UNDER THE SHADOW – Babak Anvari – RECENSIONE Bluray

Per chi abbia avuto la fortuna di credere nelle scelte quasi sempre azzeccate della Kochmedia, non sarà difficile notare un certo filo conduttore tra alcune delle opere migliori da loro distribuite. 

Come già in Babadook o in Train to Busan, anche questo Under the Shadows porta con sé una storia nella quale il rapporto tra genitore singolo e figlio assume rilievo di elemento portante della vicenda. Curioso notare anche come siano avvicinabili tre film così diversi non solo per intento e trama, ma anche geograficamente lontanissimi tra loro (Australiano il primo, sudcoreano il secondo e iraniano il terzo).

Babak Anvari dirige una pellicola apparentemente semplice, ma dalle implicazioni storiche e morali di grande peso. Non avrò la presunzione di fingere che l’autore della pellicola mi fosse già noto prima della visione, come allo stesso modo non mi è possibile dire di aver mai visto un singolo attore presente in questo film. Un cast tanto sconosciuto quanto efficace, a partire dalle due protagoniste femminili.

La storia si incastra nella Teheran del 1988, in pieno conflitto Iran-Iraq. Come spesso accade per questi film, la guerra è un protagonista assente per la maggior parte del tempo, ma costantemente tenuto in considerazione da spettatore e carattere in scena. La cura, la delicatezza e la precisione del regista riescono, Fin dalla presentazione dei personaggi, a calarci in una situazione di quotidianità in una casa civile durante una guerra. Non solo non viene calcata inutilmente la mano sulla brutalità del conflitto, ma quasi risulta strano per uno spettatore occidentale accorgersi di come l’intimità domestica di una famiglia iraniana degli anni ‘80 non fosse poi così diversa da quella europea, nonostante i pressanti bombardamenti.

La pellicola si riempie col passare dei minuti di tensione, una tensione in un costante accrescimento parallelo a quello delle metafore visive e di contesto, capaci di mescolare cronaca contemporanea ad antiche leggende. La lente del regista pone l’accento su temi attuali tanto oggi quanto trent’anni fa dalle limitazioni imposte alle donne inserite in una società teocratica, alla completa insensibilità e gratuità della guerra, sia durante il suo procedere, che inevitabilmente nei suoi strascichi successivi. Come spesso accade negli horror più raffinati, non ci è dato sapere se tutto ciò a cui assistiamo sia allegorico o realtà, pur consentendo a entrambe le versioni di rendere lo svolgimento del tutto godibile.

La Kochmedia riesce un’altra volta a portare in Italia un’opera veramente interessante che, essendo sicuramente di nicchia, aveva tutte le possibilità per rimanere ignorata dal nostro pubblico.

La visione è consigliata soprattutto a coloro che stiano cercando un horror non per il gusto di sentirsi terrorizzati, ma per vedersi raccontare una storia che necessariamente doveva essere raccontata tramite questo genere; e perché no, a chiunque abbia la curiosità di vedere come possa muoversi un regista iraniano in un ambito che spesso sembra abbia ormai detto tutto ciò che aveva da dire.

 

 

DATI TECNICI:

DVD
Durata: 80 min
Audio: Italiano – 5.1 Dolby Digital; Italiano – 5.1 DTS; Farsi – 5.1 Dolby Digital
Sottotitoli: Italiano
Contenuti extra: Trailer
Dvd9
BLU-RAY
Video: 1080p
Durata: 84 min
Audio: Italiano – 5.1 DTS HD master audio; Farsi – 5.1 DTS HD master audio
Sottotitoli: Italiano
Contenuti extra: trailer
Under the shadow
Pros
Cons