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The Sims 4 Console Edition – Recensione

Versione testata: PlayStation 4

Parlare della versione console di The Sims non è mai stato semplice e The Sims 4 Console Edition non fa eccezione. Ricordiamo che The Sims 4 ha fatto il proprio debutto su Pc ben tre anni fa ricevendo un’accoglienza non proprio calorosa. Gli sviluppatori hanno voluto che questo quarto capitolo fosse considerato come un nuovo inizio, un nuovo inizio che, a quanto pare non è riuscito a convincere la community. I perché? Tante le mancanze e i tagli effettuati dai ragazzi di Maxis, alcuni davvero inspiegabili, per fortuna, gli sviluppatori hanno posto rimedio, pubblicando negli anni successivi alla release tutto (o quasi) quello che mancava. Nonostante questo, The Sims 4 resta un marchio ed un gioco di culto, un gestionale che non può mancare nella libreria dei fan storici della serie e di tutti quelli che amano il genere. La proposta ora si espande, tendendo la mano verso quel bacino estremamente vasto che è il mercato console. Abbiamo giocato a fondo The Sims 4 Console Edition, scoprendone pregi e difetti, questa è la nostra recensione.

FEELING CERCASI

Tagliamo corto: giocare The Sims 4 su console non è la stessa cosa che giocarlo su Pc. I comandi sono meno intuitivi, le interfacce meno chiare e spesso si deve fare i conti con una telecamera non sempre all’altezza. In passato le mancanze delle versioni progettate per console venivano compensate con contenuti unici e dedicati che, il più delle volte, rendevano meno amaro il boccone. In The Sims 4 Console Edition questo non avviene, il gioco è un adattamento nudo e crudo che, come se non bastasse, si presenta ai nastri di partenza abbastanza povero di contenuti rispetto alla controparte. I game Pack previsti per questa versione, inoltre, sono Mangiamo Fuori e Vampiri, solo due, un numero esiguo se pensiamo a quelli disponibili su Pc. Stesso discorso per gli Stuff Pack, cinque (Feste di lusso, Esterni da sogno, Cucina perfetta, Giardini romantici e Vintage Glamour) contro i tredici della versione che ha fatto il proprio debutto su Pc il 4 settembre del 2014.

PAZIENZA E DEDIZIONE

I veri difetti, però, vengono a galla con il sistema di controllo, gestione e posizionamento degli oggetti durante la fase di creazione e personalizzazione. Passata la fase della creazione del nostro avatar, sempre profonda, varia e ben organizzata, iniziare a prendere le redini della nostra vita appare una vera e propria impresa. Il sistema di controllo, snellito rispetto al precedente episodio, The Sims 3, nella versione console fatica ad ingranare. Solo dopo diverse ore siamo riusciti a ridurre al minimo l’imprecisione dei comandi e ad imparare a gestire la telecamera per avere sempre ben chiaro con cosa fosse alle prese il nostro Sim. Il nostro consiglio è quello di spenderci su qualche oretta in più per padroneggiare al meglio l’interfaccia e i comandi. Stesso appunto che ci sentiamo di fare alla modalità Costruisci, dove: posizionare oggetti, aumentare o diminuire le dimensioni di un salone richiedono tantissima pazienza e dedizione. Il risultato dopo tanta (ma tanta) pratica può essere accettabile ma parliamoci chiaro, mouse e tastiera sono tutt’altra cosa e ovviamente più intuitivi.

CONCLUDENDO

Tecnicamente il The Sims 4 Console Edition si difende piuttosto bene, si tratta di un porting che a livello tecnico può essere considerato un successo. In mancanza di un Pc in grado di fornire prestazioni medio-alte, The Sims 4 si rende appetibile, coinvolgendo tutta quell’utenza che possiede una console e che, soprattutto ama il genere. Sarà proprio il vostro amore per questo marchio a farvi chiudere un occhio su quelle che sono delle mancanze evidenti, spingendovi a dedicarci qualche oretta in più per imparare a gestire il sistema di comandi.

The Sims 4

The Sims 4
7

The Sims 4

7.0 /10

Pros

  • Tecnicamente ben fatto
  • Porting fedele...

Cons

  • Controlli non intuitivi
  • ...fin troppo

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About the author

Christian Mazza

Christian Mazza

Laureato in Filosofia e specializzato in Scienze Filosofiche, ama il videogioco in ogni sua forma e materia. Grande appassionato di tecnologia, cinema e fumetti, strumenti semplici al servizio della nostra mente e della nostra fantasia.