MARVEL MaXimum Collection è esattamente quello che vi aspettate: una discreta raccolta di celebri titoli del passato dedicati ai supereroi della Casa delle Idee.
Il “problema” della preservazione videoludica è un tema che da tempo tocca moltissimi appassionati di videogiochi da tutto il mondo. Il quesito è semplice: cosa fare affinché i titoli del passato non spariscano nell’etere con il passare degli anni? In molti hanno tentato di dare una risposta a questa domanda. Qualcuno suggerisce che debbano essere preservati in appositi spazi online, altri vorrebbero trovarli in vendita su portali come GOG, mentre altri ancora tirano in ballo la pirateria come metodo di preservazione. In realtà, nonostante le proposte, nessuno ha ancora trovato una soluzione definitiva. Anno dopo anno, infatti, sempre più videogiochi finiscono nell’oblio, rimanendo in vita solo come ricordi nella mente delle persone.
Fortunatamente capita che alcune realtà decidano di ripescare vecchie glorie dal passato per trasportarle nel presente. Una spolverata ai pixel, dei server per non perdere le modalità multigiocatore e una buona selezione dei titoli spesso bastano per portare a casa il risultato. Un risultato che non punta a rinnovare il linguaggio del videogioco, ma a ricordarci da dove è partito. A farci capire quanto il tempo passi velocemente e quanto i progetti del passato puntassero a una forma d’intrattenimento molto più diretta e, per certi versi, concreta. Anche se a discapito di altri aspetti che compongono un videogioco.
Ne è una prova MARVEL MaXimum Collection, raccolta di ben sei titoli resa possibile dai ragazzi di Limited Run Games. All’interno di questa collezione, disponibile dal 27 maggio su PlayStation 5, Xbox Series X|S, Nintendo Switch e PC, possiamo trovare: Silver Surfer, Captain America and The Avengers, X-Men: The Arcade Game,Spider-Man/X-Men in Arcade’s Revenge, Spider-Man/Venom: Maximum Carnage e Venom/Spider-Man: Separation Anxiety.
Sei opere che all’epoca riscossero notevole successo, raccolte ora in un pacchetto dal costo di circa 24,99 euro. Ma saranno riusciti questi titoli a resistere allo scorrere del tempo?

DAGLI ANNI NOVANTA, CON FURORE
Come già accennato, MARVEL MaXimum Collection raccoglie una serie di titoli dallo stampo fortemente arcade. Questo ha ovviamente un impatto anche sul comparto narrativo delle varie opere, spesso solo vagamente accennato. Se alcune di essere presentano solo un vago pretesto per mettere in scena una boss fight dopo l’altra (Silver Surfer), altri pescano però dal mondo dei fumetti. È il caso dei due team-up tra Spider-Man e Venom, che adattano proprio le due run Maximum Carnage e Separation Anxiety. Anche in questo caso, però, la storia è solo vagamente accennata, risultando una sorta di contorno all’esperienza ludica.
Nonostante la poca cura riposta nel comparto narrativo, i vari titoli presenti in MARVEL MaXimum Collection riescono a divertire e ad appassionare grazie ai vari eroi della Casa delle Idee coinvolti. È apprezzabile come negli anni Novanta ci fosse veramente grande rispetto nei confronti del materiale originale, con personaggi secondari conosciuti solo ai fan dei fumetti portati in scena con estrema nonchalance. In un mondo come quello attuale, dove i villain coinvolti sono spesso i più commercialmente appetibili, è interessante constatare la creatività e lo spirito d’intraprendenza degli sviluppatori dell’epoca.
In ogni caso, è evidente che MARVEL MaXimum Collection non sia una raccolta da approcciare per godere di storie memorabili raccontate attraverso sceneggiature incredibili. Lo scopo di questa raccolta di Limited Run Games è un altro: divertire.

E ALLORA DIVERTIAMOCI!
La parola chiave attorno alla quale ruota il gameplay di MARVEL MaXimum Collection è una soltanto: “nostalgia”. Il roster di titoli scelti da Limited Run Games erano sicuramente appaganti nella prima metà degli anni Novanta, ma ora devono fare i conti con un mercato completamente differente. Anche il genere stesso dei picchiaduro a scorrimento ha fatto degli innegabili passi in avanti, quindi è normale che un titolo come “Spider-Man/Venom: Maximum Carnage” possa restituire un feeling quantomeno datato.
Il punto è che questa caratteristica non deve essere vista come un malus, ma come un bonus.
MARVEL MaXimum Collection è uno riflesso del tempo passato. Un riflesso che vuole ricordare al mondo intero come si facevano i giochi allora. Quanto negli anni siano cambiate le tecnologie, ma non la filosofia di partenza. Se si approcciano i sei titoli della raccolta con questa forma mentis, ecco che la raccolta di Limited Run Games ottiene un valore quasi museale. Un valore che, come riportavamo in apertura dell’articolo, non deve essere sminuito, perché permette a titoli che altrimenti verrebbero persi per sempre di non finire nell’oblio. A questo si aggiungono delle sezioni nelle quali è possibile godere di diversi extra che impreziosiscono l’offerta. Extra come colonne sonore o artwork, a dimostrazione dell’importanza filologica di questa esperienza.
Per il resto, MARVEL MaXimum Collection intrattiene e diverte, introducendo anche una modalità online (solo) per X-Men: The Arcade Game. In questo modo è possibile godere di un titolo storico non solo attraverso il multiplayer locale, ma anche con i propri amici da remoto. Non sarà come affrontare l’intera avventura fianco a fianco di fronte a un cabinato, ma è comunque meglio di niente.

LO STILE DI UNA VOLTA
È inutile negarlo: se l’elemento “nostalgia” è alla base dell’esperienza offerta da MARVEL MaXimum Collection, il comparto grafico e quello sonoro sono elementi a dir poco centrali. Per i nostalgici, i sei titoli della raccolta sono un vero e proprio piacere per gli occhi e per le orecchie. Un tripudio di colori e musiche d’altri tempi in grado di proiettare la mente indietro nel tempo di trent’anni.
È interessante notare, inoltre, come molti aspetti grafici mutino in funzione della versione del gioco avviata. Il titolo, infatti, permette di scegliere tra le edizioni per NES, SNES, MegaDrive o Arcade (più qualche altra chicca), mettendo in evidenza le differenze tra una piattaforma e l’altra. Differenze che impattano proprio sul comparto tecnico e che aggiungono valore all’intero pacchetto.
MARVEL MAXIMUM COLLECTION, IL COMMENTO FINALE
MARVEL MaXimum Collection è esattamente quello che ci si potrebbe aspettare da una raccolta di questo tipo. I sei titoli selezionati sono tutti meritevoli di attenzione, pur non avendo fatto la storia dei videogiochi. Sono opere senza dubbio invecchiate e impossibili da paragonare con le produzioni più recenti, ma che proprio per questo mantengono quel fascino tipico degli anni Novanta. La scelta di inserire le versioni per le varie console e la presenza di diversi extra di tipo museale compongono un pacchetto che, per i fan di vecchia data, risulta senza dubbio appetibile. Se amate i supereroi della Casa delle Idee e avete nostalgia dei titoli presenti in questa raccolta, allora andate sul sicuro: MARVEL MaXimum Collection è una collezione creata apposta per voi.

