On&Off: Tra vita e ufficio – La recensione del volume uno

Un formato particolare per il successo web di Shinnosuke Kanazawa, ecco On&Off: Tra vita e ufficio.

Il 2026 di J-Pop Manga sta portando sugli scaffali italiani tanti slice of life, ognuno con il suo messaggio e i suoi protagonisti con problemi. Così dopo l’eccellente Spacewalking with You, e l’ottimo Golden Sheep, è il turno di On&Off: Tra vita e ufficio, nato sul web e ideato da Shinnosuke Kanazawa. Con meno pagine rispetto a un volume classico, un formato più alto e sottile per dare più spazio alle tavole, e un prezzo d’uscita di 8,90€, scopriamo insieme pregi e difetti del primo volume di On&Off: Tra vita e ufficio, già disponibile nei negozi.

On & Off: Casa e lavoro

Alla base di On&Off c’è il contrasto tra la vita lavorativa e quella personale, come lascia intuire il sottotitolo. I due protagonisti lavorano nello stesso ufficio, ma sono due persone completamente diversi. Sotaro Amata in ufficio è un impiegato socievole, popolare e impeccabile, che fa il suo senza mai lamentarsi e che per questo è visto bene da quasi tutti i colleghi. Fuori dall’orario di lavoro, cambia drasticamente, indossando fatiscenti e costosissimi abiti da lolita, cambiando anche la propria identità.
Akira Hanku invece sul posto di lavoro è una contabile riservata, fredda, severa e poco avvicinabile, viene vista male dalle colleghe proprio per i suoi atteggiamenti discostati. Nel tempo libero cambia completamente, e si veste in stile punk, sfoggiando borchie e capelli sciolti. Anche lei cambia nome, e diventa completamente irriconoscibile, adottando una personalità che non potrebbe mostrare sul posto di lavoro.

Questo primo volume di On&Off ci mostra il rapporto tra i due sia in ufficio sia nell’incontro casuale delle loro due personalità reali che li avvicinerà irrimediabilmente. Ovviamente come in ogni buona commedia degli equivochi, anche Kanazawa gioca coi suoi protagonisti, coi loro imbarazzi e le incomprensioni. Un buon inizio che potrebbe portare a sviluppi interessanti, nei prossimi quattro volumi che vanno a comporre la serie.

Dal web alla carta

Come detto in apertura, On&Off: Tra vita e ufficio ha un formato diverso dal classico. Il volume è brossurato con sovracopertina, rettangolare di 15 x21 cm, snello e compatto, con le pagine che, essendo più ampie, trasmettono la stessa sensazione visiva delle scan sul web. I disegni respirano e hanno tutto lo spazio possibile per essere guardati con attenzione, anche grazie a un sapiente utilizzo dei grigi. Queste pagine più grosse permettono anche di potersi soffermare sui vestiti dei protagonisti, che si ispirano alla j-fashion attuale. Il contro resta solamente il numero di pagine, poco meno di 140, e il prezzo di 8,90€, che potrebbe essere un po’ alto per alcuni lettori. Come al solito il lettering e l’adattamento di J-Pop Manga è eccellente, e si tratta di un altro volume che non sfigura affatto in libreria.

Il primo volume di On&Off: Tra vita e ufficio si divora in una mezzoretta, lasciando con la curiosità giusta per proseguire, a patto di essere disposti a pagare leggermente di più rispetto a un volume classico per poco meno di 140 pagine. Se la storia di Hanku e di amata dovesse però incuriosirvi, vi troverete in mano un volumetto brossurato decisamente ben fatto che, grazie al formato, riesce a dare spazio alle tavole come la prima pubblicazione sul web. Uno slice of life in cinque volumi che sicuramente farà una bella figura nella vostra collezione.

Il primo volume di On&Off: Tra vita e ufficio è già disponibile.

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