Super Mario Bros. Wonder apre le porte del Parco Bellabel!
Per spingere ulteriormente le vendite del software di Nintendo Switch 2, Nintendo ha scelto una strategia ben precisa e più efficace dei porting “deluxe” della prima ibrida. Stiamo parlando delle ormai rodate “Nintendo Switch 2 Edition”, che abbiamo visto ormai in diverse proposte come Mario Party Jamboree + Jamboree TV, Animal Crossing: New Horizons e Kirby e la terra perduta + Il mondo astrale.
Per quanto Animal Crossing: New Horizons abbia dimostrato che la condivisione dei contenuti fra le due piattaforme sia possibile, gli altri titoli citati hanno scelto non solo di proporre un’esperienza sul lato delle performance più stabile e affine alle capacità tecniche della nuova console, ma anche una serie di nuovi contenuti destinati in esclusiva.
Super Mario Bros. Wonder – Nintendo Switch 2 Edition segue proprio questa strada, aggiungendo ai contenuti sbarcati su Switch una nuova espansione intitolata Tutti al Parco Bellabel, che, come suggerisce il nome, aggiunge una nuova zona nella mappa di gioco di Wonder e si arricchisce di nuovi livelli e sfide, pensate sia per il singolo, ma soprattutto per il multigiocatore.
Ma bando alle ciance, è arrivato il momento di scoprire di più del DLC Tutti al Parco Bellabel, disponibile dallo scorso 26 marzo su Nintendo Switch 2 sia come contenuto aggiuntivo, sia in bundle con il gioco originale.
Super Mario Bros. Wonder segnava il ritorno di Super Mario al platform 2D, regalando alla storia uno dei capitoli bidimensionali migliori e un netto miglioramento rispetto alla deriva “New”, proponendo un titolo ricco di idee, power up folli, come l’ormai iconico Elefante, e tanto divertimento, sia per chi cercava una sfida degna di questo nome, sia per i giocatori più giovani.

Ed era nell’aria da tempo l’arrivo di un qualche contenuto aggiuntivo che andasse ad espandere le avventure di Wonder, in particolare proprio a ridosso dell’anniversario dei 40 anni di Super Mario. Ecco che con Tutti al Parco Bellabel, Nintendo fa compiere al gioco un twist inaspettato, virando principalmente sul multigiocatore, sia in locale, sia online, anche grazie alle funzionalità di GameShare della console, permettendo così anche a chi non è in possesso del gioco di unirsi alla partita.
Questo però non ha impedito di concentrarsi anche su qualche contenuto per il giocatore singolo che espande di un briciolo la storia di Wonder e vede scendere in campo i mai troppo amati Bowserotti, che, nel tentativo di dare una mano a Bowser, si introdurranno all’interno del Parco Bellabel rubandone le 7 campanelle che adornano l’arco del campo base. Toccherà quindi a noi, grazie al supporto di Captain Toad, seguire le tracce dei 7 scagnozzi di Bowser per recuperare le altrettante campanelle. In una sorta di boss rush dovremo affrontare Wendy, Roy, Morton e gli altri membri dei Bowserotti, che per l’occasione sfoggeranno delle trasformazioni uniche per impedirci in tutti i modi di arrivare alla vittoria. Anche noi però potremo sfruttare una nuova trasformazione, il Super Vaso da Fiori, che, una volta attivato, non solo permetterà di fluttuare più a lungo in aria (alla Yoshi per capirsi), o di effettuare un doppio salto, ma anche di lanciare dei boccioli roteanti per colpire i nemici che si trovano sopra di noi.

Al già ricco cast di protagonisti si aggiungono poi anche Rosalinda e lo Sfavillotto. Mentre la principessa dello spazio si allinea a Mario & Co. in termini di usabilità, senza avere caratteristiche uniche, lo Sfavillotto entra in gioco come personaggio di supporto in caso di più giocatori, dato che non può subire danni e quindi essere sconfitto, e può essere d’aiuto nel raccogliere le monete o colpire i nemici. Inoltre, sfruttando il sensore dei nuovi Joy-Con, è possibile usare i comandi in stile mouse per un controllo molto più preciso e diretto, anche per i non gamer.
Sempre nella piazza principale del DLC è possibile testare le proprie abilità nella Scuola di Addestramento della Truppa Toad, una collezione di oltre 60 sfide a metà strada fra il tutorial e un time attack ben confezionato, che affrontano tutte le novità introdotte, tra cui il nuovo potere “fiore” o le inedite Spille Doppie, che mixano due poteri insieme per risultati ancora più pazzi. Completando queste sfide otterremo come ricompensa delle gocce d’acqua Bellabel, che, in una meccanica simil gacha, potremo usare per tentare la fortuna annaffiando i germogli del parco per ottenere alcune ricompense, come nuove Spille Doppie, fiori decorativi per il parco e dei curiosi strumenti musicali per riportare sul palco una band di Poplin dispersa.

Ma la Piazza Bellabel ospita anche una seconda area che, come accennato prima, punta particolarmente sul multigiocatore, sia questo in forma locale che online.
La Piazza Multiplayer Locale offre attrazioni giocabili “da divano” in compagnia di altri 3 amici, con una selezione di minigiochi, o meglio livelli tematici, pensati sia per la cooperazione più classica sia per le sfide competitive. Si va dalla raccolta di monete all’eliminazione dei nemici, sempre con un timer in bella vista, fino a soluzioni che sfiorano la competizione più accesa, quasi ai livelli di Mario Party o Super Smash Bros. La possibilità di accedere al Tour delle Attrazioni è un’opzione che permette di creare dei mini tornei da più round, decidendo difficoltà e tipologia di minigioco, vs o co-op, mentre il gioco proporrà in maniera casuale i vari stage.
La controparte online segue per lo più lo stesso modus operandi, concentrandosi però unicamente sugli amici a distanza e su stanze create all’occorrenza. Siamo quindi in una soluzione di totale assenza di matchmaking, che per un gioco del 2026 appare alquanto anacronistica e che continua a rimarcare le stesse solite problematiche. Per quanto sia possibile giocare in stanze online con i propri amici, è anche difficile raggruppare un numero sufficiente di compagni, cosa che il matchmaking avrebbe di certo alleggerito, allungando anche la vita di questo DLC nel lungo periodo.

C’è però un escamotage dato dalla possibilità di sfruttare la combo GameChat e GameShare, condividendo la propria copia del gioco con altri 3 amici attraverso il sistema di chat nativo di Switch 2. Così facendo, gli altri giocatori potranno unirsi a noi pur non possedendo una copia del gioco, accedendo però solo alla raccolta di giochi della Piazza Multiplayer Locale. Una soluzione salvavita, che permette di godersi gran parte della nuova esperienza di Super Mario Bros. Wonder e che funziona discretamente bene, anche se soggetta agli umori altalenanti della rete.
Graficamente il gioco è bello come nel 2023, salvo che in questa nuova incarnazione, grazie alle maggiori capacità hardware di Nintendo Switch 2, riesce a proporre una risoluzione a 4K in modalità docked che, di pari passo, si innalza a 1080p quella in portatile. Per il resto, oltre ad essere più definito, il gioco gira sostanzialmente uguale alla controparte Switch, che già all’epoca era un concentrato di ottimizzazione.
Ma arrivati a questo punto è lecito domandarsi se vale la pena o meno fare questo upgrade di Super Mario Bros. Wonder per Switch 2. Non c’è una risposta secca, e la discriminante è data soprattutto dall’importanza che date al multigiocatore. I contenuti per il single player ci sono e vi terranno occupati per qualche ora, ma non aspettatevi le finezze stilistiche del gioco originale, bensì una versione remixata di alcune situazioni dei “vecchi” livelli. Se non siete amanti del gioco di gruppo o non vi interessa, forse dovreste valutare bene se spendere i 20 euro richiesti per accedere ai divertimenti del Parco Bellabel. Al contrario, se cercate un’alternativa al sempre valido Mario Party, questo twist multigiocatore di Super Mario Bros. Wonder potrebbe diventare uno dei vostri prossimi passatempi per le serate con gli amici.
