Star Fox – La Recensione

Squadra Star Fox, il Sistema Lylat ha bisogno di voi!

Per inaugurare il secondo anno di vita di Switch 2, Nintendo ha tirato fuori dal cilindro, un po’ a sorpresa, Star Fox. Complice la comparsata di Fox McCloud in Super Mario Galaxy – Il film, dove ha rubato la scena in uno dei segmenti più riusciti della pellicola, la celebre saga torna con un nuovo remake del capitolo uscito su Nintendo 64, una nuova versione che ne aggiorna il comparto grafico ed introduce una manciata di contenuti inediti per ampliare l’offerta dell’originale del 1997, giunto al suo secondo remake dopo il rifacimento pubblicato su Nintendo 3DS.

Disponibile dallo scorso 25 Giugno in esclusiva su Nintendo Switch 2, è arrivato il momento di riscoprire questa emozionante saga spaziale in Star Fox.

All’interno dell’universo di Nintendo, la serie di Star Fox ha vissuto un iter un po’ particolare e controverso. Se con questo nuovo episodio su Nintendo Switch siamo al secondo remake del capitolo uscito per Nintendo 64, gran parte dei capitoli principali usciti sulle home console Nintendo rappresentano una sorta di soft reboot dello Star Fox originale che debuttò su Super Nintendo, come nel caso di Star Fox Zero, il criticatissimo capitolo sviluppato da PlatinumGames su Wii U. Un processo produttivo che ha portato Nintendo a riproporre a più riprese lo stesso gioco nelle varie “ere videoludiche”, in una sorta di preservazione a cui è mancata una vera e propria evoluzione e dove i vari seguiti arrivati, includendo pure Star Fox Adventures nel mucchio, non sono stati mai capaci di bissare quella formula.

E quindi, eccoci qua, 30 anni dopo a vestire nuovamente i panni di Fox in quella che è a tutti gli effetti la sua avventura più memorabile, quella che lo vede a capo della Squadra Star Fox in difesa del Sistema Lylat dai piani di conquista del perfido scienziato Andross, che minaccia la pace dell’intera galassia.

La storia di questo remake appare naturalmente identica a quella del capitolo a cui si ispira, con gli stessi dialoghi trasposti fedelmente per non snaturarne lo stile né i rapporti fra i protagonisti, come l’amichevole rivalità con Falco, su chi abbatte più nemici in missione, i consigli del saggio Peppy, il veterano del gruppo o l’assillante Slippy, le cui discutibili capacità di pilota sono compensate da un talento fuori dal comune come meccanico. Tuttavia le nuove cinematografiche inserite fra una missione e l’altra aggiungono però un pizzico di spessore narrativo e una caratterizzazione più profonda, specie nei confronti di Fox stesso, che qua, così come nel film di Super Mario, emerge con maggiore decisione il suo lato da mercenario, più interessato alla ricompensa che all’eroismo fine a sé stesso. Una caratterizzazione che richiama da vicino Peter Quill dei Guardiani della Galassia, con cui condivide diversi tratti, dai traumi genitoriali al sarcasmo pungente, passando naturalmente per le straordinarie doti di pilota. Se queste piccole aggiunte servono a dare una rinfrescata al gioco e ad intrattenere fra una missione e l’altra, una volta in partita il felling è lo stesso dei tempi del Nintendo 64.

STAR FOX

Star Fox è uno sparatutto 3D su binari, genere ormai letteralmente scomparso e che proprio la serie di Nintendo, insime a Panzer Dragoon, Sin & Punishment e molti altri, ha contribuito in quegli anni a definire e consacrare prima di perdersi in qualche cimitero videoludico, in favore di produzioni più appetibili per il grande pubblico.

Qua ritroviamo ogni singolo elemento del gioco originale esattamente dov’era, dai pattern schematici dei nemici ai vari segreti ed uscite secondarie dei livelli, per grande gioia dei fan storici della serie. Pad alla mano il gameplay conserva tutta la sua immediatezza arcade, facilmente accessibile, ma che gradualmente scala la sua difficoltà in base al percorso scelto, con una prima run che delinea quello base per poi ramificarsi verso altri pianeti ben più ostici, una volta raggiuti i titoli di coda, aprendosi la strada verso il vero finale del gioco.
Come da tradizione per il genere, Star Fox è completabile in una manciata di ore. Le partite si susseguono in maniera rapida, dalla durata massima di 10/15 minuti l’una, dove a chiudere lo stage vi aspetta un boss che occupa gran parte dello schermo.

Anche il controllo del nostro Arwing risulta impeccabile e reattivo permettendoci di muoverci all’interno dell’area di gioco e mirare con assoluta precisione ed eseguire senza difficoltà tutte le manovre più iconiche della serie, dai loop per scrollarsi di dosso gli inseguitori fino all’immancabile “Barrel Roll”, indispensabile per respingere il fuoco nemico. Ogni stage propone poi diverse soluzioni. In alcuni l’azione uscirà momentaneamente fuori dai binari imposti dal genere, lasciandoci il controllo in sezioni di volo libero dove pilotare l’Arwing in piena autonomia all’intenro di ampie arene stracolme di nemici. In altri momenti dovremo abbandonare il nostro mezzo per salire sull’imponente Landmaster, un possente carro armato progettato per affrontare i pianeti più ostili, oppure immergersi nelle profondità marine con il Blue-Marine, due variazioni sul tema che che spezzano efficacemente il ritmo delle missioni senza però snaturarne il valore dello shooter 3D.

Nonostante quanto visto finora, questo remake resta saldamente ancorato al capitolo originale per Nintendo 64, riproponendone fedelmente l’esperienza senza introdurre modifiche sostanziali alla struttura di gioco. Il team di Velan Studios (gli autori di questo remake) ha comunque colto l’occasione per arricchire il pacchetto con una serie di contenuti inediti, pensati per completare l’offerta e dare ulteriore valore a questo lavoro di restauro.

A partire da un nuovo livello di difficoltà pensato proprio per i nuovi giocatori o il pubblico più giovane, meno avvezzo agli sparatutto su binari e che rende l’ingresso nell’universo di Star Fox molto più dolce che in passato.

Anche il sistema di controllo è stato rivisto, introducendo la possibilità di giocare sfruttando le potenzialità dei comandi in stile mouse dei nuovi Joycon, rivelandosi un’alternativa più che valida ed estremamente precisa rispetto al classico analogico, rendendo ancora più efficace ed immersivo il passaggio alla visuale in prima persona all’interno del cockpit.
Altra novità la troviamo nell’inedità modalità sfida, che aggiunge delle prove da completare in ogni stage, con una variante “pro” pensata per gli amanti delle sfide impossibili. In ogni livello avremo diversi obiettivi da portare a termine, dall’ottenimento di un certo punteggio, alla distruzione di determinati nemici o il completamento di determinate sequenze in un ordine specifico. Tutte sfide che stimolano la rigiocabilità oltre le semplici motivazioni dettate dalla storia o, banalmente, dalla rincorsa al punteggio. E completandole guadagnerete, oltre alla gloria, anche una serie di stemmi e sfondi per personalizzare la propria tag nella rinnovata modalità multigiocatore.

La modalità VS è un’altra novità di questa versione di Star Fox per Nintendo Switch 2, nella quale, vestendo i panni del team Star Fox o dei “malvagi” Star Wolf, darete vita a battaglie 4v4 su 3 mappe ispirate al gioco con altrettante modalità di gioco, che spaziano dal classico “conquista la zona, ad una variante spaziale di Cattura la bandiera, ad un team death match che ruota intorno al collezionare dei preziosi meteoriti che si abbattono con cadenza regolare nell’area di gioco. Nella sua semplicità la modalità VS funziona allungando ulteriormente l’aspettativa di vita di Star Fox. Il tutto sfruttando interessanti power-up pensati per far fuori quanti più avversari possibile, fra mine gravitazionali, razzi a ricerca ed un letale raggio al plasma in grado di far fuori l’intero team avversario in un istante. Le partite online sono rapide e divertenti, ed è possibile giocare con i propri amici sia invitandoli in partita che tramite le funzionalità di GameShare, permettendo di giocare anche a chi di fatto non è in possesso di una copia del gioco. Oltrettuto, per quello che abbiamo avuto modo di provare in questi giorni, le partite si svolgono senza grandi problemi legati al netcode, con una pulizia che si avvicina grossomodo a quella del gioco base. Peccato la presenza di solo 3 mappe di gioco, ognuna legata ad una delle modalità, sperando che Nintendo continui a supportare nei prossimi mesi il gioco aggiungendo nuove mappe e opzioni di gioco, per manenere vivo l’interesse in Star Fox. Piccola chicca invece per chi usa GameChat ed è in possesso di una telecamera USB, è possibile sfruttarla per avere in game o durante le sessioni di chat, un avatar animato di uno dei personaggi del gioco, con la camera che traccerà i movimenti di testa, occhi e bocca dando così vita al nostro alter ego digitale.

Questo remake di Star Fox prevede anche la possibilità di giocare l’intera avventura in cooperativa, sia in locale che sfruttando le potenzialità di GameShare. In entrambi i casi i due giocatori hanno il controllo dell’Arwing di Fox, con il primo impegnato nel pilotare il mezzo, l’altro in postazione mitraliette a sparare sui nemici tramite i controlli in stile mouse. La coop è estesa pure alle sfide, un motivo in più per coinvolgere un amico durante le nostre partite.

Chiusa la parentesi sulle novità è giusto spendere qualche parola anche sulla qualità di questo remake, in particolare sugli aspetti tecnici del gioco.
Graficamente il ritorno di Star Fox su Nintendo Switch 2 rende pienamente giustizia all’originale, proponendo una veste grafica moderna e ricca di dettagli. Corneria e gli altri pianeti del Sistema Lylat rivivono in questa nuova incarnazione con scenari più complessi, effetti visivi ed un colpo d’occhio capace di valorizzare ogni ambientazione, conferendo all’intera avventura un fascino tutto nuovo. L’aspetto più discutibile di questo restyling riguarda invece il design dei personaggi, che si discosta sensibilmente sia da quello degli ultimi capitoli della serie sia da quello visto nel film di Super Mario Galaxy. Per quanto questo aspetto sia puramente soggettivo, abbiamo invece apprezzato molto la volontà di recuperare lo stile realistico delle illustrazioni promozionali realizzate ai tempi dello Star Fox per SNES. Uno stile che forse stride con il precedente design, ma che a modo suo mantiene una certa coerenza con le origini della serie.

Anche la colonna sonora ha subito un forte restyling, con le musiche di Koji Kondo e Hajime Wakai riorchestrate per l’occasione, con l’aggiunta di qualche nuovo brano per accompagnare le nuove sequenze animate. E queste nuove versioni suonano alla grande, a partire dal tema principale di Star Fox, carico di quella potenza epica che una main theme dovrebbe avere.
Pure il doppiaggio italiano, che debuttò con Star Fox 64 3D per Nintendo 3DS è stato rottamato per un nuovo cast di attori e, nonostante un fattore puramente nostalgico legato pricipalmente a Renato Novara e al suo Fox McCloud, il risultato di questa nuova versione è più che riuscito, con un doppiaggio più evocativo in termini di recitazione attoriale, di gran lunga superiore (nei limiti dell’adattamento italiano) al voice over inglese, più piatto e meno espressivo.

Il ritorno di Star Fox non è un evento da prendere sottogamba. Fox & Co. tornano nel remake della loro avventura più avvincente, qua riproposta in chiave moderna e nel miglior modo possibile, ma attenta a preservare il feeling del gioco originale. Ed è proprio grazie ad un remake estremamente conservativo che Star Fox mantiene intatto tutto il suo fascino e il suo gameplay da sparatutto su binari. Nonostante questo le novità non mancano, dai controlli in stile mouse, alla coop per la storia fino ad un’inaspettata modalità VS online che funziona tremendamente bene e che speriamo Nintendo decida di supportare in futuro. Ci auguriamo anche che questo remake di Star Fox sia anche il punto di svolta di cui la serie necessitava in attesa di vedere finalmente realizzarsi un nuovo capitolo inedito, che riesca a portare avanti con onore quella che sembra essere una pesante eredità.

Star Fox è disponibile in esclusiva su Nintendo Switch 2.

Star Fox
Star Fox – La Recensione
Pro
Comparto grafico interamente rimodernizzato.
I nuovi contenuti come la modalità sfida allungano la vita del gioco.
La modalità VS è una piacevole sorpresa.
Contro
Qualche funzionalità online legata ai punteggi non avrebbe guastato.
La modalità VS avrà futuro?
8.5
Voto

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