Star Wars Zero Company è uno strategico eccellente e anche un ottima avventura nella Galassia Lontana Lontana.
Cosa succede quando veterani dei giochi strategici decidono di unirsi in un nuovo team e prendere in mano una licenza come Star Wars? Potrebbe andare malissimo, o incredibilmente bene come nel caso di Bit Reactor e del loro titolo di esordio Star Wars Zero Company. Esordio per modo di dire, dato che tra gli sviluppatori ci sono grandi veterani che in passato hanno perfino lavorato a X-Com 2, gioco da cui Zero Company pesca a piene mani. Purtroppo il team ha anche messo mano a tutti i propri fondi, e ha dovuto mettere in una specie di cassa integrazione l’80% degli sviluppatori, sperando che Zero Company si riveli un successo. Uscito prima dell’inizio di settembre su console e PC, Zero Company ha ottenuto grandi lodi dai giocatori, venendo etichettato spesso come l’X-Com di Star Wars. Sperando che questi commenti, e questa recensione, possano aiutare a diffondere la bontà di Zero Company, scopriamone insieme pregi e difetti!
Versione: PC
Benvenuto nella Compagnia Zero
Star Wars Zero Company è ambientato negli ultimi anni delle Guerre dei Cloni. Hawks, un ex ufficiale della Repubblica, è a capo della Compagnia Zero, un gruppo di mercenari che si arrangia come può e aiuta i propri clienti nel sopravvivere alle ingenze galattiche. Il gruppo viene reclutato per una missione che li vedrà contrapposti a una minaccia emergente, destinata a divorare la galassia se non verrà arginata in tempo. Inizia così un racconto maturo, che si snoda su diversi pianeti e nei settori più oscuri dell’universo di Star wars, con tutte le razze e i tipi di combattenti pronti a scendere in campo. Una storia ben scritta, che vive nei suoi protagonisti, con cui è difficile non empatizzare. Gli antagonisti invece, sono forse un po’ troppo stereotipati, ma sono al contempo utili a raccontare una vicenda inedita in quegli anni che, negli altri media, sono stati esplorati in più modi.
Al cast di protagonisti si aggiungeranno ogni tanto qualche volto noto, per delle missioni speciali che alimenteranno il fan service e renderanno la storia più plausibile nella Galassia Lontana Lontana. Le missioni secondarie sono però anche il momento in cui Zero Company tende a rallentare, a riproporre alcune delle soluzioni viste negli stage principali e a conti fatti dei momenti in cui si potrebbe sentire una certa stanca. Per portare a termine la trama principale ci vogliono comunque poco più di trenta ore, che aumentano se farete le secondarie dell’equipaggio e le opzionali.
L’X-Com di Star Wars, per davvero
Star Wars Zero Company si può giocare sia con il controller, sia con la combo tastiera e mouse. Nella mia esperienza, ho preferito di gran lunga l’immediatezza del mouse, soprattutto quando le battaglie si fanno più lunghe. Il gioco è diviso in missioni (principali e secondarie) e obiettivi, da completare prima che passi un determinato numero di cicli. Il ciclo è classificabile come un giorno e, una volta passati, alcune missioni non saranno più disponibili. Questo obbligherà il giocatore a scegliere quali missioni o obiettivi perseguire, considerando che quelli della storia principale andranno affrontati per forza di cose. Dicevo Missioni e Obiettivi: le prime sono gli stage in cui dovremo combattere, con le nostre unità schierate sul campo e il fulcro vero e proprio del gameplay. Gli obiettivi sono invece quest narrative, che portano avanti il world building e a volte sbloccano missioni secondarie dedicate all’equipaggio o ai combattenti ospiti. In questi obiettivi avremo più opzioni, come se si trattasse di un libro game, e queste scelte daranno diversi risultati, tra premi e conseguenze.
Tornando alle missioni, ogni stage ci permette di schierare fino a quattro operativi che, nei turni successivi, dovranno completare l’obiettivo prefissato. Ogni operativo ha le sue qualità e i suoi difetti, e alla base di ogni strategico, c’è per l’appunto la capacità del giocatore del sinergizzare le capacità delle sue unità. Dalle unità di terra, a quelle di volo, da quelle ravvicinate a quelle che combattono da lontano, ogni personaggio ha un suo modo di muoversi e combattere. La bellezza del gameplay di Zero Company è che è semplice all’apparenza, ma stratificato nel tempo. Ogni ciclo aggiunge qualcosa, che sia la possibilità di reclutare operativi, aggiornare le armi o migliorare le strutture. Così facendo non sommerge i nuovi arrivati di meccaniche, tirandoli pian piano all’interno del gameplay. Per i più navigati, c’è una modalità in cui alla morte di Hawks il salvataggio verrà cancellato, che si somma alla morte definitiva degli operativi (che si può disattivare). Star Wars Zero Company è uno strategico moderno, e cerca in ogni modo di chiamare a se nuovo pubblico con la forza dell’ip.
Una schacchiera cinematografica
Dal punto di vista grafico, con Star Wars Zero Company siamo decisamente oltre quello che solitamente può offrire uno strategico. Lo stile di gioco è coeso, nonostante ci sia qualche bug tecnico tipo compenetrazioni o avversari morti che tendono a non abbandonare il campo. Fortunatamente con le ultime patch molti di questi difetti sono diminuiti, e il team (o quel che ne è rimasto) è molto attento ai feedback dei giocatori PC.
L’intero gioco è doppiato in inglese e sottotitolato in italiano, qualcosa di fondamentale data la grande mole di testi tra dialoghi, origini, menù, potenziamenti e abilità varie. Il doppiaggio è molto buono e aiuta l’immersione nella storia in maniera spesso cinematografica. Ad aiutare il tutto ovviamente le musiche: spesso si riutilizzano i temi di John Williams riarrangiandoli, mentre durante le battaglie ci sono dei brani inediti che ne utilizzano solo alcune sonorità. Una prova forse non memorabile ma comunque buona e adatta all’atmosfera.
Star Wars Zero Company è, in parole povere, tra i migliori giochi di Star Wars degli ultimi anni, e un ottimo strategico se siete in astinenza di X-Com. Dando vita a una storia degna del franchise della Galassia Lontana Lontana, Zero Company offre il meglio che il genere abbia da proporre, il tutto racchiuso in una presentazione cinematografica di altissimo livello. L’ideale su PC, grazie ai controlli immediati del mouse, e veramente scritto bene, con dei personaggi con cui non è difficile empatizzare.Se siete fan di Star Wars non lasciatevelo sfuggire!

