Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020- La Recensione

Le Olimpiadi del 2020 si spostano a casa di Mario e Sonic. Benvenuti a Tokyo!

Manca ancora qualche mese alla cerimonia d’inizio dei Giochi Olimpici di Tokyo 2020, ma come di consueto, Mario, Sonic e la loro combriccola torna per aprire le danze e riscaldarsi in vista dell’evento sportivo più importante ed atteso del prossimo anno.

Uscito lo scorso 8 Novembre, Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 è disponibile in esclusiva su Nintendo Switch.

Insomma, mettetevi comodi e preparatevi a scoprire cosa vi aspetta in questa nuova avventura di Mario e Sonic.

Ai vostri posti…

Dopo il sodalizio fra Sega e Nintendo avvenuto per celebrare le Olimpiadi di Pechino, le avventure sportive delle due mascotte per eccellenza tornano a farci compagnia all’avvicinarsi di un nuovo evento olimpico. E mai come quest’anno, in occasione di quelle che si terranno a Tokyo, in Mario e Sonic si respira un’aria diversa, l’aria di casa.

Ed è proprio dallo story mode di Tokyo 2020 che le due software house decidono quasi di autocelebrarsi, con un’operazione dal sapore nostalgico.

Pronti a partecipare alle Olimpiadi di Tokyo, Mario, Sonic e i loro amici devono vedersela con quei due guastafeste di Bowser e Dr. Eggman, che sempre pronti a mettere i bastoni fra le ruote alle loro nemesi escogitano il piano perfetto per eliminarli una volta per tutti: rinchiuderli in una console vintage, così da intrappolarli per sempre all’interno di un videogioco.

Ma ormai si sa, i due super cattivi sono anche tremendamente cialtroni e come prevedibile il loro piano non andrà come previsto, finendo anche loro stessi vittime delle proprie azioni.

Però non tutto sembra perduto. Infatti il videogioco dentro al quale sono finiti altri non è che quello dedicato alle Olimpiadi della Tokyo del 1964, e solo riuscendo a collezionare le medaglie d’oro nei vari sport avranno la possibilità di tornare a casa, sani e salvi.

Sport ad 8-bit

Come nei precedenti titoli la modalità storia è una piacevole distrazione che ci introdurrà, come un tutorial esteso, ai vari eventi del gioco. Non aspettatevi quindi chissà quali intrecci narrativi o colpi di scena, ma qualche ora spensierata fra battute e fan service. Fra una competizione e l’altra avremo l’occasione di visitare i punti d’interesse più famosi di Tokyo, come l’incrocio di Shibuya e la Tokyo Tower, e raccogliere preziose informazioni alla “The more you know” sulla città, sulla storia delle Olimpiadi e sui protagonisti del gioco.

Ma il vero colpo di genio di questa edizione di Mario e Sonic è Tokyo 64, il videogioco vintage nel quale si svolgeranno parallelamente le Olimpiadi del 1964. Risucchiati all’interno della console Mario, Sonic, Bowser ed Eggman si ritroveranno nella loro controparte pixellosa, a competere per la vittoria in quello che sembra a tutti gli effetti un omaggio 8-bit al classico Track & Field.

 

In Tokyo ’64 saranno presenti vari sport esclusivi che troverete solamente in questa versione come la Pallavolo, il Volteggio o il Kayak, con la possibilità di attivare un piacevole filtro a video per simulare l’effetto delle vecchie TV analogiche.

Nella parte dedicata alle Olimpiadi del 2020 invece ritroviamo alcuni degli sport che ormai ci accompagnano da anni, come i 100 m e la variante ad ostacoli, il nuoto e la ginnastica, o le prove di forza come il lancio del giavellotto e del disco. Tanti sport, tanta varietà, per un totale fra normali e ad 8-bit che supera i 30 eventi.

Fra le novità troviamo 4 attività inedite. La più “classica” è sicuramente il KarateKumite, nel quale dovremo mettere a segno 10 punti colpendo altrettante volte l’avversario. Tra le new entry abbiamo anche l’Arrampicata sportiva, dove usare tempismo e coordinazione dei movimenti per scalare a mani nude una parete piuttosto ostica entro il tempo limite. Più competitive e perfette per le sfide con gli amici sono il Surf e lo Skateboard, dove in entrambe la filosofia vincente sarà quella di realizzare il maggior numero di manovre e acrobazie puntando a realizzare punteggi da capogiro. Non manca nemmeno qualche minigioco, sbloccabili affrontando la modalità storia e che offriranno una simpatica una variante dei vari sport.

Olimpiadi da salotto

Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 diventa quindi un perfetto party game, che dopo aver esaurito le proprie risorse con un single player abbastanza fugace, rilascia tutto il suo potenziale proprio insieme agli amici.

La semplicità dei comandi, l’attitudine arcade, e lo spirito ironico dei suoi protagonisti sono la combinazione vincente di un titolo che da il meglio di sé in compagnia. Proprio nei controlli, questa versione riunisce il gameplay classico nel “button smashing” alla Track & Field all’emulazione dei movimenti nata su Wii, dove in sport come il Tiro con l’arco o la Boxe, saremo chiamati (se vogliamo) ad simulare i movimenti dei nostri alter ego digitali, per un immersione e un coinvolgimento decisamente maggiori. Nel caso si decida di scegliere per questo sistema di controllo, i Joycon assolvono bene il loro compito, ereditando il ruolo svolto per anni dai Wiimote, con una buona precisione e sempre ben reattivi alle nostre sollecitazioni.

Come se non bastasse, a rimarcare questa propensione per il gioco di gruppo, ritroviamo anche gli eventi Sogno, gare che esulano dallo spirito olimpionico e ci buttano in un contesto competitivo “fantastico” dove darsele di santa ragione senza preoccuparsi di regole o spirito sportivo. Corsa Sogno ricalca in tutto e per tutto Sonic Riders, e vi vedrà partecipare in una gara di velocità a bordo di un hoverboard. Pensate invece al gioco di squadra Tiro Sogno e Karate Sogno che allontanandosi dai rispettivi sport prevedono “violente” cacce al bersaglio o scontri di gruppo con il fine unico di guadagnarsi la medaglia, e la vittoria.

Nel caso siate a corto di amici Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 offre anche una corposa modalità online, con tanto di partite competitive, amichevoli e una classifica online con la quale monitorare i nostri punteggi a livello globale. Ed è proprio con la modalità online che troviamo i problemi più grossi di Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020, a partire da un netcode mai pulito che, anche con i giocatori della nostra regione, da sempre qualche grattacapo influendo negativamente negli sport dove è richiesta precisione. Ma è proprio la modalità classificata ad arrancare, ed è colpa di una gestione che va a frammentare troppo i giocatori, e richiedendo un numero minimo di partecipanti, cosa che va ad influire negativamente su quelli sport affascinanti e di richiamo. In tal senso forse una playlist con una rotazione di eventi avrebbe garantito una miglior gestione dei giocatori online.

Il bello dello sport

Sul piano tecnico invece non ci sono grandi stravolgimenti rispetto al passato. Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 è un titolo colorato e ben confezionato che incarna alla perfezione lo spirito gioioso e festoso che emanano le Olimpiadi. La parte migliore del gioco sta nelle animazioni, e nel vedere personaggi storicamente “legnosi” nei loro movimenti partecipare ad attività che richiedono grazia ed eleganza come la Ginnastica artistica. Piacevole la raffigurazione stilizzata di Tokyo nel gioco, dove su una mappa stile Super Mario Bros. 3 è possibile raggiungere le varie location e visitare gli stadi che ospitano i vari eventi.

C’è forse un po’ troppo aliasing sparso qua e là, ma in generale la resa finale è buona, anche in portatile e nel multiplayer. Dall’effetto nostalgico la parte dedicata a Tokyo ’64, fatta di pixel e pallette monocromatiche, in pieno stile 8-bit.

Le musiche invece riprendono i temi delle serie di Mario e Sonic, adattandoli in questo contesto sportivo, facendo da sottofondo alle varie gare e durante la scoperta di Tokyo.

Il gioco è completamente adattato in italiano, sia nei testi, che nelle voci, dal telecronista che ci accompagnerà in ogni evento sportivo a quella dei personaggi della serie di Sonic, che di tanto in tanto se ne usciranno esclamando qualche parola.

Mario & Sonic ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 è disponibile su Nintendo Switch. Volete un assaggio del gioco? Potete scaricare la demo direttamente da qua!

 

Summary
Mario e Sonic tornano sui nostri schermi con un titolo che non offre troppe novità rispetto al passato, ma regala un'esperienza solida sotto quasi tutti i punti di vista. I nuovi sport sono azzeccati e ben si sposano con lo spirito agonistico della serie, così come la possibilità di usare diversi stili di controllo. Il vero colpo di classe però è dato dall'introduzione di Tokyo '64 e dei suoi eventi a 8-bit, una simpatica variazione sul tema, che ci riporta con la memoria ai fasti di Track & Field. Se siete alla ricerca di un buon party game, Mario e Sonic sono ormai una garanzia. Peccato solamente per quello scivolone sulla modalità online, sperando che gli sviluppatori riescano a sistemare almeno quello che concerne la qualità del netcode.
Good
  • Modalità storia piacevole
  • Tanti sport da provare in compagnia
  • Varietà dei controlli
Bad
  • In solitaria non offre molto
  • Mancano grosse novità
  • Online ha molti problemi di netcode
7.8
Buono