Pokemon Let’s Go Eevee – Recensione Switch

User Rating: 85

Pokemon Let’s Go Eevee e Pokemon Let’s go Pikachu sono i due nuovi titoli Pokemon usciti per la console Nintendo Switch, disponibili a partire dal 16 Novembre 2018. Ecco tutte le novità, i richiami alla saga anime, e le nostre opinioni!

QUANDO POKEMON GIALLO E POKEMON GO SI UNISCONO

Pokemon Le’ts Go, è un’ardita fusione tra il videogioco Pokemon Giallo, uscito negli anni 90 per Game Boy, e il decisamente più recente Pokemon Go, gioco in realtà aumentata disponibile su dispositivi mobile (android e iOS). La combinazione può sembrare strana: dalle origini, fino alle più recenti tecnologie. Eppure, nell’insieme, il gioco riesce a creare una sinergia divertente e leggera, col chiaro intento di accontentare tutti.

Da una parte, infatti, troviamo la nostalgia per i primi titoli, per la genesi della saga iniziale. E chiunque sia stato bambino negli anni 90, e abbia avuto il piacere di giocare ad uno dei primi videogiochi, oppure di guardare la serie anime, non possono che saltare alla mente un’infinità di ricordi ed emozioni.

Dall’altra, invece, l’aumento di velocità e leggerezza di alcune nuove meccaniche introdotte, sull’onda di Pokemon Go, posso tranquillamente incontrare il gusto di nuovi giocatori. Anche grazie ad un preset di personaggi tra cui scegliere (maschili e femminili), una caratterizzazione che permette di sentirsi più partecipi all’interno dell’esperienza.

La storia

Come in tutti i giochi Pokemon, si comincia come un giovane e imberbe allenatore, in procinto di iniziare la propria avventura e il proprio percorso nel mondo delle palestre, della Lega e del gotta catch’em all. Proprio come nei primi titoli, siamo accompagnati in questo percorso dalla guida del Professor Oak, e come in Pokemon Giallo il nostro frizzante starter (Eevee o Pikachu) non ha alcuna intenzione di restare nella sua pokeball.

Se non altro, il Professore, non sembra più essere confuso sulla vostra appartenenza all’uno o all’altro sesso, durante la selezione e creazione del personaggio.

Il rapporto tra allenatore e starter, è proprio come quello di Ash e Pikachu della serie televisiva: il nostro numero uno ci seguirà ovunque andremo, ci farà sapere quando qualcosa lo rende allegro o infastidito, e ci farà sapere se troverà oggetti nascosti interessanti nelle immediata vicinanze.

Le palestre hanno i medesimi capopalestra di Pokemon Rosso, Blu e Giallo, con le stesse tipologie di Pokemon, e nelle stesse città.

Il punto di innovazione, rispetto ai titoli degli anni 90, sulla narrazione della storia, pressochè molto similare,  sono le cutscene, e l’estrema dolcezza e tenerezza dello starter, che partecipa in maniera più diretta e presente alle conquiste e agli incontri del nostro allenatore.

Il gameplay costruito da anni della saga

  • Il sistema di combattimento: gli scontri avvengono esclusivamente con altri allenatori, coi capipalestra o in caso di eventi particolari. Non è infatti più possibile lottare con un pokemon normale, per conquistarlo. Come nei titoli più recenti, sono presenti i combattimenti doppi 2 allenatori vs 2 allenatori. Ma di conseguenza, per il giocatore, anche un 2 vs 1.
  • Il sistema di potenza dei Pokemon: ogni pokemon ha le proprie statistiche, le proprie predisposizioni e il proprio carattere
  • allevamento: in realtà in questo titolo
  • Pokemon Alola: sono disponibili all’interno del gioco, ad esempio tramite scambi coi PNG di quella regione.

Le novità del gameplay

  • gotta catch’em all: la cattura dei Pokemon ricalca quella dell’app mobile in realtà virtuale. Infatti invece di dover affrontare come un tempo i selvatici, abbassando loro la vita fino al momento più opportuno per lanciare la propria ball, lo scopo è ora fare il tiro migliore, addolcendo le bestiole con bacche. E’, inoltre, il metodo più veloce per guadagnare esperienza velocemente, utilizzando i fattori di moltiplicazione della cattura (combo tipo, al primo colpo, tiro eccellente, etc.)
  • l’erba alta: per la prima volta in un gioco Pokemon, è possibile vedere quali mostriciattoli strisciano nell’erba, pronti a scontrarsi con noi. Ma non solo: si potrà vedere in anteprima la “dimensione” del Pokemon, grazie ad un bagliore
  • Dimensioni: come in Pokemon Go, anche in Let’s Go diventano significative le dimensioni Grandi (L – XL) o Piccole (S – XS), facilmente individuabili dall’aura rossa o azzurra che circonda i Pokemon selvatici.
  • PL: tornano i Punti Lotta di Pokemon Go. Non è ancora chiaro come vengano esattamente calcolati – di certo hanno a che fare le statistiche, nel loro complesso.
  • Multiplayer locale: per la prima volta è possibile giocare ad un gioco Pokemon in due. La presenza dell’allenatore di accompagnamento è limitata, e soggetta alle scelte del primo giocatore, ma nelle battaglie ognuno può decidere quali pokemon usare e che mosse effettuare.

Come in ogni Pokemon che si rispetti, è possibile effettuare scambi tra allenatori, reali o PNG. Lo scambio, anche attraverso l’applicazione Pokemon GO, è anche l’unico modo per ottenere i Pokemon esclusivi delle due versioni (come Growlith presente solo in Pikachu e Vulpix esclusivo di Eevee) oppure le versioni Alola.

IL LATO KAWAII DEI POKEMON

La cuteness è sicuramente una componente significativa del gioco, anche se ricalca elementi già rilasciati con gli ultimi titoli per console portatile.

Infatti, è possibile fare le coccole al proprio starter, dargli caramelle da mangiare per potenziarlo, giocarci insieme e persino… vestirlo a tema, per renderlo pandan con il nostro allenatore.

LANCIA LA TUA POKEBALL

Pokemon Let’s Go Eevee e Pokemon Let’s Go Pikachu sono venduti oltre che nella semplice confezione del gioco, anche in bundle:

  • con l’aggiunta di una pokeball plus che faccia da joycon
  • con switch serigrafata + pokeball plus joycon

La Pokeball joycon permette di immedesimarsi ancora di più nell’interpretare un allenatore di pokemon, all’avventura verso la conquista della Lega e il completamento del Pokedex. La realizzazione è assolutamente eccellente, e sembra davvero di poter tenere in mano una vera Pokeball.

I comandi rispondono bene, in tutto gli input possibili sono:

  • click dell’analogico
  • analogico direzionale
  • pulsante in alto
  • shake per informazioni aggiuntive

La tecnologia utilizzata è la stessa dei joycon e la sensazione della vibrazione alla cattura di un pokemon è entusiasmante, annessa al verso tipico della bestiola.

 

L’unico punto negativo, è proprio la necessaria mancanza di pulsanti, che rende difficoltoso avere informazioni aggiuntive durante il gioco, ad esempio su mosse e Pokemon, generalmente raggiungibili col pulsante “Y”. Altre grando assente è il pulsante “home”, per cui si è costretti a cambiare joycon al momento di voler chiudere l’applicazione.

Come ottenere Mew

Ma l’acquisto della Pokeball non regala soltanto una grande immedesimazione, ma anche il leggendario Pokemon Mew. A quanto sembra, infatti, Mew non sarà ottenibile in nessun altro modo, se non con l’acquisto del joycon speciale.

Subito dopo aver ricevuto il proprio starter, Eevee o Pikacu a seconda dell’edizione, sarà possibile riscuotere il regalo, utilizzando la propria Pokeball e ricevendo uno splendido e dolcissimo giovane Mew.

Il fatto di ricevere un pokemon leggendario, e di tale portata, subito all’inizio del gioco, è sicuramente straniante per qualsiasi veterano della saga.

CONCLUSIONI

Pokemon Let’s Go si configura come un esperimento, nel tentativo di rinnovare il videogioco, senza però snaturarlo completamente delle sue caratteristiche costitutive. Secondo chi scrive, è di fatto un esperimento ben riuscito: il gioco è divertente, accattivante, con una grafica carina e ammiccamenti al passato, ma anche ricco di innovazione.

Non mancano certo alcune pecche, legati a bug o limiti di usabilità (come la Pokeball joycon) ma nel complesso è un titolo di grande qualità, che non dovrebbe mancare agli appassionati di Pokemon.

8.5

Pokemon Let's Go Eevee

8.5/10

Pros

  • Innovazione e al contempo fedeltà alla tradizione
  • Multiplayer locale
  • Grafica accattivante e super cute
  • Nostalgico per i veterani e semplice per i nuovi
  • Facoltativo: Pokeball Plus divertente e immedesimante

Cons

  • Rimozione allevamento Pokemon
  • Problemi noti nello scambio di Pokemon
  • Facoltativo: usabilità Pokeball Plus
Valentina Zanasi
Written by
Piccola farmer coreana in incognito, passa l'adolescenza fingendo di essere normale, mentre leggeva fumetti di nascosto e passava ore sui mmorpg. Ora, dopo una laurea in lettere ed una in editoria, sta cercando il suo posto nel mondo.