LEGO Harry Potter Collection – Recensione

[ads]LEGO Harry Potter uscì tra il 2010 e il 2011, per console e mobile, i due volumi separati  (1/4 anni – i primi film –  e 5/7 anni – gli ultimi film -). Ora, a distanza di circa sei anni, – vuoi per il rinnovato interesse nei confronti del Maghetto di Hogwarts, vuoi per l’imminente uscita di “Animali Fantastici e dove trovarli” – TT Games e Warner hanno deciso di far rivivere Harry Potter su PS4. Diciamo subito che chi è abituato ai titoli LEGO odierni si troverà un po’ spaesato a giocare a questo gioco, ma dopo poco riuscirà a farsi catapultare nel modo di Harry Potter rimanendone coinvolto.

Questa Collection si rivolge principalmente agli appassionati della saga di J. K. Rowling e a chi ormai è totalmente immerso nel mondo videoludico LEGO. Il titolo, oltre a racchiudere i 7 anni a Hogwarts di Harry Potter, ha al suo interno tutti i DLC usciti negli anni: il Character Pack DLC che include 10 personaggi e lo Spell Pack DLC che include cinque magie.

Il titolo porta in dote come principali novità la rimasterizzazione a 1080p del gioco che grazie ad un lavoro di miglioramento grafico esalta ancor di più gli effetti tipici dei giochi a tema LEGO che coinvolgono anche i paesaggi e gli ambienti tipici del mondo di Hogwarts.

Ma arriviamo al difetto per eccellenza, che proprio un difetto non è, la mancanza di dialoghi doppiati, il segno distintivo dei primi giochi LEGO, ma che è andata perduta da LEGO Batman in poi. Questo fa si che, anche a causa dei tempi mutati, ci siano scene del tutto normali dove i personaggi emettono suoni incomprensibili, seguiti da sottotitoli, che un po’ stonano con i titoli attuali, dove abbiamo un sapiente lavoro di doppiaggio che danno una dimensione ben definita al mondo videoludico LEGO; ma non potevamo aspettarci altro visto che si parla pur sempre di una REMASTERED.

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Ho una saetta sulla fronte

La storia del gioco seguirà in maniera quasi pedissequa i sette volumi originali della saga di Harry Potter. i ragazzi di TT Games hanno fatto della cura nei dettagli e della trama (a volte in maniera quasi maniacale). Utilizzando una regia che sa dove mettere l’accento e dove lasciar correre, il tutto senza dimenticarsi di uno dei punti principali nelle produzioni LEGO, il divertimento: potremo trovare scene divertenti (principalmente in quelli che saranno gli intermezzi animati ma solo nel caso conosciate bene i film. In quanto spesso può succedere che le gag stravolgano le situazioni del film strappandoci una risata), che manterranno alta la concentrazione senza annoiare, accompagnandoci nella linea narrativa Harry Potteriana attraverso numerose avventure e mini puzzle fino allo scontro col Cattivo per eccellenza: Lord Voldemort (chi non sarebbe cattivo senza il naso?).

Nella prima parte del gioco ( 1/4 anni ) muoverete i vostri primi passi a Diagon Alley (che possiamo considerare un vero e proprio Open World) dove imparerete tutte quelle magie utili a superare i vari enigmi e a trovare e ad aprire le porte nascoste, oltre a questo avrete la possibilità di utilizzare il mantello dell’invisibilità in qualsiasi momento. Naturalmente ogni incantesimo avrà il proprio scopo e quindi spetterà a voi quando scegliere l’incantesimo più adatto al vostro scopo.

Pur essendoci una componente Open World nel titolo, la parte principale sarà la storia: che dovrete seguire superando i vari Puzzle che incontrerete sulla vostra strada; questa componente è forse la parte più interessante del titolo, essendocene di diversi tipi che potrete superare solo grazie all’utilizzo dei vari personaggi, facendo leva sulle loro peculiarità. Ad esempio Hermione sarà il personaggio da utilizzare per aver la sicurezza di aver successo nei puzzle che richiedono libri di rune, ( che vi offriranno alcuni minigiochi sulla memoria che potrete facilmente compiere ). A volte invece dovrete far leva sulla collaborazione che vi darà l’AI aiutandovi in situazioni difficilmente risolvibili senza aiuto esterno.

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Non bisogna poi dimenticarsi di quello che è uno degli aspetti cardine per una certa categoria di videogiocatori: i collezionabili. In LEGO Harry Potter quest’aspetto è realmente vasto, dandoci la possibilità di poter scagliare continui incantesimi, facendoci colpire i vari particolari di gioco, che rilasceranno i classici mattoncini LEGO che dovrete collezionare ( più che potrete ). Potrete poi attivare alcuni oggetti secondo una certa sequenza, che vi sbloccheranno parti di emblemi che dovrete completare man mano. Inoltre ci saranno anche alcuni enigmi particolari, e più difficili, che vi faranno ottenere dei mattoncini d’oro, 200 in tutto, che per gli hardcore gamer potrebbe essere un motivo per rigiocare più e più volte il titolo.

Ma è vera magia?

LEGO Harry Potter Collection non è nient’altro che una versione riveduta e corretta di quei titoli usciti tra il 2010 e 2011; una riedizione per PS4 che grazie ad alcune correzioni ( 1080p e un miglioramento degli effetti grafici) da nuova giovinezza ad un titolo con ormai sei anni alle spalle. Un gioco che però non è adatto a tutti, infatti se ci avete già giocato non vi porterà nulla di nuovo a livello di esperienza di gioco ( risulta comunque un divertente passatempo che offre un’ottima varietà di puzzle ), ma se siete un appassionato della saga del mago di Hogwarts o non ci avete mai giocato, questa è l’occasione buona per lanciarvi sul titolo ( che comprende tutti gli anni di Harry Potter e i DLC usciti negli anni).  Unica pecca del titolo è la totale assenza di un doppiaggio nei dialoghi, cosa quasi fastidiosa al giorno d’oggi,  ma scelta, questa, da imputare al fatto che il titolo sia un REMASTERED.

Il prezzo di lancio, più che competitivo, di 44,99 € lo rende un’ottima idea regalo – vista anche la vicinanza col natale – e un titolo di assoluto interesse nel mondo videoludico LEGO per PS4, pur non essendo all’altezza dei titoli LEGO usciti negli ultimi anni da LEGO Batman in poi.

 

LEGO Harry Potter Collection

7.5

7.5

7.5/10

Pros

  • Buona Longevità
  • Upgrade Grafico
  • Da giocare almeno una volta nella vita

Cons

  • Assenza dei doppiaggi
  • mancanza di novità dall'edizione originale
Andrea Munaretto
Written by
Appassionato di fotografia e Viaggi passo il mio tempo libero tra un videogioco e una serie TV prima di partire per un nuovo viaggio.