Rebirth vince il Gioco dell’Anno2026 a Lucca Comics & Games 2026

La premiazione si è svolta il 29 ottobre al Teatro Giglio di Lucca: il titolo pubblicato in Italia da Cranio Creations conquista il massimo riconoscimento della community ludica italiana

Il 29 ottobre, sul palco del Teatro Giglio di Lucca, durante la cerimonia di premiazione del Lucca Comics & Games 2026, Rebirth è stato incoronato Gioco dell’Anno 2026. È un momento di grande orgoglio per Cranio Creations, che ha portato il titolo in Italia con la convinzione di avere tra le mani qualcosa di speciale. La giuria ha confermato ciò che la community internazionale aveva già riconosciuto: Rebirth è un gioco straordinario, capace di parlare a tutti con una profondità rara.

UN GIOCO CHE HA GIÀ FATTO LA STORIA

Firmato da Reiner Knizia, uno dei game designer più prolifici e rispettati al mondo, e pubblicato dall’editore maltese Mighty Boards, Rebirth è un gioco di piazzamento tessere ambientato in un futuro distopico, dopo il collasso della civiltà, nel quale i giocatori dovranno cercare di ricostruire il proprio mondo. Una visione lucida e poetica del dopodomani, tradotta in meccaniche accessibili anche ai meno esperti.

Rebirth

Prima ancora del riconoscimento italiano, Rebirth aveva già conquistato il premio più prestigioso del mondo tedesco: il Kennerspiel des Jahres 2026, che ogni anno premia il miglior gioco per appassionati secondo la giuria tedesca, considerato a livello internazionale come il massimo riconoscimento del settore. Con il Gioco dell’Anno 2026 arrivato ieri da Lucca, Rebirth entra nella lista di pochissimi titoli ad aver vinto entrambi i riconoscimenti nello stesso anno.

IN ARRIVO LA LOCALIZZAZIONE ITALIANA DI REBIRTH II

La notizia del premio si accompagna a un annuncio che i fan del gioco attendevano: Cranio Creations localizzerà in italiano Rebirth II, l’espansione attualmente in sviluppo presso Mighty Boards. Il sequel è già una realtà concreta: alla fiera Spiel Essen, appena conclusa, è stato possibile provare per la prima volta una mappa inedita delle due che andranno a comporre questo secondo capitolo. Le prime impressioni dalla comunità internazionale sono entusiasmanti, e l’impegno di Cranio Creations a portare anche questa nuova avventura al pubblico italiano è la naturale prosecuzione di un rapporto editoriale che ha già prodotto un Gioco dell’Anno. I dettagli su tempistiche e contenuti di Rebirth II saranno comunicati non appena disponibili.

UNA DOPPIA PRESENZA PER CRANIO

La selezione della rosa di finalisti per questa edizione del Gioco dell’Anno ha nominato anche Echoes of Time, il titolo proprietario di Cranio Creations firmato da Simone Luciani e Roberto Pellei. Un gioco di costruzione del proprio mazzo di gioco con un sistema di scorrimento originale per simulare il passaggio del tempo proprio sotto gli occhi del giocatore. Un titolo che ha conquistato critica e pubblico con la sua capacità di unire profondità strategica e durata contenuta. Arrivare finalisti al Gioco dell’Anno con un titolo di produzione propria è un risultato che va oltre il podio: certifica che Cranio Creations sa fare giochi, non solo selezionarli.

Echoes of Time ha dimostrato di poter stare al passo con i migliori titoli internazionali, e questa candidatura è destinata a restare nella storia dell’azienda. Avere due titoli nella rosa finale del Gioco dell’Anno 2026 è il risultato di un percorso editoriale coerente, costruito negli anni con attenzione alla qualità, al rispetto per i giocatori e alla volontà di portare in Italia esperienze che lascino il segno. Come localizzatore e come editore, Cranio Creations si impegna a selezionare titoli investendo con cura nel proprio catalogo nazionale e internazionale. Il Gioco dell’Anno 2026 a Rebirth e la candidatura di Echoes of Time tracciano insieme una linea chiara riguardo la ricerca di qualità editoriale.

“È un grande onore ricevere questo riconoscimento, soprattutto in occasione di questa edizione dei 60 anni (di Lucca Comics&Games). Un riconoscimento che sottolinea l’impegno che Cranio Creations ha da quasi vent’anni nel pubblicare giochi originali e portare in Italia il fiore all’occhiello dei giochi internazionali.”

Giovanni Arestia
Giovanni Arestia
Ingegnere informatico che tra un libro e un altro trova sempre il tempo per un film, un fumetto o un videogioco.

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