Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok – La Recensione

È tempo di tornare in compagnia degli eroi di Granblue Fantasy: Relink ed affrontare il nuovo DLC.

Nato come titolo mobile e diventato uno dei giochi gacha più famosi di sempre, quantomeno in Giappone, la via della cross-medialità ha reso Granblue Fantasy un fenomeno che è andato oltre i confini degli smartphone per abbracciare serie animate, manga e perfino videogiochi.

Dopo aver esplorato i territori dei picchiaduro a incontri per mano dei sempre affidabili Arc System Works con Granblue Fantasy Versus: Rising, Cygames ha riportato la serie in un contesto più affine alle sue atmosfere, quello degli action-rpg. Uscito più di due anni fa, Granblue Fantasy: Relink (qua trovate la recensione completa al gioco base) metteva in scena un racconto inedito ambientato nella contrada celeste di Zegagrande, dove forte di un ricco cast di personaggi, ma soprattutto di un gameplay action ben strutturato e divertente, Granblue Fantasy: Relink sbocciava nell’end game, nel capitolo Ø, che accoglieva il giocatore con una serie di sfide impossibili, che richiedevano ore di farming intensivo e una buona strategia per essere portate a termine.

A due anni di distanza dall’uscita originale, Cygames torna con una nuova avventura in compagnia degli eroi della Grandcypher. Un’espansione un po’ particolare, pensata soprattutto per i veterani di Relink, che, alla stregua della Master Rank di Monster Hunter, aggiunge un nuovo capitolo di storia e tutta una serie di sfide degne di questo nome, innalzando ulteriormente i requisiti e il lavoro del giocatore per poterle superare.

Se avete amato Granblue Fantasy: Relink, continuate a leggere per scoprire tutte le novità che Cygames ha preparato in Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok.

Versione testata: PlayStation 5

Endless Ragnarok continua esattamente dopo il completamento del capitolo Ø e di una delle sue missioni più difficili, quella contro il Proto Bahamut, aprendoci la strada verso la nuova avventura con l’arrivo di alcune misteriose creature chiamate Ragnatherion, che preannunciano la fine del mondo così come lo conosciamo. Chiamati ad indagare, daremo il via ad un nuovo capitolo del racconto di Granblue Fantasy: Relink, che farà da sfondo alla serie di nuove missioni che andremo ad affrontare di lì a breve. Rispetto al gioco base, però, si nota un certo ridimensionamento del racconto in termini di messa in scena e tempo a schermo rispetto alle fasi attive di gameplay.

Questo avviene anche in virtù del fatto che il DLC può essere giocato fin da subito in multigiocatore, portando avanti quella continuità strutturale vista nell’end game, tagliando quasi del tutto i classici livelli esplorativi per una formula più diretta ad arene, dove entrare e sfidare il mostro o il boss di turno. E va detto che, nonostante alcune battaglie, specie quelle avanzate, tendano a diventare abbastanza caotiche in termini di lettura dovuta ad un’azione sul campo di battaglia sempre molto accesa, gli scontri contro alcuni boss sono il vero cuore dell’esperienza, con dinamiche che spesso strizzano l’occhio a certi raid da MMO, con strategie precise da seguire che vanno ben oltre il semplice “attacca il nemico finché non muore”.

Oltre alle missioni storia tornano gli episodi dedicati ai singoli personaggi, che vanno ad integrare il racconto con le loro backstory, spezzando un po’ i ritmi abbastanza sostenuti delle prime ore. E proprio riguardo ai nuovi personaggi diamo il benvenuto a ben 6 combattenti, che è possibile arruolare nel nostro party, due fin da subito, come Gallanza e Maglielle, non appena accederete all’espansione, gli altri Beatrix, Eustace, Fraux e Fediel consumando le apposite carte per uno sblocco immediato o progredendo nella storia. L’aggiunta di ben 6 nuovi personaggi è apprezzabile, garantendo ulteriore personalizzazione e varietà sia al gameplay che allo stile di gioco.

Endless Ragnarok propone nuovi livelli di difficoltà che, partendo da Chaos, si innalzano fino a Chaos++. Questo inevitabile aumento ha portato all’introduzione di alcune nuove dinamiche dedicate alla crescita dei personaggi e allo sviluppo degli equipaggiamenti, con l’introduzione dei Tratti Maestria e della Trascendenza delle armi. Nel primo caso si tratta di tutto un nuovo set di abilità passive da far imparare al personaggio di turno per migliorarne le varie caratteristiche di combattimento, consentendoci di specializzare il suddetto personaggio verso una formula di gioco precisa o renderlo più versatile sperimentando varie soluzioni di skill. Il sistema dei tratti propone poi una profondità inaspettata che è possibile testare man mano che progrediremo nei livelli, sbloccando nuove possibilità e soluzioni di potenziamento, che però richiedono sempre più materiali e che trascinano il giocatore in una trappola infinita di farming e potenziamento.

Granblue Fantasy

La Trascendenza invece riguarda principalmente le armi, con la possibilità di migliorare i vecchi armamenti in nostro possesso per adeguarli alle esigenze combattive del DLC. Questa meccanica va anche a ribilanciare un po’ lo stato dell’end game di Relink, laddove le armi Terminus erano diventate nella maggior parte dei casi l’unica soluzione “meta” da seguire per avere qualche chance di sopravvivere. Questo stravolgimento permette di dare una seconda vita ai vecchi equip, così da potenziarli a dovere.

Sempre dedicate al potenziamento e all’ottimizzazione della squadra troviamo le inedite Evocazioni. Una volta ottenuto l’accesso al DLC potremo equipaggiare queste “entità” che possono essere richiamate in battaglia consumando porzioni di una barra apposita. Alcune evocazioni potranno essere controllate direttamente dal giocatore, altre, invece, saranno più passive e forniranno tutta una serie di bonus aggiuntivi al party. Le Evocazioni saranno disponibili anche durante il gioco online, con la barra che diventa condivisa con gli altri membri della squadra. Avanzando nella storia si renderanno accessibili nuove summon, e diventerà quindi doveroso affrontare certe missioni per ottenere l’accesso alle più devastanti e distruttive. Sempre dedicata ai livelli più alti di difficoltà abbiamo la nuova Primal Burst, netta evoluzione della classica Full Burst, che si renderà attivabile dopo aver concatenato con successo vari attacchi speciali, scatenando così un potere di squadra ancora più distruttivo e decisamente utile nel massimizzare i danni, oltre che altamente spettacolare da vedere.

Granblue Fantasy

Contrariamente alla spinta multigiocatore che in Granblue Fantasy: Relink gli dona una veste da MMORPG, in questo nuovo DLC diamo il benvenuto ad una modalità single player pensata principalmente per affinare tutte quelle dinamiche di farming dedicate alla raccolta di materiali ed esperienza, per la crescita dei personaggi e del loro equipaggiamento. Ecco che troviamo l’Avernus, una modalità dalle meccaniche roguelike che raccoglie una serie di sfide (per lo più di combattimento) pensate per il giocatore singolo e che sulla carta permettono di ottimizzare il farming compulsivo che Endless Ragnarok richiede. Per quanto sia un’aggiunta più che ottima, che riequilibra un po’ il bilanciamento del gioco base in termini di ottenimento delle risorse, emerge da subito un “problema” che abbraccia un po’ tutti i nuovi contenuti, ovvero la difficoltà.

Se da un lato l’aumento della difficoltà generale è fisiologico, e come il già citato Monster Hunter, porta ad un incremento della sfida necessario per intrattenere i giocatori che avevano raggiunto l’end game nel gioco base, dall’altro diventa una barriera d’accesso che richiede ore e ore di “lavoro” per riuscire a progredire, aumentando la maestria dei personaggi o il livello delle armi grazie alle opzioni di Trascendenza. Già anche l’accesso ai nuovi contenuti si scontra contro un muro non indifferente, quello del superamento di una delle sfide maggiori dell’end game del capitolo Ø, “L’ira di Bahamut” che prevedeva il superamento della battaglia contro il Proto Bahamut di Relink. Ci si trova quindi in una situazione strana soprattutto se si torna sul gioco a distanza di due anni dalla sua uscita, con il giocatore che non solo deve assimilare tutte le novità e gli aggiornamenti al gameplay del gioco, ma anche rientrare in quel gameloop quasi compulsivo richiesto per migliorare i propri personaggi, che ad oggi sembra ancora più incisivo che mai in un’ottica time-consuming.

Forse anche per questo non solo la modalità online, nella maggior parte dei casi, rappresenta la soluzione migliore per superare certe sfide, confidando nell’aiuto da parte di altri giocatori online, ma anche l’apertura del matchmaking ad un cross-platform completo è un’aggiunta che mancava ai tempi dell’uscita originale. L’arrivo del gioco su Nintendo Switch 2 e l’unione delle community rappresentano un boost incredibile per la modalità online, che dona una nuova vita al gioco e alle sue dinamiche sociali. D’altro canto Cygames, forse anche un po’ colpevole e conscia dell’impatto del farming e dell’innalzamento della sfida verso livelli a volte fin troppo punitivi, ha introdotto la possibilità di arruolare fra le file del nostro party i personaggi di altri giocatori in una sorta di modalità asincrona, già belli potenziati ed agguerriti. Per quanto questo non risolva del tutto certi aspetti legati alla difficoltà, la possibilità di avere un party ben più performante del nostro è un aiuto non da poco che, unito alla buona AI che gestisce i nostri compagni durante le missioni, addolcisce e rende il tutto meno frustrante. Con l’arrivo del DLC ne ha approfittato per aggiungere anche tutta una serie di Quality of Life, la cui lista è parecchio generosa e abbraccia diversi aspetti dalla gestione dei potenziamenti fino a diversi bilanciamenti al gameplay e ai personaggi, segno di un supporto decisamente curato sotto ogni aspetto.

Tecnicamente non ci sono grandi segnalazioni da fare. Su PlayStation 5, dove abbiamo eseguito le nostre prove, il gioco si è dimostrato ancora una volta splendido sotto il lato artistico, che è l’aspetto che più colpisce del gioco in movimento, supportato nuovamente da una stabilità generale, anche nelle occasioni più accese. Pertanto da questo punto di vista non possiamo che fare nuovamente i nostri complimenti a Cygames per l’ottimo livello di ottimizzazione raggiunto.

Come già accennato in apertura, se avete amato Granblue Fantasy: Relink continuerete a farlo in Endless Ragnarok. L’arrivo di questo corposo DLC aggiunge al gioco base tantissime ore di nuovi contenuti e aggiornamenti che migliorano tanti aspetti del gioco. Le nuove missioni, così come i livelli di difficoltà aggiuntivi o lo stesso Avernus sono tutte sfide che terranno occupati i giocatori e che richiederanno diverso tempo per poter essere portate a compimento. Per quanto l’arrivo di nuove sfide, così come di meccaniche legate alla progressione dei personaggi, sia un’ottima aggiunta, il rovescio della medaglia è rappresentato da un farming compulsivo che, pur snellito, resta al centro di tutta l’esperienza, con il rischio di diventare troppo time-consuming e assorbire tutto il vostro tempo libero pur di fare qualche progresso minimo all’interno di questa nuova avventura. Concludiamo però con un plauso a Cygames per aver continuato a supportare Granblue Fantasy: Relink così nonostante i due anni sulle spalle, aggiungendo, fra le altre, il tanto agognato cross-play, così da unificare la community sotto lo stesso tetto e dare anche ai nuovi giocatori che si avventureranno su Nintendo Switch 2 un motivo in più per prendere parte a questa grandiosa avventura.

Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok è disponibile su PlayStation 4, PlayStation 5, Nintendo Switch 2 e PC.

Granblue Fantasy
Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok – La Recensione
Pro
Endless Ragnarok aggiunge tanti nuovi contenuti e sfide da completare.
Nuovi sistemi di potenziamento del personaggio e degli equipaggiamenti.
A distanza di due anni dall'uscita originale resta uno dei degli acrion-rpg più riusciti degli ultimi anni.
Contro
La barriera d'ingresso per i nuovi contenuti potrebbe essere troppo alta per chi non ha approfindito l'end game del gioco base.
Il gameplay loop basato sul farming compulsivo rischia di diventare troppo time consuming per i giocatori casuali.
A volte il livello di sfida non concede troppi errori.
8
Voto

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