Scribblenauts Showdown – Recensione Nintendo Switch

A 9 anni dal suo debutto ufficiale su Nintendo DS e a 5 anni dal suo ultimo Scribbelanauts Unmasked,  Scribblenauts torna sul mercato con un nuovo capitolo: Scribblenauts Showdown, disponibile dall’8 Marzo su  PlayStation 4, Xbox One, PC e per la prima volta su Nintendo Switch.

Questa volta i ragazzi di Shiver Entertainment hanno optato per una netta virata del titolo tentando di trasformare il titolo in un party-game fino ad un massimo si 4 giocatori in locale (assente il multi online) e cancellando qualsiasi tipo di trama, seppur mai stata focus centrale del franchise. Una volta lanciato il gioco ci si troverà di fronte la schermata iniziare dopo possiamo scegliere tra 3 diverse modalità di gioco.

[amazon_link asins=’B0794MCJQN’ template=’ProductAd’ store=’animmerd-21′ marketplace=’IT’ link_id=’5298fd8b-3038-11e8-8bbe-0ff3e3998f91′]La modalità versus altro non è che sfide dirette con un amico o contro l’intelligenza artificiale su diversi turni nei 25 minigiochi disponibili. Minigiochi divisi in due categorie, quelli di velocità in cui bisognerà concludere la sfida nel minor tempo possibile e quelli di parole che sfruttano il solido e sempre apprezzato meccanismo del franchise dando a volte dei bonus vincolando la creazione degli oggetti ad una lettera iniziale.

Resa dei conti invece trasformerà la sfida in un gioco da tavolo virtuale, in cui grazie all’utilizzo delle carte sarà possibile avanzare o retrocedere in base agli effetti indicati. Le carte si dividono in carte dall’effetto immediato che si risolverà istantaneamente ed altre in cui ci si sfiderà attraverso uno dei 25 minigiochi, favorendo il vincitore. Modalità che non convince appieno e che risulta essere decisamente estenuante e ripetitiva.

Infinte abbiamo la modalità Sandbox, che articolata su 8 livelli, presenta una modalità estremamente ridotta del classico gameplay visto sui capitoli precendenti. Purtroppo anche in questo caso gli enigmi presenti sono decisamente sottotono e tutto si conclude facilmente con estrema rapidità.

Purtroppo questa volta la serie Scribblenauts compie un mezzo capitombolo. Dopo l’ottimo titolo dedicato al mondo Dc Comics e in vista del prossimo capitolo di Scribblenauts Unmasked incentrato sul mondo Marvel, il titolo si arena nel tentativo di trasformare il franchise in un party game. Come sempre il vocabolario è ampio e le possibilità di evocazione di un oggetto sono infinite ma i due punti forti della serie si scontrano a muso duro con una disponibilità assai ridotta di minigiochi, che dopo poche ore risulta essere noiosa e ripetitiva.

Scribblenauts Showdown
Pros
Colorato
La meccanica di Scribblenauts funziona sempre
Oltre 35.000 oggetti evocabili
Cons
Minigiochi pochi riusciti
Ripetività
Modalità Sandbox povera
6
Voto