Golden Sheep racconta le paturnie adolescenziali in modo maturo e divertente.
Quante possibilità ci sono di realizzare i propri sogni? I noi stessi bambini cosa penserebbero di quello che siamo diventati? È possibile rimanere amici delle stesse persone nonostante queste facciano di tutto per allontanarci? Se lo è chiesto anche Kaori Ozaki, acclamata autrice di Mermaid Prince, in Golden Sheep, slice of life in tre volumi pubblicato da J-Pop Manga. La mini-serie è disponibile, in maniera analoga a quanto successo con Your Forma, sia in volume singolo mensile sia in cofanetto completo, così da venire incontro alle esigenze di ogni tipo di pubblico. Grazie a J-Pop ho letto tutti e tre i volumi di Golden Sheep e posso parlarvi dei pro e dei contro, così da consigliarvene l’acquisto. Scopriamo dunque insieme i protagonisti di Golden Sheep e le loro vite turbolente.

Quattro amici e un ariete dorato
Tsugu Miikura, una liceale appassionata di chitarra, dopo la separazione dei genitori torna nel paesino di campagna in cui viveva da piccola. Qui ritrova i suoi amici Sora, Yushin e Asari, con i quali, ai tempi delle elementari, aveva seppellito una capsula del tempo. Tsugu è felice di essersi riunita a loro ma non si rende conto che ognuno dei tre è cresciuto ed è profondamente cambiato rispetto all’infanzia. La ragazza dovrà fare quindi i conti col tempo che è passato e su come sono cambiati gli amici. In tre volumi Kaori Ozaki riesce a inquadrare ognuno dei quattro ragazzi, mostrando come è cambiato crescendo e i motivi di questi drastici mutamenti. Un racconto di formazione che mischia momenti leggeri a discorsi importanti, parlando di bullismo, stupro, suicidio e altri argomenti importantissimi.

Ognuno dei quattro protagonisti è verosimile, e si empatizza molto facilmente. Tsugu, nonostante sembri una sempliciotta, è il cuore pulsante del gruppo, meno forte di quanto vuole sembrare. Il suo rapporto con Asari è il primo a cambiare, e quello che darà il via agli eventi della mini-serie. Sora e Yushin, i due maschi del gruppo, devono appianare le loro divergenze, apparentemente insormontabili. Il racconto sembra semplice, ma nasconde tanti sottotesti maturi, e riesce a evolversi capitolo dopo capitolo, dando tridimensionalità ai protagonisti e alle loro vicende.
I problemi di tutti i giorni
I disegni di Kaori Ozaki sono pulitissimi e chiari, capaci di trasmettere empaticamente le emozioni dei protagonisti. I quattro protagonisti sono umanamente imperfetti, se non fisicamente nel carattere. E anche quando si affaccia nel mondo del gag manga (col personaggio del nonno), l’autrice resta coi piedi per terra, raccontando comunque qualcosa di verosimile. Lo stesso si può dire per gli ambienti, tutti veritieri, e che mostrano scorci di Tokyo e dei paesini limitrofi.

Il difetto più grande forse è che il finale arriva troppo in fretta, nonostante il viaggio di tutti e quattro i personaggi abbia la sua conclusione in maniera convincente. Però si accelera brutalmente nell’ultimo volume, tant’è che c’è spazio anche per una storia extra (di cui parleremo tra poco). Forse si poteva aggiungere qualcosa d’altro all’epilogo, invece di lasciare Tsugu e gli altri in un futuro fumoso e alla fantasia del lettore. Ma allo stesso tempo lo scopo di The Golden Sheep non è raccontare la vita adulta, ma la fine dell’adolescenza.
Il senso della vita (una storia extra)
Il terzo volume di Golden Sheep contiene anche un one shot sempre di Kaori Ozaki, intitolato Love Letter. Si tratta di una storia molto matura, sulla vita e la morte, che parla di un’anima che si reincarna sempre per rincontrare la propria madre, nonostante ciò che succede sulla terra. Il tratto dell’autrice è già riconoscibile, nonostante sia un’opera precedente, racconta una storia matura con disegni solari. Si tratta di un’aggiunta pregevole da parte di J-Pop per raggiungere il numero delle pagine necessario a completare il volume, anche se non ci sono collegamenti con Tsugu e gli altri.

Golden Sheep è una mini-serie in tre volumi che affronta i problemi della crescita, in maniera matura e al tempo stesso divertente. Tre volumi che trovano spazio nella libreria di chiunque ami il genere slice of life e che sono una delle letture più gradevoli di questo inizio anno. Ancora una volta, la scelta di mettere in vendita il cofanetto completo (oltre che alla regolare uscita mensile) si è rivelata vincente.
