Digimon Story Time Stranger, analisi della versione Nintendo Switch 2

Digimon Story Time Stranger arriva su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2 conquistandoci da subito

Fin dal suo debutto su console e PC lo scorso ottobre, Digimon Story Time Stranger si è guadagnato le giuste lodi sia dai giocatori che dalla critica. Lo scorso 10 luglio, il GDR dedicato ai mostri digitali è finalmente arrivato anche su Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch, dimostrando ancora una volta che un’alternativa valida nei monster collect è possibile. Dato che lo abbiamo analizzato approfonditamente per l’uscita originale, questa analisi si concentrerà specialmente sull’esperienza sull’ibrida nintendo, oltre che parlare dell’aggiornamento tecnico reso disponibile proprio in concomitanta con la versione Nintendo. Se invece volete saperne di più sul gioco in generale, a questo link trovate la recensione.

Un thriller digitale da vivere e rivivere

La trama di Digimon Story Time Stranger è matura, e ci mette nei panni di un agente temporale che indaga sull’esplosione di un quartiere di Tokyo. Le indagini però lo porteranno indietro nel tempo, dove scoprirà cosa è realmente successo e svelerà il mistero dietro l’apparizione dei Digimon. È una trama adulta, che non disdegna i momenti drammatici. I personaggi seguono gli stilemi degli anime moderni, ma la trama viene raccontata in maniera pedissequa e senza troppi fronzoli. Come per le altre versioni, anche sull’ibrida di casa Nintendo tutti i testi sono tradotti in italiano, mentr ele voci sono disponibili in inglese e in giapponese.

Se parliamo delle mappe, Time Stranger propone spazi più larghi da esplorare, e abbandona gli incontri casuali, cosi che possiate capire quale digimon affrontare e pianificare meglio la strategia. A parte qualche zona troppo oscura, giocando in modalità portatile il gioco fa un ottimo lavoro e, batteria permettendo, potrete godervi l’intera avventura comodamente sdraiati sul divano. I capitoli della storia come detto si susseguono senza intoppi, aggiungendo alle possibilità del nostro agente sempre più opzioni, per quello che è uno dei gameplay più ricchi e profondi in un monster collector degli ultimi anni.

Questa strana pazza digievoluzione

A differenza dei rivali storici, le evoluzioni dei Digimon sono sempre state particolari: un simpatico cagnolino poteva evolversi in un caccia torpediniere con le tette, e nessuno avrebbe anche solo azzardato a lamentarsene. Time Stranger fa un passo ulteriore, proponendo 451 Digimon diversi e una serie di evoluzioni ramificate basate sulle statistiche e sulle capacità raggiunte dall’agente. È inoltre poi possibile diginvolvere un mostriciattolo facendolo tornare alla forma precedente, così da poter usufruire delle sue statistiche più alte per raggiungere una nuova evoluzione. Questo è ovviamente il punto di forza del brand, e la firma che lo caratterizza rispetto ai rivali. Ma anche lato gameplay, Time Stranger gioca sul sicuro. Lotte a turni in cui ogni Digimon ha vantaggi e debolezze, e dove dovrete giostrare al meglio la squadra per vincere gli scontri. Anche in questo caso, la modalità portatile diventa una casa perfetta per le battaglie digitali e per gli scontri coi boss, che metteranno alla prova i giocatori irresponsabili. Chiude la corsa il miglioramento alla digifattoria, il box in cui allenare i digimon singolarmente, qui è ora possibile vedere le digievoluzioni direttamente dal menù, migliorando una delle funzioni più macchinose del gioco originale.

In contemporanea con l’arrivo su Nintendo Switch 2, Digimon Story Time Stranger si è aggiornato anche sulle altre piattaforme. È stata introdotta una nuova modalità grafica che permette di scegliere tra qualità (con una risoluzione a 4K a 30 fps) e prestazioni, quest’ultima raggiunge i 60 fps sia in modalità docked che in portatile. Oltre a queste due modalità grafiche, il team di sviluppo ha aggiunto la tanto agognata modalità fotografica, con cui potrete immortalare le vostre esplorazioni dei dungeon, purtroppo non ci sono molte opzioni disponibili se non le più basilari.

Se vi piacciono i monster collector e avete Nintendo Switch 2, non potete lasciarvi sfuggire Digimon Story Time Stranger. Troverete un titolo con la propria identità e che mostra cosa si può fare con una competenza tecnica e un’idea convincente. Un Gioco di ruolo ivertente e che vi impegnaerà il resto dell’estate, anche grazie ai nuovi DLC disponibili. Un’ottima occasione per avvicinarsi alla serie o per tuffarsi nel viale dei ricordi se avete qualche anno sulle spalle.

Digimon Story Time Stranger è già disponibile su Nintendo Switch 2 e Nintendo Switch.

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