

La demo si conclude con un’immancabile boss fight. E anche in questo caso, nonostante fossimo preparati, l’incontro è avvenuto fra piacevoli sorprese. Questo combattimento è andato un po’ a racchiudere quanto fatto nella demo, con un boss extra large che ha la tendenza a proteggersi con le stesse schermature dei nemici minori, costringendoci a prenderci del tempo per distruggerle prima di passare all’attacco vero e proprio. Qui la verticalità dell’esplorazione torna, con la presenza di alcune torri utili per evitare alcuni attacchi altrimenti mortali, permettendoci altresì di attaccarlo dall’alto, soprattutto durante l’innalzo degli scudi difensivi.

Come per il boss della prima demo, in alcune occasioni avremo l’opportunità di eseguire una mossa in stile Quick Time Event, dopo aver abbassato il livello vitale del boss, così da infliggergli ulteriori danni. Un combattimento impegnativo e piacevole, che ci ha permesso di scoprire maggiormente altri aspetti del gioco finora non emersi nella loro interezza dai vari trailer o dal precedente provato.

Un’altra certezza di Pragmata è la sua solidità tecnica. La nostra prova, avvenuta su PlayStation 5 Pro, ha messo in risalto anche un comparto grafico di prim’ordine, con un’ambientazione sci-fi decisamente affascinante. La Times Square del gioco, qui riprodotta in questa particolare versione distorta e in via di costruzione, stranisce per la sua caoticità visiva simile alla controparte reale, contribuendo a creare una propria identità estetica d’impatto, soprattutto grazie ai molti effetti visivi e alle riflessioni delle insegne e delle luci, qui inserite per dare la giusta atmosfera. Il tutto con una stabilità invidiabile, nonostante si tratti ancora di una versione non definitiva del gioco.

Questa nuova prova di Pragmata si è rivelata un’ulteriore dimostrazione del grande potenziale del nuovo action adventure di Capcom, tanto da renderlo di diritto uno dei titoli che più attendiamo di questo 2026. Uno shooter 3D intelligente, capace di fondere azione e ragionamento in un gameplay frenetico e ricco di idee. Anche la storia, per quel poco che abbiamo potuto cogliere dai brevi intermezzi narrativi, promette grandi sorprese, mentre la buona alchimia tra i due protagonisti rappresenta quella ciliegina sulla torta in grado di impreziosire il tutto.
Non vediamo l’ora di mettere le mani sulla versione finale per capire se le ottime impressioni raccolte nel corso di queste prove troveranno riscontro, come ci auguriamo. Per ora ci fermiamo qui e vi ricordiamo che l’appuntamento con Pragmata è fissato per il 17 aprile.

Pragmata sarà disponibile su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch 2 e PC dal prossimo 17 Aprile.

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