Hunger: The Show, il gioco da tavolo di sopravvivenza – Recensione

Pronti a prendere parte all’avventura della vita? Avete le giuste capacità organizzative e gestionali per sopravvivere, insieme ad altri partecipanti, su un’isola tropicale deserta? Volete unire tutto ciò alla possibilità di vincere ben 1.000.000 di dollari? Bene, siete pronti a giocare a Hunger: The Show!

Niente paura, si tratta solo di un divertente e semplice gioco da tavolo in cui dovrete appunto sopravvivere su un’isola tropicale deserta insieme ad altri partecipanti alla sfida. Per vincere dovrete pronosticare le azione dei vostri avversari poiché sull’isola non è solo possibile raccogliere materiali e cibo, ma anche rubarli agli altri partecipanti e qualcuno dovrà stare attento che ciò non accada. Ecco a voi la recensione di questo gioco da tavolo targato Phalanx.

Materiali e componentistica

A prima vista troviamo una scatola molto colorata e divertente che riprende esattamente lo spirito goliardico del gioco. Una volta aperta scopriamo che, tolti tutti gli elementi, la scatola interna può essere usata come tabellone di gioco. Gli elementi di gioco sono i seguenti:

  • Regolamento (scaricabile gratuitamente anche dal sito Web dell’azienda);
  • 18 token frutta;
  • 18 token pollo;
  • 24 token zattera;
  • 30 token cocco;
  • 48 token cibo in scatola;
  • sei serie di carte giocatore di cui 4 carte luogo, 5 carte azione, 1 carte personaggio;
  • 23 carte evento (12 sgradevoli, 10 neutre, una carta fine spettacolo);
  • 6 carte personaggio alternative;
  • 1 carta giocatore iniziale.

Tutti questi elementi sono di pregevole qualità e appena aperta la scatola si può notare una cura maniacale anche nella conservazione perché sono tutte cose racchiuse all’interno di 10 buste di plastica richiudibile e i personaggi sono suddivisi per colore all’interno di 6 apposite buste di plastica. Non ci sarà quindi bisogno di lunghe distribuzioni e fastidiose conte, basterà assegnare ad ogni giocatore una busta e si può iniziare a giocare.

Regole di gioco

Hunger: The Show è un gioco prodotto e distribuito da Phalanx e non è ancora presente in Italia. Il gioco, dalla durata media di 15 minuti, è consigliato ad un pubblico di età superiore ai 7 anni. Il numero di giocatori può variare da un minimo di 2 ad un massimo di 6. Le regole sono tanto immediate e semplici, quanto importanti e memorizzarle con precisione sarà fondamentale per poter vincere la partita. Queste sono le regole:

  1. In base al numero di giocatori dovrete distribuire le risorse nella mappa di gioco. Ci sono 4 località sull’isola: il campeggio, la spiaggia, la giungla e la montagna. Se giocate in due avrete solo 2 località (campeggio e spiaggia), in 3 e 4 si aggiunge la giungla e in 5 e 6 la montagna. In ogni località dovrete distribuire le relative risorse messe sottosopra nascondendo il loro valore che può andare da 1 a 4.
  2. Scegliete il personaggio e il relativo colore, vi sono 3 personaggi femminili e 3 maschili. Ogni personaggio avrà esattamente lo stesso numero di elementi iniziali. Avrete: 20 punti di cibo in scatola (2 per ogni cibo in scatola da 1 a 4), 5 carte azione, 2,3 o 4 carte luogo e due carte personaggio.
  3. A questo punto si sceglie il giocatore che deve essere il Leader (cambia ogni turno in senso orario) e si inizia giocare.
  4. Ogni giocatore ha 5 possibili azioni di gioco in ogni turno: può raccogliere la frutta, cacciare il pollo, ricercare parti per la zattera, rubare e fare la guardia. Può compiere una sola azione per turno in un solo luogo a scelta. Le prime tre sono ovvie, c’è solo da segnalare che con 3 pezzi di legno e una corda si fa una zattera e che le zattere sono utili per la vittoria come vedremo dopo. Le ultime due richiedono una spiegazione in più.
  5. Dopo aver scelto azione e luogo segretamente, si girano le carte. Le prime tre sono ovvie, come detto, ma c’è una particolarità: se un giocatore, ad esempio, sceglie di prendere la frutta nella giungla e nessun altro ha fatto la stessa scelta, prende due token frutta, se invece c’è un secondo giocatore ne prendono 1 a testa, se c’è un terzo o più l’azione viene annullata e ciò vale per tutti i materiali. Discorso diverso fanno il ladro e la guardia. Se un giocatore sceglie di essere un ladro in qualsiasi luogo tranne che nel campeggio, ruba tutti i token appena raccolti da tutti gli altri giocatori quella posizione. Se ci sono due ladri, il bottino è condiviso tra loro. Se ci sono tre ladri, non succede nulla. Se non c’è nessun altro giocatore nella zona scelta per rubare, il ladro prende 2 token cocco (1 a testa se sono due ladri). Se invece il ladro sceglie di rubare nel campeggio, sceglie due token a piacere da un giocatore oppure 1 da un giocatore e 1 da un altro (se i ladri sono più di uno, il discorso è lo stesso spiegato finora). Se un giocatore sceglie di fare la guardia, se nel luogo non c’è un ladro raccoglie due noci di cocco (se le guardie sono 2 un cocco a testa e niente se sono più di due). Se invece nel luogo c’è il ladro o i ladri, la guardia o le guardie requisiscono le risorse rubate e prendono una risorsa aggiuntiva da ogni giocatore come ricompensa (tranne se ciò avviene nel campeggio).
  6. Alla fine del turno viene rivelata una carta evento che emula l’interazione con il pubblico e rende la vita più difficile ai concorrenti dello show. Gli eventi possono essere neutri o negativi, quest’ultimi riducono lentamente le risorse dei concorrenti. Tra gli eventi può esserci anche il The End of The Show, che spunta in maniera semi-casuale.
  7. Il vincitore si dichiara in diversi modi: punteggio più alto nella conta dei punti nelle risorse, numero di zattere superiori al resto dei giocatori, ultimo giocatore rimasto in gioco. Per quest’ultimo, un giocatore viene eliminato se non riesce a mangiare quattro porzioni di cibo al giorno.

C’è un’altra variante di gioco che vede la comparsa di un’abilità speciale ad ogni giocatore. Questi includono token aggiuntivi durante la ricerca e permette di essere un ladro più efficiente o una guardia più attenta.

Il gioco quindi unisce la casualità con la logica e la strategia. Si deve cercare di sopravvivere e per farlo si può arrivare anche a rubare stando attenti a non essere beccati. Hunger: The Show è un gioco veloce e semplice da imparare, ma non è banale e vi regalerà dei momenti di divertimento non indifferente.

Commento conclusivo

Hunger: The Show è un gioco leggero e veloce. L’uso dell’azione simultanea lo rende un gioco semi-casuale fatto di bluff e deduzione. A meno che i ladri non inizino a interferire, ogni giocatore può durare cinque round nel gioco, abbastanza a lungo da promuovere una strategia praticabile in relazione al cibo e alla raccolta punti. Da lì in poi, ogni giocatore è da solo, cercando di ottimizzare il suo percorso verso la vittoria. Il gioco si muove su diversi livelli: si devono fare le zattere, ma si deve anche sopravvivere stando attenti ai possibili imprevisti. Ci sono diverse tattiche che si possono prendere e non sono per nulla ovvie o immediate. Quindi è un gioco che si adatta perfettamente al tema scanzonato dei reality show e per questo acquista anche punti originalità dato che in giro non ce ne sono molti. Bella l’idea di un progresso asimmetrico e dell’esaurimento delle risorse che portano al caos generale. Insomma, Hunger: The Show è un gioco che merita di essere provato quando si è con amici e si ha poco tempo. Peccato che sia più divertente quando lo si gioca in quattro o più giocatori poiché in pochi giocatori le scelte diventano troppo veloci e fin troppo ripetitive. In ogni caso potete acquistarlo tramite questo sito.

 

Hunger: The Show

7.5

Hunger: The Show

7.5/10

Pros

  • Semplice e immediato
  • Ben realizzato e curato
  • Veloce e divertente

Cons

  • In poche persone può risultare ripetitivo
  • Alcuni elementi sono fin troppo casuali
Written by
Studente di Ingegneria Informatica che tra un libro e un altro trova sempre il tempo per un film, un fumetto o un videogioco.