Tenebre e Ossa: recensione della trilogia Grisha di Leigh Bardugo 

In occasione dell’uscita della serie Netflix “Shadow and Bone” ecco la recensione dei primi tre volumi del Grisha Verse

Assedio e Tempesta

Tenebre e Ossa recensione Grisha Verse(Siege and Storm)

Leigh Bardugo

Edito da Mondadori (19 gennaio 2021)

Pagine 297

€ 18,90 cartaceo – € 9,99 ebook

Trama

“ Ricercata per tutto il Mare Vero, perseguitata dal senso di colpa per le vite spezzate a causa sua nella Faglia d’Ombra, Alina, la potente Evocaluce, sta cercando di ricostruirsi una vita con Mal in una terra dove nessuno è a conoscenza della sua vera identità. Tuttavia, questo dovrebbe averlo imparato, non si può sfuggire al proprio passato. Né, soprattutto, ci si può sottrarre per sempre al proprio destino. L’Oscuro infatti, che non solo è sopravvissuto alla Faglia d’Ombra ma ha acquisito anche un terrificante nuovo potere, è più determinato che mai a reclamare per sé il controllo della Grisha ribelle e a usarla per impossessarsi del trono di Ravka. Non sapendo a chi altri rivolgersi, Alina accetta l’aiuto di un alleato imprevedibile. Insieme a lui e a Mal combatterà per difendere il suo paese che, in balia della Faglia d’Ombra, di un re debole e di tiranni rapaci, sta andando rapidamente in pezzi. Per riuscirci, però, l’Evocaluce dovrà scegliere tra l’esercizio del potere e l’amore che pensava sarebbe stato sempre il suo porto sicuro. Solo lei infatti può affrontare l’imminente tempesta che sta per abbattersi su Ravka e nessuna vittoria può essere guadagnata senza sacrificio. Finché l’Oscuro vivrà – questo Alina lo sa bene – non esisterà libertà per il suo paese. Né per lei. Forse, dopo tanti tentennamenti, è infine giunto il momento di smettere di scappare e di avere paura. Costi quel che costi. “ Ecco di seguito la nostra recensione di “Assedio e Tempesta“, sequele di “Tenebre e Ossa” primo libro del Grisha Verse.

Recensione di “Assedio e Tempesta” secondo libro del Grisha Verse

Nel secondo volume delle saga di “Tenebre ed OssaAlina è alle prese con le conseguenze del finale del primo libro. Alina e Mal hanno espresso reciprocamente i loro sentimenti. Da amici ad amanti sono sempre più uniti e complici, o almeno così è la situazione all’inizio di “Assedio e Tormenta”. La relazione rosa e fiori è destinata a dure poco. Mal non accetta l’evoluzione di Alina e non comprende il suo desiderio di potere e conoscenza. La relazione tra i due non sembra essere delle più sane. 

Se il primo volume era quello introduttivo e dei grandi concetti di base, in “Assedio e Tormenta” azione ed ironia non mancano. Nikolai Lantsov, secondogenito del re di Ravka, viene introdotto e conquista fin dalle prime linee di dialogo. È intelligente, sarcastico ed arrogante. Il principe che non ci si aspettava di trovare dopo aver già conosciuto i parenti nel precedente volume. Nikolai ha carisma, è intrigante e davvero ben scritto e sviluppato. La sua presenza eclissa quella degli altri personaggi. La Bardugo ha realizzato davvero un ottimo lavoro con il principino corsaro di Ravka. Non a caso ha deciso di dedicare a Nikolai una duologia, ancora inedita in Italia (King of Scars).

Le trame politiche permeano il secondo volume. Le intese e le alleanze sono essenziali per vincere la battaglia contro l’Oscuro. Questo Nikolai, grande stratega, lo conosce bene. Alina fatica ad accettare i compromessi e gli accordi politici, non è un’esperta delle relazioni diplomatiche. Ha da poco scoperto il suo potere e si è ritrovata nel bel mezzo della contesa tra bene e male. Nonostante la delusione che prova per l’Oscuro il loro legame è più potente che mai grazie agli amplificatori. 

Alina e l’Oscuro sono simili e diversi allo stesso tempo. Luci ed ombre fanno parte di entrambi anche se apparentemente potrebbe non sembrarlo. Leigh Bardugo dimostra così la sua abilità nel tratteggiare i personaggi, essi non sono mai completamente bianchi o neri. Le sfumature sono le vere protagoniste. 

Lo stile di scrittura si riconferma scorrevole. La Bardugo scrive bene e questo si percepisce già nel primo volume. Il secondo si conferma all’altezza delle aspettative. Tuttavia resta mancante l’approfondimento necessario per l’Oscuro. La sua backstory sarebbe stata essenziale per renderlo più sfaccettato e ricco. Così resta solo un cattivo fatto e finito. 

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