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Pokémon Sole e Luna – Recensione

Mai come quest’anno il magico e meraviglioso mondo dei Pokémon è tornato ai grandi fasti di un tempo, grazie forse a quello che è stato probabilmente il fenomeno globale di questo 2016, ossia Pokémon Go, titolo mobile dedicato ai tanti mostriciattoli giapponesi, con un enorme potenziale (purtroppo, a nostro avviso, mal sfruttato). Le creature nate nel 1996 da Satoshi Tajiri festeggiano quest’anno il ventennale, e così Nintendo ha deciso di commemorare la nascita dei Pokémon con i nuovi giochi per la sua console portatile, ossia Pokémon Sole e Pokémon Luna. Di questi due nuovi progetti si è parlato per moltissimi mesi, tra leak, indiscrezioni, foto rubate dei vari Pokémon e quant’altro. Ma finalmente è arrivato il giorno in cui possiamo, con le nostre dita, entrare nel magico mondo di Sole e Luna, caratterizzata da un’ambientazione tropicale da sogno, con piante meravigliose e una brezza marina che sfiora il nostro Pokédex, sempre saldo fra le nostre dita. Ecco cosa pensiamo di Pokémon Sole e Luna.

UN NUOVO INIZIO

Come da tradizione la prima parte del titolo consiste nella creazione, abbastanza scarna, del nostro alter-ego virtuale, seguita dalla scelta del nome. Una volta eseguita questa semplice ma importante operazione la nostra avventura in quel di Alola può iniziare. Partiamo quindi dalle basi della storia. In Pokèmon Sole e Luna siamo un giovanissimo allenatore, che si trasferisce con la premurosa madre nell’arcipelago Alola, composto da diverse isole. In questo nuovo ambiente faremo conoscenza con interessanti e buffi personaggi, con i quali la trama del gioco si dipanerà. Per diventare il miglior allenatore di Alola sarà necessario superare il temibile “Giro delle isole”, che prende sostanzialmente il posto del giro delle Palestre dei scorsi titoli Pokémon. Ogni isola avrà un capitano, e per arrivare a fronteggiarsi con esso sarà prima necessario superare ostiche e difficili prove. L’avvincente storia è uno dei punti di forza del titolo, e non manca di spunti umoristici e personaggi molto affascinanti e curiosi. Ovviamente la prima scelta è quella dello “starter” ossia il Pokémon con cui iniziare il nostro viaggio. Scegliere fra Litten, Rowlet e Popplio è parecchio difficile, ma vi possiamo assicurare che tutti e tre i Pokémon solo validi e non vi deluderanno.

Pokémon Sole e Luna

Ma d’altronde la storia e la narrativa nei giochi Pokémon non è così importante quanto il divertimento che regala la nostra avventura tra queste simpatiche e buffe creature. Il motivo per cui questi prodotti sono amati da grandi e piccini è la rincorsa al completamento del Pokédex, e l’allenamento dei Pokémon ai fini delle lotte competitive (argomento in cui non entriamo, per nostre mancanza personali di conoscenze nell’ambito competitivo). Quello che Sole e Luna offrono è un’avventura in diverse isole, che seppur molto simili dal punto di vista ambientale, risultano essere colme di vie segrete e tantissime missioni secondarie. Il back-tracking nei titoli Pokémon è sempre parte integrante dell’esperienza, e ovviamente non a tutti piace allo stesso modo. Non è sbagliato, a nostro parere, affermare che il vero gioco Pokémon inizia quando finisce!

Pokemon Pokemon2

NOVITÀ’ E TRADIZIONE

Passiamo alle novità che Game Freaks ha introdotto in Sole e Luna. Una, forse quella che risalta più di tutte, è la possibilità di utilizzare le Mosse Z, ossia dei colpi speciali usufruibili e assegnabili ai Pokémon tramite dei cristalli che ci vengono donati superando le prove. Purtroppo questa nuova funzione non è poi così importante e decisiva, difatti durante la nostra personale avventura non le abbiamo usate granché spesso. Novità anche per quel che riguarda le forme di Pokémon, infatti Alola è paragonabile al reale Madagascar, ossia un’isola che durante la propria storia si è divisa dal resto del mondo, portando con sé alcune forme speciali (pensiamo ai lemuri, scimmie presenti solamente in Madagascar). In Alola abbiamo quindi alcuni Pokémon comuni, come Rattata per fare l’esempio più semplice, che hanno però una forma diversa, detta appunto Forma Alola. È un intrigante fattore, che ci permette di vedere alternative fisiche di Pokémon a cui siamo affezionati, e talvolta riescono a non fare rimpiangere le forme originali. Altre volte, al contrario, sono meno riuscite.

Pokemon

Le novità di Sole e Luna sono molte, come il nuovo Pokédex parlante (si, è un Pokémon anche lui!), le battle-royale (sfide a 4 giocatori), la possibilità di coccolare i Pokémon e il Poké-passaggio ossia utilizzare alcune creature per muoversi rapidamente tra i luoghi delle isole. A livello di novità, Pokémon Sole e Luna sono quindi un ottimo compromesso fra tradizione e cambiamento, con delle aggiunte di tutto rispetto. I nostalgici potranno sentire la mancanza delle palestre, sostituite dal giro delle isole.

BUONI E CATTIVI

Come da tradizione, nei titoli Pokémon vi è sempre un team nemico da fronteggiare durante l’avventura. In questo caso purtroppo la questione non funziona molto, e il team Skull (ossia un’organizzazione criminale che ha il compito di rubare i Pokémon) non riesce ad avere una personalità forte e indimenticabile. Un altro fattore particolare di Sole e Luna è la difficoltà, che in quasi tutta l’avventura si assesta ad un livello medio-basso, riuscendo solo in certe battaglie ad essere ostica. Molto probabilmente Nintendo ha voluto offrire un titolo non necessariamente difficile durante l’avventura, che però dà il meglio di sé in post-game dove i collezionisti o i competitive-player potranno sfogare la loro passione.

pokemon-sole-luna

Dal punto di vista tecnico ci sono alcuni problemi evidenti al titolo, purtroppo impossibile adesso da attribuire ad errori di sviluppo oppure al Nintendo 3DS che inizia ovviamente a sentire gli anni che passano. Difatti, molto di frequente capita di osservare dei rallentamenti durante le battaglie, soprattutto in quelle a più giocatori, che risultano essere veramente mal ottimizzate. Ci aspettiamo dunque un corposo fix del problema da parte del team di sviluppo, che secondo noi non tarderà ad arrivare.

CONCLUSIONE

Il nostro viaggio fra le isole di Alola è stato straordinario, e tralasciando qualche piccola noia tecnica e alcune novità non troppo entusiasmanti, possiamo assolutamente promuovere Pokémon Sole e Pokémon Luna a pieni voti. Ci siamo consumati i pollici lanciando Pokéball e raccogliendo le sfide che l’arcipelago ci ha permesso di fronteggiare, un viaggio verso la vetta che abbiamo affrontato sempre con la voglia di crescere e scoprire creature tra quei fili d’erba a cui tanto siamo affezionati. Pokémon Sole e Pokémon Luna sono videogiochi per tutti, e vi terranno incollati al display per centinaia di ore. Fate la vostra scelta e partite verso un viaggio che vi porterà da tutti i Pokémon!

Pokémon Sole e Luna

Pokémon Sole e Luna
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Pros

  • Novità interessanti
  • I Pokémon!
  • Storia divertente

Cons

  • Alcuni problemi tecnici
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In questo nuovo ambiente faremo conoscenza con interessanti e buffi personaggi, con i quali la trama del gioco si dipaner\u00e0. Per diventare il miglior allenatore di Alola sar\u00e0 necessario superare il temibile \u201cGiro delle isole\u201d, che prende sostanzialmente il posto del giro delle Palestre dei scorsi titoli Pok\u00e9mon. Ogni isola avr\u00e0 un capitano, e per arrivare a fronteggiarsi con esso sar\u00e0 prima necessario superare ostiche e difficili prove. L\u2019avvincente storia \u00e8 uno dei punti di forza del titolo, e non manca di spunti umoristici e personaggi molto affascinanti e curiosi. Ovviamente la prima scelta \u00e8 quella dello \u201cstarter\u201d ossia il Pok\u00e9mon con cui iniziare il nostro viaggio. Scegliere fra Litten, Rowlet e Popplio \u00e8 parecchio difficile, ma vi possiamo assicurare che tutti e tre i Pok\u00e9mon solo validi e non vi deluderanno.\r\n\r\nMa d\u2019altronde la storia e la narrativa nei giochi Pok\u00e9mon non \u00e8 cos\u00ec importante quanto il divertimento che regala la nostra avventura tra queste simpatiche e buffe creature. Il motivo per cui questi prodotti sono amati da grandi e piccini \u00e8 la rincorsa al completamento del Pok\u00e9dex, e l\u2019allenamento dei Pok\u00e9mon ai fini delle lotte competitive (argomento in cui non entriamo, per nostre mancanza personali di conoscenze nell\u2019ambito competitivo). Quello che Sole e Luna offrono \u00e8 un\u2019avventura in diverse isole, che seppur molto simili dal punto di vista ambientale, risultano essere colme di vie segrete e tantissime missioni secondarie. Il back-tracking nei titoli Pok\u00e9mon \u00e8 sempre parte integrante dell\u2019esperienza, e ovviamente non a tutti piace allo stesso modo. Non \u00e8 sbagliato, a nostro parere, affermare che il vero gioco Pok\u00e9mon inizia quando finisce!\r\n \r\n\r\nNOVIT\u00c0' E TRADIZIONE\r\nPassiamo alle novit\u00e0 che Game Freaks ha introdotto in Sole e Luna. Una, forse quella che risalta pi\u00f9 di tutte, \u00e8 la possibilit\u00e0 di utilizzare le Mosse Z, ossia dei colpi speciali usufruibili e assegnabili ai Pok\u00e9mon tramite dei cristalli che ci vengono donati superando le prove. Purtroppo questa nuova funzione non \u00e8 poi cos\u00ec importante e decisiva, difatti durante la nostra personale avventura non le abbiamo usate granch\u00e9 spesso. Novit\u00e0 anche per quel che riguarda le forme di Pok\u00e9mon, infatti Alola \u00e8 paragonabile al reale Madagascar, ossia un\u2019isola che durante la propria storia si \u00e8 divisa dal resto del mondo, portando con s\u00e9 alcune forme speciali (pensiamo ai lemuri, scimmie presenti solamente in Madagascar). In Alola abbiamo quindi alcuni Pok\u00e9mon comuni, come Rattata per fare l\u2019esempio pi\u00f9 semplice, che hanno per\u00f2 una forma diversa, detta appunto Forma Alola. \u00c8 un intrigante fattore, che ci permette di vedere alternative fisiche di Pok\u00e9mon a cui siamo affezionati, e talvolta riescono a non fare rimpiangere le forme originali. Altre volte, al contrario, sono meno riuscite.\r\n\r\nLe novit\u00e0 di Sole e Luna sono molte, come il nuovo Pok\u00e9dex parlante (si, \u00e8 un Pok\u00e9mon anche lui!), le battle-royale (sfide a 4 giocatori), la possibilit\u00e0 di coccolare i Pok\u00e9mon e il Pok\u00e9-passaggio ossia utilizzare alcune creature per muoversi rapidamente tra i luoghi delle isole. A livello di novit\u00e0, Pok\u00e9mon Sole e Luna sono quindi un ottimo compromesso fra tradizione e cambiamento, con delle aggiunte di tutto rispetto. I nostalgici potranno sentire la mancanza delle palestre, sostituite dal giro delle isole.\r\n\r\nBUONI E CATTIVI\r\nCome da tradizione, nei titoli Pok\u00e9mon vi \u00e8 sempre un team nemico da fronteggiare durante l\u2019avventura. In questo caso purtroppo la questione non funziona molto, e il team Skull (ossia un\u2019organizzazione criminale che ha il compito di rubare i Pok\u00e9mon) non riesce ad avere una personalit\u00e0 forte e indimenticabile. Un altro fattore particolare di Sole e Luna \u00e8 la difficolt\u00e0, che in quasi tutta l\u2019avventura si assesta ad un livello medio-basso, riuscendo solo in certe battaglie ad essere ostica. Molto probabilmente Nintendo ha voluto offrire un titolo non necessariamente difficile durante l\u2019avventura, che per\u00f2 d\u00e0 il meglio di s\u00e9 in post-game dove i collezionisti o i competitive-player potranno sfogare la loro passione.\r\n\r\nDal punto di vista tecnico ci sono alcuni problemi evidenti al titolo, purtroppo impossibile adesso da attribuire ad errori di sviluppo oppure al Nintendo 3DS che inizia ovviamente a sentire gli anni che passano. Difatti, molto di frequente capita di osservare dei rallentamenti durante le battaglie, soprattutto in quelle a pi\u00f9 giocatori, che risultano essere veramente mal ottimizzate. Ci aspettiamo dunque un corposo fix del problema da parte del team di sviluppo, che secondo noi non tarder\u00e0 ad arrivare.\r\n\r\nCONCLUSIONE\r\nIl nostro viaggio fra le isole di Alola \u00e8 stato straordinario, e tralasciando qualche piccola noia tecnica e alcune novit\u00e0 non troppo entusiasmanti, possiamo assolutamente promuovere Pok\u00e9mon Sole e Pok\u00e9mon Luna a pieni voti. Ci siamo consumati i pollici lanciando Pok\u00e9ball e raccogliendo le sfide che l\u2019arcipelago ci ha permesso di fronteggiare, un viaggio verso la vetta che abbiamo affrontato sempre con la voglia di crescere e scoprire creature tra quei fili d\u2019erba a cui tanto siamo affezionati. Pok\u00e9mon Sole e Pok\u00e9mon Luna sono videogiochi per tutti, e vi terranno incollati al display per centinaia di ore. 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About the author

Luca Di Muni

Nato nel 1992, scopre il mondo videoludico grazie alla mitica Playstation One. Tra le casse esplosive di Crash Bandicoot, e i diamanti di Spyro, si affaccia al mondo PC, e espande la propria collezione di console Sony con la Playstation 2, 3 e 4. Prediligi i titoli in terza persona, soprattutto action-adventure e GDR, ma non disdegna platform, sportivi e simulatori. Adora da sempre i fumetti Marvel, con un amore incondizionato per Spider-Man e Captain America.