Hello Kitty Party Land saprà saziare la vostra voglia di minigiochi e mondo Sanrio
Negli ultimi anni i personaggi Sanrio si sono tagliati una fetta di appassionati anche nel nostro paese, tanto da diventare protagonisti di videogiochi a loro dedicati come Hello Kitty Island Adventure uscito lo scorso anno. Se quello però era un titolo più simile ad animal Crossing, mancava ancora sul mercato qualcosa da giocare nelle serate piovose con gli amici, un party game spensierato sulla falsa riga di Super Mario Party. A colmare questa assenza ci pensa Hello Kitty Party Land, titolo fino a quattro giocatori disponibile dallo scorso 29 ottobre su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2. Scopriamo insieme cosa ci aspetta in questa colorata avventura, al fianco di tutti i personaggi Sanrio.
Versione testata: Nintendo Switch 2
Benvenuti sulla Party Land
A ogni avvio di Hello Kitty Party Land dovrete scegliere quanti giocatori parteciperanno all’esplorazione dell’isola, fino a un massimo di quattro sia in locale che online. Una volta fatto avrete accesso all’editing del personaggio, e potrete scegliere un compagno tra alcuni dei personaggi più famosi di Sanrio (e ce ne sono altri da sbloccare coi minigiochi). L’editor dell’avatar inizialmente è molto scarno, ma si potrà arricchire completando i minigioch ie acquistando gli oggetti nei vari negozi di gioco, con le monete ottenute sui tabelloni o dalle diverse attività. In pieno stile Sanrio, sbloccherete anche dei vestiti esclusivi ispirati ai personaggi, così da personalizzare il vostro avatar e renderlo il più kawaii (carino) possibile.

Il setting ricorda il classico parco di divertimenti che si potrebbe trovare in Giappone, coloratissimo e fiabesco. A zonzo troveremo tantissimi personaggi Sanrio, dai più celebri che hanno dato “volto” al brand, come Hello Kitty, Cinnamonroll o Kuromi, ai meno conosciuti se non dai fan più hardcore, come KIRIMIchan (un trancio di salmone con braccia e gambe), Charmy Kitty (la gattina di Hello Kitty) Patty & Jimmy, due bambini americani che gestiscono l’area ristoro del centro commerciale, o perfino Romina, la sorella maggiore di Kuromi creata per la serie web del 2023. Alla prima interazione ogni personaggio vi regalerà un adesivo per il vostro quaderno, così da renderlo un catalogo di amici Sanrio, peccato che si sarebbe potuto fare di più, inserendo informazioni sui personaggi o ulteriori interazioni, limitate invece solamente ai più importanti. Il tutto è comunque molto colorato e pensato per un pubblico molto giovane, e qui viene incontro una più che buona traduzione in italiano dei testi, mentre il doppiaggio è affidato per lo più a suoni e versi. La colonna sonora è anch’essa semplice e basilare, mai di troppo, anche se purtroppo facilmente dimenticabile.

In ogni area sono presenti diverse attività, che spaziano dall’agricoltura e pesca nella fattoria, al disegno o creazione di “torte musicali” nel laboratorio. In più ci sono strutture specifiche come il ristorante (con mini-gioco annesso) e una serie di negozi in cui comprare i vestiti più disparati. In generale muoversi all’interno delle aree di gioco non è molto fluido, i comandi di movimento sono legnosi e l’area calpestabile è in realtà minore rispetto a quella effettivamente visibile, spesso inciampando o rimanendo incastrati in muri o ostacoli invisibili.
Pro e contro del Game Park
La portata principale di Hello Kitty Party Land è il Game Park, si tratta dell’area arcade con la modalità di punta: il gioco da tavolo.
Questa modalità ricorda il classico gioco in scatola, con tre setting diversi sbloccabili. Il gioco si svolge su un numero prestabilito di turni, limite in cui bisogna raggiungere un dato obiettivo collaborando con gli altri giocatori. Come in un classico party game, il giocatore si muove sul tabellone e può incappare in microgiochi in solitaria alla Wario Ware (che si svolgono in un angolo dello schermo in tempo reale senza interrompere il flow) o minigiochi collaborativi molto divertenti da cui ottenere i punti per completare il tabellone.
Purtroppo i tabelloni sono molto ripetitivi (escluso l’ultimo) e tocca segnalare che, alla difficoltà massima, il gioco diventa inutilmente punitivo. C’è un mal bilanciamento del numero di giocatori presenti, e la cifra di materiali richiesti nei minori turni non è mai equilibrata.



Fortunatamente, e giustamente, i micro e mini giochi sono fruibili anche in due modalità separate: il Bingo con tutti i microgiochi da completare in minor tempo possibile per accaparrarsi la casella nella propria cartella e appunto fare bingo! è sicuramente la più veloce e divertente, mentre i mini-giochi classici possono essere affrontati singolarmente in una zona specifica. I minigiochi sono tutti collaborativi ma sono sicuramente la parte più divertente di Hello Kitty Party Land. Alcuni sono anche molto originali, e sono affrontabili anch’essi in tre difficoltà diverse, con altrettante ricompense. Se escludiamo i tabelloni, potrebbe essere il giusto motivo per tuffarsi sull’isola, soprattutto per i più piccoli o gli appassionati del brand.

Hello Kitty Party Land fa centro a metà, proponendo giochi divertenti ma una modalità principale troppo pigra e (alla difficoltà più alta) inutilmente punitiva. Se da un lato possiamo incontrare tantissimi personaggi Sanrio (perfino personaggi sconosciuti nel nostro paese) dall’altro le interazioni sono ridotte al minimo, e lontanissime da quanto fatto in altri giochi dedicati al brand. Un acquisto che consiglierei solo a chi è fan incallito di Hello Kitty e soci, ma se cercate un party game per lo stesso prezzo vi conviene guardare altrove.

