CY_BORG è un GdR cyberpunk brutale e stilisticamente unico che trasporta l’anima OSR di Mörk Borg in una metropoli decadente, tra tecnologia, caos sociale e sopravvivenza disperata, offrendo un’esperienza intensa, narrativa e senza compromessi
Le luci al neon tremolano tra i grattacieli corrosi dallo smog, le corporazioni dominano dall’alto delle loro torri e nei vicoli dei bassifondi sopravvive una popolazione disperata, pronta a tutto pur di restare in vita un altro giorno. È questo il panorama brutale e decadente in cui prende forma CY_BORG, un gioco di ruolo da tavolo che trasporta l’estetica radicale e il sistema essenziale di Mörk Borg (ecco a voi la recensione) in un futuro cyberpunk dominato da tecnologia, caos sociale e ribellione.
Il progetto nasce dal regolamento sviluppato da Christian Sahlen, dall’inconfondibile direzione artistica di Johan Nohr e dal lavoro creativo del collettivo Stockholm Kartell. Il risultato è un manuale che conserva l’anima OSR del suo predecessore, ma la immerge in un contesto urbano ipertecnologico dove il futuro è ormai compromesso e finalmente arriva in Italia tradotto interamente in italiano grazie a Need Games.
Prima di procedere con la recensione è importante specificare come, pur essendo nato come evoluzione di Mörk Borg, CY_BORG è perfettamente fruibile anche in modo indipendente: non è necessario conoscere il titolo originale per immergersi nella sua ambientazione e nelle sue meccaniche.
Un mondo cyberpunk molto simile all’attualità
Così come in Mörk Borg, anche il mondo di CY_BORG è sull’orlo del collasso senza grosse possibilità di ripresa. In questo caso, però, non sono stati dei, demoni o mostri a distruggerlo, ma l’umanità stessa. L’espansione incontrollata del capitalismo e lo sfruttamento sistemico dell’ambiente hanno trasformato il pianeta in un ecosistema instabile inospitale.
Disastri nucleari, pandemie globali e livelli di inquinamento fuori controllo sono soltanto alcune delle conseguenze provocate industrie prive di scrupoli che, nutrendosi delle rovine del mondo, si sono evolute fino a diventare enormi megacorporazioni.

I membri di questa élite vivono sulle Colline, quartieri privilegiati che come suggerisce lo stesso nome sovrastano la città e la dominano dall’alto. Coloro i quali, invece, hanno seguito negativamente la Legge di Darwin e quindi non sono riusciti a sopravvivere al sistema, tenta di sopravvivere nei Bassifondi. Ed è proprio qui che si sviluppano gran parte delle avventure tra criminalità, sfruttamento e disperazione.
Tutto questo e molto altro è il fulcro su cui è costruita la gigantesca metropoli nota come LA CY, centro nevralgico dell’ambientazione e che fin dall’inizio viene descritta con un emblematico epiteto:
“Avremmo dovuto bruciare questa caz*o di città secoli fa”
Il manuale, infatti, dedica gran parte della prima parte del volume alla descrizione dei luoghi, delle varie organizzazioni e delle figure più importanti che abitano la città, contribuendo a delineare un contesto ricco e coerente. Spiega anche le ragioni per cui ogni elemento risulti pericoloso e sia impossibile fuggire a LA CY anche se sono presenti tre grandi vie di fuga: via mare, via aria e via spazio.

All’interno di questa società distopica non esistono vere alternative: i protagonisti sono individui emarginati costretti a combattere contro un sistema corrotto, pur consapevoli che le loro azioni difficilmente cambieranno il destino del mondo e pure il loro. Per inserirsi ancora di più dentro questa atmosfera, nelle prime pagine sono presenti anche delle tracce musicali da poter ascoltare durante la campagna.
Nulla è esente dal controllo, compresi i mezzi di informazione. Questi, ovviamente, sono nelle mani delle corporazioni e a mezzanotte il narratore deve lanciare un dado per verificare la comparsa di una Miserabile Prima Pagina, ovvero una notizia terribile che scuote l’opinione pubblica. Questa compare solo se il risultato del dado è 1, altrimenti vengono rapidamente banalizzare o ridicolizzate trasformandosi in meme o fake news.
I giocatori devono scegliere la frequenza di questi eventi scegliendo tra trimestrale (d100), mensile (d20), bisettimanale (d12), settimanale (d6) o giornaliero (d4). Questo è importante perché dopo sei eventi di questo tipo, il settimo evento risponderà alla fatidica domanda “Viviamo in una simulazione?”. Il sistema si resetterà e toccherà rigiocare l’intera campagna.
Comparto artistico sopra le righe
Uno degli aspetti più interessanti e immediatamente riconoscibili di CY_BORG è la sua identità visiva originale, estremamente radicale, immediata e frutto di un lavoro artistico meticoloso curato e ideato da Johan Nohr. Come già osservato con Mörk Borg, lo stile grafico delle circa 150 pagine è a tratti confuso e arzigogolato tra differenti font, colori e illustrazioni che non seguono canoni ben precisi di impaginazione.

Tuttavia in questa versione si va ben oltre, per donare al massimo la sensazione di un mondo corrotto e malato. I soggetti raffigurati sono disturbanti e mettono in mostra la loro estrema follia con una rappresentazione che presenta tratti aggressivi e carichi di tensione visiva. I colori fanno un ampio uso di giallo acido, oro, fucsia, rosso magenta, blu elettrico, nero, bianco e viola per contribuire a creare pagine che ricordano perfettamente un ambiente cyberpunk.
Come se non bastasse, per rendere ancora più coerente il tutto, molte sezioni del manuale presentano delle distorsioni grafiche e dei glitch per simulare intrusioni informatiche ed errori digitali. Nonostante questa estetica caotica, la leggibilità rimane buona e anche le regole più particolari sono facili da comprendere e familiarizzare.

Dal punto di vista fisico, l’edizione italiana include un codice che consente di ottenere la versione digitale in PDF, così da avere sempre il manuale disponibile anche su dispositivi mobili: una scelta comoda che amplia le possibilità di utilizzo. Impeccabile anche la traduzione italiana curata da Francesco Rizzo, fondamentale per questo genere di giochi. Nulla da dire nemmeno sulla qualità dei materiali: copertina cartonata e un uso intelligente di carta di varia grammatura per far risaltare le stampe. Utilissimi i segnalibri di stoffa.
Sistema di creazione coerente e ricco
In un mondo tanto estremo, anche i personaggi e i protagonisti, denominati Punk, riflettono la stessa brutalità. Le loro capacità sono definite da cinque caratteristiche principali i cui modificatori vengono generati dal lancio di 3d6 e si confronta il risultato con una tabella che assegna valori compresi tra –3 e +3:
- Agilità: sgattaiolare, schivare, guidare, fuoco automatico
- Conoscenza: scienza, usare la tecnologia o le App
- Presenza: sparare/cecchinare, usare Nano-poteri, affascinare
- Forza: colpire, afferrare, sollevare, lanciare
- Vigore: sopravvivere a cadute, veleni ed elementi
Per effettuare una prova si lancia 1d20, si aggiunge il valore del modificatore della caratteristica e si cerca di raggiungere almeno 6, per la difficoltà semplicissima, 12 per quella normale fino a un massimo di 18 per la difficoltà quasi impossibile. Ovviamente 1 rappresenta sempre un fallimento critico, 20 invece è un successo critico.
Con il progredire della campagna i personaggi possono ottenere il Auto-Miglioramenti, una forma di avanzamento stabilita dal Game Master in base agli eventi. In perfetto stile CY_BORG, però, il cambiamento non è sempre positivo: i valori possono aumentare oppure diminuire.

Tra gli elementi che modificano le prove, invece, ci sono i Glitch che permettono di ritirare dadi, mitigare fallimenti o ottenere vantaggi temporanei, ma si ricaricano soltanto dopo essere stati completamente consumati e dopo un periodo di riposo. Un’altra meccanica interessante è il debito: ogni personaggio deve qualcosa (3d6 x 1000 monete) a qualcuno di potente (1d12), creando immediatamente agganci narrativi e potenziali complicazioni.
Il sistema offre, comunque, numerosi strumenti per caratterizzare i protagonisti. Sono presenti sei classi, pensate per differenziare i personaggi mantenendo comunque ben bilanciata ed equilibrata la potenza. Modificano alcune caratteristiche e forniscono equipaggiamenti o capacità peculiari, anche se vige per tutti la Regola #00: i personaggi non possono essere leali o provare simpatia per i corporativi, gli sbirri o il sistema capitalistico. Tra gli archetipi disponibili compaiono:
- Nanomante Ostracizzato: personaggio alterato da sostanze originarie da batteri alieni.
- Hacker Bruciato: hacker super abile che ha fatto qualche casino di troppo.
- Corpokiller Congedato: soldato ex corporativo schiacciato dallo stesso corporativismo.
- Smanettone Abbandonato: esperto di ingegneria e macchine. Le persone sono inaffidabili, ma le macchine sono le uniche di cui si può fidare.
- Cyberslasher Rinnegato: l’incarnazione della morte, un turbinio di cromo omicida e acciaio.
- Sgherro Dimenticato: aveva la sua gang, combatteva per loro e gli era leale. Ora non ci sono più e deve restare a galla da solo.

Sono poi presenti numerose tabelle opzionali che permettono di definire stile, tratti, desideri, ossessioni e stranezze sia dei protagonisti che dei vari PNG che si possono incontrare. In questo modo si facilita la creazione di nuovi personaggi e in un gioco del genere, dove anche il tasso di mortalità è elevato, si tratta di un aspetto particolarmente utile e apprezzato.
Per sopravvivere in un ambiente tanto ostile è possibile installare protesi e impianti cybernetici. Chi decide di spingersi oltre può sostituire parti del corpo con Modifiche Corporee d’Emergenza nonché innesti corporei che consentono di ottenere vantaggi significativi ma aumentano il rischio di Cy-furia: uno stato di rabbia incontrollabile in cui gli impianti prendono il sopravvento sulla mente dell’individuo.
Tra tecnologie e armi…
Nel mondo di CY_BORG la magia lascia spazio alla tecnologia e alle sue inquietanti evoluzioni. Tra le prime troviamo le App, nonché moduli software che permettono di interagire con sistemi digitali per controllare torrette, aprire serrature elettroniche o attivare sistemi di tracciamento. Per usarle bisogna essere collegati al proprio cyberdeck e avere l’app caricata in uno dei suoi slot. Dopodiché il loro utilizzo richiedere una prova di Conoscenza, ma se si fallisce si rischia un Contraccolpo (d20) che può manifestarsi sotto forma di scariche elettriche o virus informatici.
Poi ci sono i Nano-Poteri che rappresentano una tecnologia batteriologica portata da nanobot alieni. Ogni potere è collegato a un’Infestazione scelta casualmente che può innescarsi quando si fallisce con effetti passivi, ovviamente negativi, permanenti.

Durante la creazione del personaggio, non manca l’assegnazione casuale di armi, armature e oggetti vari. Le armi non differiscono soltanto per il dado di danno, anzi molte possiedono effetti secondari che contribuiscono a renderle uniche. Ogni personaggio possiede inoltre un DRC (DisCom Retinico), un dispositivo ottico che oltre a sparare olodati, pubblicità e propaganda, consente di interfacciarsi con la rete dati e con la tecnologia circostante.
Tra gli oggetti disponibili figurano anche veicoli, dalle motociclette agli esoscheletri militari, droni, utilizzabili in combattimento o per operazioni di supporto e le droghe che consentono di ricevere importanti bonus temporanei al costo di qualche malus più o meno penalizzante.
…per combattimenti e missioni uniche
Il sistema di combattimento si basa sulle fondamenta di Mörk Borg, ma con alcune espansioni e aggiunte legate al contesto narrativo. Il tempo è suddiviso in round, l’iniziativa si determina con 1d6 e non è necessaria una griglia tattica. Per attaccare o difendersi si lancia 1d20 aggiungendo la caratteristica appropriata quindi Forza per il corpo a corpo, Presenza per le armi a distanza e Agilità per il fuoco automatico e la difesa.
Gli avversari sono coerenti con l’ambientazione e spaziano da semplici Punk avversari e scagnozzi, a vere e proprie creature immonde mutate, androidi e organismi contaminati da naniti. Ognuno di loro ha caratteristiche uniche come danneggiare armi o armature o danneggiare i personaggi internamente rovinando la psiche anche da morti.

Il manuale propone anche regole opzionali che introducono coperture, mira, distanze e fuoco di soppressione, offrendo un approccio più tattico agli scontri. Il manuale, comunque, fornisce diversi strumenti per creare rapidamente avventure. Ciò che spicca maggiormente è il Generatore di Missioni che attraverso una serie di selettori consente di definire cliente, contatto, ricompensa, lavoro, bersaglio, luogo, località, sicurezza e complicazioni.
Ci sono anche generatori dedicati ai tratti distintivi, nascosti e ai pericoli dei luoghi, alle corporazioni, ai culti e agli eventi sia in città che nella rete per una libertà pressoché infinita di creare la propria avventura. Per imparare le meccaniche base, il manuale di CY_BORG include anche l’avventura introduttiva Il Lucky Flight Deve Bruciare, in cui i personaggi vengono ingaggiati per risolvere i problemi causati da un casinò e cancellare un archivio di debiti custodito al suo interno.
Conclusioni
CY_BORG è un gioco di ruolo che riesce a fondere in modo estremamente efficace l’anima OSR di Mörk Borg con un immaginario cyberpunk brutale, sporco e profondamente coerente. L’ambientazione di LA CY è viva, oppressiva e ricca di spunti narrativi, mentre il sistema di gioco, semplice ma flessibile, favorisce un’esperienza dinamica, letale e altamente personalizzabile.
Il comparto artistico rappresenta uno dei suoi punti più distintivi, capace di trasmettere visivamente il caos e la decadenza del mondo di gioco. Nonostante qualche limite legato alla leggibilità in alcune sezioni e a una curva di accessibilità non immediata per tutti, CY_BORG si impone come un titolo di grande carattere, ideale per chi cerca un GdR intenso, stiloso e senza compromessi.

