Hot Wheels Infinite Rush – La Recensione

Hot Wheels Infinite Rush promette ore a tutto gas, con un gioco zeppo di contenuti

Milestone è una garanzia tutta italiana quando si parla di giochi di corse, e da qualche anno, anche quando si parla dei capitoli videoludici dedicati alle Hot Wheels di Mattel. Da quando l’ho provato in quel di giugno, Hot Wheels Infinite Rush ha cambiato data d’uscita, preferendo un più vicino 10 settembre, al già fin troppo pieno 24 dello stesso mese. Inoltre per chi effettuerà il pre-ordine, il gioco si sbloccherà già domani 7 settembre, su ogni console e PC disponibili sul mercato. Dopo aver passato l’intero agosto sfrecciando fra le quattro isole giocattolo, posso finalmente raccontarvi perché Hot Wheels Infinite Rush merita la vostra attenzione e potrebbe trasformarsi nel vostro gioco di corse per questo inverno.

Versione Testata: PlayStation 5

Obiettivo: Diventare il Rusher #1

Della campagna di Hot Wheels: Infinite Rush ne avevamo parlato in fase di anteprima, dove mi era stato concesso di provare solamente la prima isola delle quattro disponibili. Inizialmente avremo a disposizione solo quattro modelli (con qualche extra se avete preordinato il gioco) uno per categoria, con cui iniziare il nostro viaggio tra i quattro atolli. Man mano che proseguiremo nelle gare, potremo raccogliere fino a 150 bolidi diversi, che potremo modificare con abilità speciali per migliorarne le statistiche e con cui comporre la nostra squadra Rusher definitiva.

Le quattro tipologie d’auto si differenziano per la potenza e la possibilità di utilizzare il turbo in maniera diversa: le Versatili sono quelle più facili da usare, hanno turbo numerati e una buona tenuta su strada; le Drifter sono specialiste di derapate, hanno un turbo unico che si ricarica correndo; le Speeder sono simili per turbo, ma danno il meglio sui rettilinei e hanno un accellerazione maggiore; infine le Titan sono grosse e pesanti, hanno un’alta manegevvolenza e un turbo che si ricarica costantemente, ma che se utilizzato al massimo le blocca in sovraccarico.

Lo scopo finale del gioco è quello di imparare tutti e quattro i tipi di guida e utilizzarli al momento giusto, sconfiggendo i leader dell’isola, sedici Rusher (quattro per isola, uno per tipo), che ci sfideranno quando avremo abbastanza corone.
Oltre alle gare che ci ricompenseranno con le suddette corone, le isole sono cosparse di attività: dalle sfide in cui bisognerà distruggere più elementi ambientali possibili, a quelle dove è importante derapare, momenti foto da trovare nella mappa e perfino rivali che verranno generati casualmente sulle strade. Completare questi eventi da accesso a nuovi veicoli e varianti, così da completare via via la collezione.
Sono rimasto colpito dalla bontà del sistema di progressione che, come mi era stato promesso in sede di anteprima, sblocca man mano non solo le corse, ma anche le isole. Così da spingere il giocatore a tornare nelle precedenti attrazioni dopo aver conquistato un determinato veicolo, per poter completare altri eventi e via via riempire tutte e quattro le mappe e raggiungere i titoli di coda.

Passando al multigiocatore, Milestone ha pensato a lobby solo per la categoria selezionata, così da non favorire un tipo rispetto all’altro nelle gare. Ci saranno quindi quattro classifiche diverse, in cui cimentarsi tra un evento e l’altro della componente offline. Non solo: ogni evento principale è affrontabile sia da soli che in multiplayer, sia locale che online, e anche in maniera asincrona: insomma, dopo la campagna principale Hot Wheels non accenna a frenare!

Se tutti questi contenuti non vi dovessero bastare, Milestone ha aggiunto anche diversi editor all’esperienza: da quello dedicato alle piste, con un nuovo strumento di agganciamento a terra che vi permetterà di regolare i pezzi del percorso su un qualsiasi terreno o edificio, a quello dedicato alle livree e agli adesivi, per personalizzare ulteriormente i veicoli. Tutti questi elementi possono essere condivisi tra le diverse piattaforme (non ci sono invece novità per la compatibilità con Nintendo Switch). Al fianco dei prossimi DLC, l’editor amplierà ancora di più le ore di giocabilità e di conseguenza estenderà la vita del titolo, sia offline che online.

Quattro isole giocattolo in Unreal Engine 5

Hot Wheels Infinite Rush è sviluppato con Unreal Engine 5. Milestone ha ricreato i giocattoli più iconici della storia delle Hot Wheels, portando a schermo alcune delle piste più conosciute dai ragazzini di fine anni ’90. Alcune trappole fanno proprio da sfondo alle gare, mentre altre sono utilizzate per raggiungere i collezionabili. Ogni elemento è al tempo stesso realistico e giocattoloso, e fare incidente non causerà mai grosse esplosioni, ma solamente ribaltamenti del veicolo. Il colore dominante è ovviamente l’arancione delle piste storiche Mattel, ma ogni isola cerca di dare una propria identità ai suoi contenuti grazie alla colonna sonora. Nella mia esperienza, non ho trovato bug tecnici, ma il caricamento dopo ogni gara forse dura leggermente troppo, specialmente per essere su PlayStation 5.

Lo stesso purtroppo devo dire per alcune scelte che non giovano al QoL generale: per esempio, per riavviare le missioni, bisognerà confermare due volte la scelta, e nelle prime ore può spiazzare o farci abbandonare per sbaglio il punto d’inizio di una missione ricominciata (tipo le consegna Stuntman). O ancora, l’UI a schermo è sì pulita, ma forse è fin troppo basic nella realizzazione. Sono ovviamente piccolezze che non minano quasi mai il gioco vero e proprio, e che si perdono nel gran numero di contenuti.

Hot Wheels Infinite Rush è probabilmente il miglior titolo dedicato alle macchinine giocattolo di Mattel. Nella ventina d’ore necessaria per completare la maggiorparte delle attività sulle isole, potrete avere un assaggio dei diversi modelli che, nel corso degli anni, hanno occupano gli scaffali dei negozi di giocattoli. E magari alcune di quelle auto le avevate anche a casa, aumentando a tutti gli effetti il valore emotivo di sbloccare nuovi modelli. Tantissimi contenuti che aumenteranno ancora di più con l’arrivo del multiplayer, dei dlc e dell’editor da domani 7 settembre. Come dicevo in apertura, Hot Wheels: Infinite Rush ha tutte le carte in regola per diventare il gioco di corse migliore di questo autunno-inverno.

Hot Wheels Infinite Rush sarà disponibile per PC e console dal prossimo 10 settembre, e in accesso anticipato da domani 7 settembre.

Pro
Diversi modi di guidare
Tante attività diverse
Ottimo sistema di progressione
Contro
Qualche caricamento troppo lungo
Necessita di alcuni accorgimenti al QoL
8.5
Voto

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