Deep Water: la recensione del film con Ana de Armas e Ben Affleck

Il film Hulu sarà disponibile in Italia nel catalogo di Amazon Prime Video dal 18 marzo

Deep Water: la recensione del film con Ana de Armas e Ben Affleck 

La nuova pellicola di Adrian Lyne sta per fare il suo debutto nel mondo dello streaming. Deep Water, film original Hulu, debutterà in Italia su Amazon Prime Video il prossimo 18 marzo. La pellicola vede coinvolti nel ruolo dei protagonisti Ana de Armas e Ben Affleck. Deep Water è un thriller dalle premesse potenzialmente interessanti che vengono sfortunatamente sprecate. La sceneggiatura, pur partendo da tematiche congeniali per il genere come i disturbi mentali e le relazioni tossiche, si perde fin da subito. I dubbi e i sospetti che una pellicola del genere dovrebbero generare nello spettatore vengono quasi immediatamente dissipati per scelta degli sceneggiatori stessi e del regista. Ana de Armas, sempre carismatica e talentuosa, non riesce a salvare una pellicola dai grandi problemi. Ecco la recensione di Deep Water. 

Ecco il trailer di Deep Water:

La recensione di Deep Water

Hulu, la piattaforma di casa Topolino dedicata ai prodotti per un pubblico maturo, è una garanzia. Anzi, lo è quasi sempre. Mai come in questo caso mi sento di dire che non bisogna fidarsi ciecamente del contenitore streaming. Hulu è la casa madre di serie tv geniali come The Great, Only Muders in the Building e Pam & Tommy ma allo stesso tempo ha distribuito Deep Water, il nuovo film thriller dalle sfumature erotiche di Adrian Lyne, una pellicola dai grandi problemi. 

Detto ciò mi sento di fare un breve inciso sul processo travagliato che ha portato al debutto di Deep Water su Hulu, in Italia su Amazon Prime Video. Il film diretto Adrian Lyne era stato prodotto originariamente da 20th Century Fox, successivamente nominata 20th Century Studios dopo l’acquisizione di Fox da parte della Disney. La pellicola, sia a causa del passaggio di proprietà che dalle problematiche legate alla pandemia, è stata rinviata numerose volte e solo successivamente destinata allo streaming. A questo possiamo aggiungere che Deep Water sarebbe dovuto uscire su Hulu ad inizio gennaio ma solo all’ultimo è stato slittato, prima senza una nuova data e poi programmato per il 18 marzo. I segnali di sfiducia verso il progetto da parte della major di Topolino era quindi già presenti. Purtroppo non posso che confermali dopo la visione del film. 

Definire Deep Water un thriller è quasi eccessivo dato che la componete di tensione e dubbio viene quasi subito dissipata dalla sceneggiatura stessa e da scelte di regia discutibili. La pellicola di Lyne racconta di una coppia di coniugi in crisi, la loro relazione è problematica e tossica. La moglie Melinda Van Allen è affetta da depressione e anche se ama il marito, almeno così proclama, non è solita alla fedeltà. Melinda è felice e serena solo quando si trova in compagnia di giovani ragazzi pronti a elogiare la sua bellezza. Il marito, Vic Van Allen, se pubblicamente finge di accettare l’infedeltà della moglie o almeno tenta di nasconderla o giustificarla, in privato si mostra visibilmente geloso e irascibile. Il loro matrimonio resta in piedi per amore della piccola figlia e per gli agi economici che Vic garantisce alla famiglia. L’amore e la passione che legava i due coniugi non è più quella di un tempo, almeno così appare. 

Fin quì vi chiederete dove risiede la componente thriller. Effettivamente da queste premesse generali non emerge il lato tipico del genere al quale la pellicola appartiene, tuttavia la trama inizia a prendere forma nel momento in cui apprendiamo che un ragazzo, amate di Melinda, è scomparso. Fin da subito il marito quasi per gioco si dichiara il colpevole e con questa “scusa” cerca di allontanare i nuovi pretendenti della moglie. 

Ora immagino che starete pensando che il resto film potrebbe ruotare attorno alla scomparsa del giovane. Risposta sbagliata. Altri giovani e freschi amanti, tra cui Charlie De Lisle (interpretato da Jacob Elordi) si alternano nella vita di Melinda. 

Il reale problema della pellicola subentra nel momento in cui il mistero circa il responsabile della sparizione e degli omicidi cessa di essere tale. Avviene tutto troppo presto. I dubbi e le domande vengono dissipate prima di metà film sia dalla sceneggiatura, che desidera comunicare a gran voce il colpevole, che dalla regia. Lyne ha scelto di mostrare senza remora alcuna i pensieri ed il punto di vista del colpevole quando ancora nel pubblico stava crescendo il sospetto. Deep Water è un film thriller che termina di essere tale quasi subito. 

La tensione tra i personaggi è palpabile ma non è sufficiente a salvare la pellicola. Così come non riesco a far brillare il film le buone interpretazioni di Ana de Armas (Melinda) e Ben Affleck (Vic). Forse alcuni ricorderanno che per i due attori è proprio il caso di dire “galeotto fu il film”. Deep Water è stata, infatti, la pellicola che ha avvicinato sentimentalmente Affleck e de Armas anche nella vita privata, salvo poi prendere strade diverse dopo poco. Non dovrete stupirvi quindi se nessuno dei due parteciperà attivamente alla campagna di promozione del film. 

Resta da chiarire che la regia di Lyne è particolarmente normale, molto statica e poco brillante. La fotografia è a tratti glaciale, il blu è il colore protagonista di ogni frame. 

Onestamente consiglio il film a chi è interessato ai film drammatici con una particolare attenzione al rapporto tra coniugi, non agli appassionati di thriller. Potreste restare troppo delusi. 

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