Rising Cultures: debutta in Italia il gioco di civilizzazione asimmetrico e profondo per 2 giocatori

Rising Cultures

Arriva in Italia il 23 gennaio 2026 Rising Cultures, il nuovo gioco di civilizzazione per due giocatori firmato da Francesco Testini (autore noto e già apprezzato per titoli come Tang Garden, Viticulture World, Murano: Light Masters, Xi’an: Terracotta Army e Momiji) e Aske Christiansen (autore di Living Forest, vincitore del Kennerspiel des Jahres 2022), localizzato da Red Glove Edizioni e distribuito sotto il marchio Berry Games, linea editoriale Red Glove dedicata ai titoli strategici di peso medio.

Rising Cultures è un gioco di civilizzazione profondamente asimmetrico per 2 giocatori, in cui ciascun partecipante sceglie una delle quattro grandi civiltà del passato: Persia, Roma, Califfato Abbaside o Egitto, con lo scopo di condurla alla gloria. Le carte spingono il giocatore a compiere scelte strategiche, potendo essere utilizzate per produrre risorse, potenziare l’esercito, costruire edifici o attivare Leader con abilità speciali. La particolarità è che ogni civiltà è dotata di un mazzo dedicato e di regole differenziate.

Rising Cultures

Ogni civiltà implica quindi uno stile di gioco differente, assicurando un’elevata rigiocabilità del Titolo per via di tutte le possibili combinazioni tra i diversi approcci strategici. L’asimmetria è fortemente caratterizzante: l’Egitto, ad esempio, può sviluppare il Nilo generando effetti condivisi con l’avversario, mentre la Persia consente di gestire più Leader contemporaneamente, ampliando le possibilità tattiche.

Grazie a questa struttura, Rising Cultures riesce a condensare l’esperienza di un grande gioco di civilizzazione in una durata contenuta, mantenendo al tempo stesso una profondità strategica adatta anche ai giocatori più esperti, pur risultando semplice da imparare.

Il gioco ha ricevuto commenti estremamente positivi anche dalla critica internazionale. “Per me Rising Cultures è un miracolo di design” ha dichiarato Rahdo, noto Creator americano, inserendolo tra i candidati alla sua personale Top 10 dell’anno.